{"id":75382,"date":"2017-02-24T11:09:52","date_gmt":"2017-02-24T10:09:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-celico-comitato-presilano-arpacal-non-tutela-ambiente-e-salute-immediata-la-replica\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:38","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:38","slug":"139048-discarica-celico-comitato-presilano-arpacal-non-tutela-ambiente-e-salute-immediata-la-replica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/139048-discarica-celico-comitato-presilano-arpacal-non-tutela-ambiente-e-salute-immediata-la-replica\/","title":{"rendered":"Discarica Celico, Comitato Presilano: &#8220;Arpacal non tutela ambiente e salute&#8221;. Immediata la replica"},"content":{"rendered":"<h4>CAP polemizza con l&#8217;Arpacal sulle condizioni della discarica di\u00a0Celico: &#8220;Ignora i miasmi e gli odori emessi dall&#8217;impianto&#8221;. Arpacal replica: &#8220;P<span class=\"s1\">roblema delle emissioni odorigene, grazie all\u2019attivit\u00e0 di controllo, \u00e8 oggi risolto&#8221;.<\/span><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CELICO (CS) &#8211; Una nota al vetriolo quella diramata dal Comitato Ambientale Presilano che da anni ormai si batte per il rispetto dell&#8217;ambiente e della salute pubblica alla luce del mega impianto di Celico dove recentemente, il\u00a023 gennaio scorso, \u00a0alcuni tecnici Arpacal, accompagnati da funzionari della Regione Calabria, hanno effettuato un sopralluogo, cui hanno preso parte, sotto esplicito invito dell<strong>&#8216;Assessore all&#8217;Ambiente Antonella Rizzo<\/strong>, alcuni rappresentanti del Comitato. &#8220;A seguito &#8220;del controllo&#8221; &#8211; e&#8217; scritto nella nota \u00a0&#8211; abbiamo mosso delle critiche sulla metodologia tecnico-scientifica con cui sarebbero state attenzionate le emissioni odorigene prodotte dall&#8217;<strong>impianto della Miga S.r.l.. <\/strong><\/p>\n<p>Qualche giorno dopo, l&#8217;Arpacal ha inteso risponderci ufficialmente. Cos\u00ec scrivendo, l&#8217;Arpacal &#8211; a parere del comitato &#8211; conferma in maniera inequivocabile la dubbia reputazione che le e&#8217;, ormai da piu&#8217; parti, attribuita. Difatti, nel comunicato si legge testualmente che successivamente alla realizzazione delle opere migliorative completate nel 2016, il problema delle emissioni odorigene dall&#8217;impianto, grazie all&#8217;attivita&#8217; di controllo e segnalazione all&#8217;Autorita&#8217; Regionale Competente effettuata proprio dall&#8217;Arpacal, e&#8217; oggi risolto. Infatti nel controllo effettuato in data 23\/01\/2017 non e&#8217; stato avvertito, ne&#8217; dai tecnici dell&#8217;Arpacal ne&#8217; da i funzionari della Regione, alcun odore molesto in prossimita&#8217; dell&#8217;Impianto Miga S.r.l. e nel lato est della discarica, ne&#8217; tanto meno nel centro abitato di Rovito&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-55251 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/la-discarica-incastonata-nella-Sila.jpg\" alt=\"Discarica Celico\" width=\"614\" height=\"346\" title=\"\"><\/p>\n<h3>&#8220;Siamo tutti poveri fessi che respiriamo i miasmi della discarica&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>Siamo tutti poveri fessi noi<\/strong> &#8211; scrive il Comitato &#8211;<strong> che ogni sera e ogni mattina respiriamo i miasmi pestilenziali<\/strong> che provengono da questo impianto mortifero che, con la complicita&#8217; di una corposa fetta di politici e burocrati locali e regionali, ha sventrato la nostra terra. A loro, ad Arpacal e ai tecnici della Regione Calabria, per certificare in modo scientifico che la puzza non esiste, e&#8217; bastata una passeggiata di un&#8217;oretta in discarica e una frettolosa boccata d&#8217;aria nel centro abitato di Rovito, in un&#8217;uggiosa e fredda mattinata di gennaio. Il tutto senza strumentazioni, senza guardare alle normative di riferimento, senza avere contezza della prevalenza dei venti. Il tutto, in assenza di un piano di monitoraggio e controllo serio e in barba alla dignit\u00e0 di un territorio, quello di Rovito in specie, messo in ginocchio da dieci anni di emissioni nauseabonde&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Agenzia Regionale per la Protezione dell&#8217;Ambiente della Calabria &#8211; \u00a0ricorda il comitato &#8211; e&#8217; stata istituita come l&#8217;ente che opera per la tutela, il controllo, il recupero dell&#8217;ambiente e per la prevenzione e promozione della salute collettiva, perseguendo l&#8217;obiettivo dell&#8217;utilizzo integrato e coordinato delle risorse, al fine di conseguire la massima efficacia nell&#8217;individuazione e