{"id":75265,"date":"2017-02-21T16:53:43","date_gmt":"2017-02-21T15:53:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestata-a-cosenza-coppia-che-faceva-prostituire-e-filmare-le-proprie-figlie\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:30","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:30","slug":"138518-arrestata-a-cosenza-coppia-che-faceva-prostituire-e-filmare-le-proprie-figlie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/138518-arrestata-a-cosenza-coppia-che-faceva-prostituire-e-filmare-le-proprie-figlie\/","title":{"rendered":"Arrestata a Cosenza coppia che faceva prostituire e filmare le proprie figlie"},"content":{"rendered":"<h4>Padre e madre sono accusati di\u00a0violenza sessuale su minore, sfruttamento della prostituzione minorile e pedo pornografia.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Prostituzione minorile all&#8217;ex campo nomadi di Vaglio Lise. Si chiude, anche se solo a livello giudiziario, la triste vicenda che ha portato alla scoperta di una squallida realt\u00e0 sociale all&#8217;ombra delle baracche ormai distrutte dall&#8217;incendio di qualche anno fa.\u00a0Stamattina i carabinieri di Cosenza hanno tratto in arresto, su ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catanzaro, una coppia di coniugi L. L. e V. L. di 53 e 49 anni, entrambi rumeni e gi\u00e0 sottoposti alla misura degli arresti domiciliari da tre anni dovendo scontare la condanna ad otto anni di reclusione per i reati di violenza sessuale su minore, sfruttamento della prostituzione minorile e pedo pornografia<strong>. I reati si sarebbero consumati dall&#8217;anno 2011 all&#8217;ottobre 2014 quando marito e moglie vennero posti in stato di fermo e le loro tre figlie affidate ai servizi sociali ed ospitate in una struttura protetta.<\/strong> Restano loro da scontare altri cinque anni di pena a cui, gi\u00e0 nel 2014 avevano tentato di fuggire partendo per la Romania dopo aver appreso che le forze dell&#8217;ordine li avrebbero a breve ammanettati. Rientrati a Vaglio Lise per\u00f2 vennero arrestati immediatamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due genitori residenti da anni a Cosenza, entrambi disoccupati, per sbarcare il lunari facevano prostituire le proprie tre figlie allora minorenni. Le bambine di et\u00e0 compresa tra i 10 e i 14 anni venivano indotte ad allontanarsi dal campo in auto con i propri clienti. A contrattare il prezzo della prestazione, che pare si aggirasse sulle venti euro, erano a volte gli stessi genitori ai quali spesso venivano consegnati direttamente i soldi, dopo che le bambine avevano terminato il rapporto sessuale. Aldo Turano ex guardia giurata 75enne di Rende, deceduto in questi anni, era uno dei clienti pi\u00f9 &#8216;fidelizzati&#8217;. Per due anni si recava periodicamente nel campo rom di Vaglio Lise per fare i &#8216;regalini&#8217; (ricariche telefoniche, piccole somme di denaro o soldi spicci) alle bimbe che soddisfavano le proprie fantasie con il consenso dei genitori. L&#8217;anziano, condannato (a 9 anni e 10 mesi di detenzione) insieme ai due coniugi, in pi\u00f9 occasioni film\u00f2 le ragazzine nei momenti di intimit\u00e0 che era solito\u00a0trascorrere con loro, ovviamente a pagamento e senza preservativo<strong>. Nei filmati venivano ritratte altre quattro bambine di cui gli inquirenti pare non siano mai riusciti a stabilire l&#8217;identit\u00e0. <\/strong>Una volta emerso\u00a0lo scandalo anche il pensionato aveva tentato di far perdere le proprie tracce emigrando in Romania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le ragazzine si prostituivano nelle auto dei clienti, nelle loro abitazioni o in casolari abbandonati. Il padre delle tre sorelline, uomo affetto da Sla, era stato inizialmente accusato di\u00a0aver pi\u00f9 volte abusato delle figlie, ma i giudici hanno ritenuto sufficienti le prove del reato ed \u00e8 stato quindi assolto dal reato di violenza sessuale. L\u2019inchiesta era\u00a0stata avviata dopo alcune segnalazioni che parlavano di uno strano via vai di bambine dalla casa del pensionato che per guadagnare la fiducia dei genitori delle vittime, si sarebbe presentato come maresciallo dei carabinieri in pensione. Durante la perquisizione domiciliare nelle disponibilit\u00e0 di Turano <strong>oltre ad un&#8217;enorme mole di materiale pedopornografico\u00a0\u00e8 stata ritrovata un\u2019agenda in cui appuntava con dovizia di dettagli le violenze inferte alle bimbe, di cui una disabile affetta da evidenti ritardi. &#8216;<\/strong>\u2018Sono un uomo, non pensavo fosse reato. Ho sbagliato\u2019&#8217; queste le parole con le quali il pensionato rendese ormai passato a miglior vita, separato padre di due figli e nonno di due bimbi, ha tentato, invano, di difendersi.Quarantamila euro, in tutto, i proventi raccolti dai due genitori facendo prostituire le tre bambine per almeno quattro anni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2397\">Pedofilia, l\u2019ex vigilante avrebbe abusato anche di una disabile<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2398\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\"> Ragazzine rom vendute per rapporti sessuali, si allargano le indagini<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2399\"> <span class=\"current\">Cosenza, abusi sessuali su due sorelline rom a Vaglio Lise. Tre condanne<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2400\"> <span class=\"current\">Prostituzione bimbe rom, il caso passa a Catanzaro competente per pedopornografia<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padre e madre sono accusati di\u00a0violenza sessuale su minore, sfruttamento della prostituzione minorile e pedo pornografia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75266,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-75265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}