{"id":75126,"date":"2017-02-17T09:14:41","date_gmt":"2017-02-17T08:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scoperto-giro-truffe-ricettazione-assegni-rubati-arrestati-due-ambulanti-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:19","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:19","slug":"137823-scoperto-giro-truffe-ricettazione-assegni-rubati-arrestati-due-ambulanti-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/137823-scoperto-giro-truffe-ricettazione-assegni-rubati-arrestati-due-ambulanti-cosenza\/","title":{"rendered":"Scoperto giro di truffe e ricettazione di assegni rubati, arrestati due ambulanti di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>I Carabinieri di Amantea hanno eseguito ieri sera, a Cosenza e a Rende, due ordinanze di custodia cautelare degli arresti domiciliari per truffa aggravata, ricettazione aggravata e sostituzione di persona aggravata.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>AMANTEA (CS) &#8211; Le indagini hanno portato all&#8217;arresto di<strong> D.P.S. E D.R.M., entrambi 55enni di Cosenza, pluripregiudicati e venditori ambulanti<\/strong>. Le indagini sono partite lo scorso 31 gennaio con un episodio di truffa, avvenuto ad Amantea, ai danni di una ditta, alla quale i due arrestati, dopo aver ordinato 150 colli contenenti migliaia di bombolette di stelle filanti di Carnevale, hanno consegnato al corriere un assegno, risultato poi provento furto.<\/p>\n<p>I due si sono dileguati con la merce facendo perdere le proprie tracce ma i carabinieri della stazione di Amantea, avviate le attivit\u00e0 di ricerca, sono riusciti a ritrovare l&#8217;intero materiale, gi\u00e0 nel corso della nottata del <strong>31 gennaio,<\/strong> e ad identificare gli autori della truffa. Le successive articolate attivit\u00e0 d\u2019indagine dei militari dell\u2019Arma hanno consentito di scoprire un comune modus operandi e un collaudato sistema di truffe nell&#8217;acquisto di merce che, in alcuni casi, veniva successivamente rivenduta dagli ambulanti.<\/p>\n<p>I due cosentini, all\u2019atto della consegna della merce, pagavano con assegni, tutti risultati rubati, e con<strong> artifizi e raggiri<\/strong> riuscivano sempre a distrarre il corriere incaricato della consegna dei prodotti e ad appropriarsi della merce, dileguandosi nell\u2019immediato. I due pensavano di farla franca approfittando di agire sotto mentite spoglie e sicuri di non essere riconosciuti sui paesi della costa del basso tirreno cosentino.<\/p>\n<p>A seguito di una perquisizione, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e posto sotto sequestro altri assegni rubati e circa 3600 bombolette di stelle filanti di carnevale del valore complessivo di 6.000 euro frutto di condotte delittuose.\u00a0Il giro di truffe, finora scoperto, ammonta a <strong>circa 30.000 euro.<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini, tutt\u2019ora in corso, sono volte a individuare ulteriori episodi di truffe perpetrate dai due arrestati. L\u2019altra accusa grave che pende sui due \u00e8 quella di ricettazione aggravata poich\u00e9 in concorso tra loro, con lo stesso disegno criminoso e al fine di commettere le truffe descritte, hanno ripetutamente utilizzato assegni bancari, emessi da un istituto di credito, con filiale a Cosenza: tali titoli di pagamento sono riconducibili a un furto compiuto nel novembre 2014 a Crotone di circa mille assegni, e quindi con una potenziale fonte di guadagno illecito anche milionario, se diversificato nel tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri di Amantea hanno eseguito ieri sera, a Cosenza e a Rende, due ordinanze di custodia cautelare degli arresti domiciliari per truffa aggravata, ricettazione aggravata e sostituzione di persona aggravata.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75127,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-75126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}