nella rimozione dei fattori di rischio per l&#8217;uomo, per la fauna, per la flora e per l&#8217;ambiente fisico. Non vogliamo pensare &#8211; continua la nota &#8211; che un&#8217;istituzione tanto preziosa possa mai trasformarsi in un organo politico e pseudo scientifico. Tantomeno vorremmo mai ritenerla a servizio della parte meno buona della burocrazia e della politica regionale. Siamo stanchi di essere dileggiati e oltraggiati da chi non tutela la nostra salute e la salubrita&#8217; dell&#8217;ambiente che ci circonda; da chi asseconda imprenditori borderline che, col business dei rifiuti, hanno costruito un impero; da chi devasta il territorio calabrese e mette a repentaglio la salute di migliaia di cittadini e cittadine; da chi tenta di rendere vani gli sforzi, le lacrime, il sudore e il sangue, dei calabresi che hanno una visione diversa dello sviluppo. Che lo pensano reale e condiviso, leale, equo, responsabile, rispettoso del presente e del futuro, delle generazioni odierne e di quelle che verranno&#8221;.<\/p>\n<h2><span style=\"text-decoration: underline;\">LA REPLICA DELL&#8217;ARPACAL<\/span><\/h2>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In riferimento ai recenti sopralluoghi che il Dipartimento provinciale di Cosenza ha svolto, congiuntamente a funzionari della Regione Calabria, sulla discarica di Celico, lo stesso dipartimento provinciale cosentino dell\u2019Arpacal precisa quanto segue.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cNon corrisponde a verit\u00e0 il fatto che non si sia operato durante il sopralluogo \u201calcun controllo di documentazione e registri\u201d (\u201cQUI Cosenza\u201d in data 28\/01\/2017, \u201cLa Gazzetta del Sud\u201d del 29\/01\/2016, \u201cIl quotidiano del sud\u201d del 29\/01\/2016). <strong>Ne sono testimoni i funzionari della Regione Calabria che erano presenti al sopralluogo<\/strong> e si pu\u00f2 anche evincere , qualora si possieda una normale capacit\u00e0 di decodificare un testo scritto in lingua italiana, dal<strong> verbale di controllo del 23\/01\/2017<\/strong>, rilasciato in copia anche ai rappresentanti del \u201cComitato Ambientale Presilano\u201d, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2403\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">che si allega<\/span><\/a>.\u00a0<\/span><span class=\"s1\"><strong>L\u2019impianto di Celico risulta peraltro uno dei pi\u00f9 controllati dal Dipartimento Provinciale Arpacal di Cosenza<\/strong> negli ultimi anni ed \u00e8 stato soggetto recentemente di una visita ispettiva AIA condotta da apposito Gruppo Ispettivo in data 11\/10\/2016, il cui esito \u00e8 dettagliatamente descritto nell\u2019allegato verbale e dal quale si pu\u00f2 evincere come invece ci sia stato un capillare ed esauriente controllo di tutta la documentazione inerente la discarica e l\u2019attiguo impianto Miga srl.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">In merito alla percezione degli odori nella discarica e nei pressi dell\u2019Impianto Miga occorre ricordare l\u2019attivit\u00e0 di controllo effettuata dall\u2019Arpacal negli ultimi anni.\u00a0<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Gi\u00e0 nel 2014, a seguito di sopralluoghi sull\u2019impianto, l\u2019Arpacal ha segnalato all\u2019Autorit\u00e0 competente la necessit\u00e0 della realizzazione di opere migliorative dell\u2019impianto atte al contenimento e controllo delle emissioni in aria. A seguito di tale segnalazione sono state eseguite dal Gestore, sotto il controllo dell\u2019Arpacal, modiche migliorative approvate con decreto regionale consistenti nella realizzazione di opere strutturali relative alla realizzazione di un capannone\u00a0 destinato alla ricezione \/ compostaggio dei rifiuti e di un biofiltro a serfvizio del capannone medesimo. Precedentemente alla realizzazione di tali opere era effettivamente reale il problema dell\u2019emissione di moleste emissioni odorigene, in quanto l\u2019impianto di compostaggio e biostabilizzazione presentava dei problemi poich\u00e9 il telo di copertura in goretex delle biocelle destinate alla maturazione dei rifiuti non garantiva il contenimento delle emissioni odorigene derivanti dalla stabilizzazione dei rifiuti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Successivamente alla realizzazione delle opere migliorative suindicate, completate nel 2016, il problema delle emissioni odorigene dall\u2019impianto, grazie all\u2019attivit\u00e0 di controllo e segnalazione all\u2019Autorit\u00e0 Regionale Competente effettuata proprio dall\u2019Arpacal, \u00e8 oggi risolto.\u00a0<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Infatti nel controllo effettuato in data 23\/01\/2017 non \u00e8 stato avvertito, n\u00e9 dai tecnici dell\u2019Arpacal n\u00e9 da i funzionari della Regione, alcun odore molesto in prossimit\u00e0 dell\u2019Impiano Miga Srl e nel\u00a0 lato est della discarica, n\u00e9 tanto meno nel centro abitato di Rovito.\u00a0<\/span><span class=\"s1\"><strong>Non corrisponde per\u00f2 a verit\u00e0 il fatto che \u201c i tecnici , addirittura, hanno verbalizzato che il loro naso non percepiva odori di alcun genere neanche all\u2019interno della balena spiaggiata in Presila<\/strong>\u00a0 (\u201cQUI Cosenza\u201d in data 28\/01\/2017, \u201cLa Gazzetta del Sud\u201d del 29\/01\/2016, \u201cIl quotidiano del sud\u201d del 29\/01\/2016). <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Al contrario i tecnici hanno avvertito odore di rifiuti ma soltanto in prossimit\u00e0 del punto di scarico dei rifiuti sul corpo della discarica e ci\u00f2 \u00e8 stato opportunamente verbalizzato.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Peraltro dal controllo del 23\u00a0 gennaio \u00e8 stato appurato dai tecnici dell\u2019Arpacal il motivo per il quale , nella giornata dell\u201911 gennaio 2017, \u00a0si erano <strong>effettivamente riscontrate emissioni moleste provenienti dalla discarica.<\/strong> Infatti dall\u2019esame del funzionamento della torcia del biogas presente in discarica si \u00e8 riscontrato che, in tale data, a causa delle basse temperature di quel giorno, si era verificato un blocco del funzionamento della torcia dovuto al congelamento dei vapori d\u2019acqua all\u2019interno delle tubazioni del biogas. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>L\u2019Arpacal ha pertanto risposto esaurientemente, e su basi tecnico-scientifiche,\u00a0 proprio a quanto richiesto dal Comitato Ambientale Presilano<\/strong> nell\u2019istanza\u00a0 formulata all\u2019Agenzia ed alla Regione in data 12 gennaio 2017 (che si allega) , con la quale il Comitato chiedeva:<\/span><\/p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li1\"><span class=\"s1\">Di individuare le motivazioni per le quali negli ultimi giorni i livelli di emissioni odorigene sono particolarmente elevati<\/span><\/li>\n<li class=\"li1\"><span class=\"s1\">Di verificare se corrisponde al vero che ci\u00f2 sia dovuto al blocco della torcia che dovrebbe bruciare il biogas andato in blocco per le basse temperature. \u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Occorre precisare che, in ogni caso, <strong>le emissioni odorigene, intese come miscele di composti gassosi che producono molestia olfattiva, non sono sottoposte a valori limite stabiliti dalla legge.<\/strong>\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Esiste a livello europeo la norma UNI 13725\/2003 che, nell\u2019intento di fornire una base comune di valutazione delle emissioni di odori in tuti i Paesi dell\u2019Unione Europea, prevede la procedura per la determinazione delle concentrazioni di odori mediante olfattometria dinamica.\u00a0<\/span><span class=\"s1\">Il decreto ambiente 152\/2006 prevede tuttavia che il trattamento dei rifiuti debba avvenire \u201csenza causare inconvenienti da odori\u201d (art. 177 , c.4, lett.b, del D.Lvo 152\/2006 e smi) e certamente tale circostanza \u00e8 stata ampiamente verificata dall\u2019Arpacal, con riferimento all\u2019impianto di Celico, successivamente alla realizzazione delle migliorie realizzative dalla stessa Agenzia sollecitate al Gestore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Infine, altra dichiarazione del Comitato non corrispondente a verit\u00e0 \u00e8 la seguente: <strong>\u201cun gregge di capre entrava e usciva\u00a0 a proprio piacimento dall&#8217;impianto<\/strong> ( \u201cQUI Cosenza\u201d in data 28\/01\/2017, \u201cLa Gazzetta del Sud\u201d del 29\/01\/2016, \u201cIl quotidiano del sud\u201d del 29\/01\/2016).\u00a0 <strong>Completamente falso.<\/strong> L\u2019impianto \u00e8, a norma di legge, assolutamente recintato e quindi inaccessibile agli animali. Gli animali stessi (un gregge di pecore e capre) sono stati avvistati sulla collina confinante con l\u2019impianto e durante il sopralluogo non sono mai stati visti entrare nell\u2019impianto\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAP polemizza con l&#8217;Arpacal sulle condizioni della discarica di\u00a0Celico: &#8220;Ignora i miasmi e gli odori emessi dall&#8217;impianto&#8221;. Arpacal replica: &#8220;Problema delle emissioni odorigene, grazie all\u2019attivit\u00e0 di controllo, \u00e8 oggi risolto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75383,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-75382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}