{"id":75422,"date":"2017-02-25T11:29:54","date_gmt":"2017-02-25T10:29:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assolto-dopo-20-anni-di-carcere-per-unintercettazione-fraintesa\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:40","slug":"139197-assolto-dopo-20-anni-di-carcere-per-unintercettazione-fraintesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/139197-assolto-dopo-20-anni-di-carcere-per-unintercettazione-fraintesa\/","title":{"rendered":"Assolto dopo 20 anni di carcere, per un&#8217;intercettazione fraintesa"},"content":{"rendered":"<h4><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">La Corte d&#8217;appello di Catanzaro lo ha scagionato &#8220;per non aver commesso il fatto&#8221;. Angelo Massaro dopo oltre 20 anni tra le sbarre, ritorna in libert\u00e0.<\/span><\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">TARANTO &#8211; Venti anni di carcere con l\u2019accusa di omicidio; venti anni tra le sbarre lontano dalla moglie e i due figli, con la consapevolezza di essere innocente. Vivere solo di\u00a0speranza, &#8220;quella non pu\u00f2 morire per sempre&#8221;. E proprio la\u00a0speranza \u00e8 divenuta realt\u00e0: <strong>dopo oltre 20 anni di attesa; il\u00a051enne Angelo Massaro,<\/strong> di Fragagnano (provincia di Taranto), <strong>\u00e8 stato assolto dall&#8217;accusa.<\/strong> Condannato all&#8217;et\u00e0 di <\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">29<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0anni, nel 199<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">5,<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0perch\u00e9 considerato unico responsabile dell&#8217;uccisione dell&#8217;amico Lorenzo Fersurella.\u00a0<strong>La Corte d&#8217;appello di Catanzaro, che ha riaperto il caso nel 2015, lo ha scagionato &#8220;per non aver commesso il fatto&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-139201 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/download-187x280.jpeg\" alt=\"Massaro\" width=\"122\" height=\"183\" title=\"\">A portarlo in carcere le parole\u00a0di un collaboratore di giustizia e un&#8217;<strong>intercettazione telefonica<\/strong> relativa a una sua conversazione in dialetto tarantino che era stata completamente\u00a0<strong>fraintesa.<\/strong>\u00a0Angelo Massaro\u00a0ha passato la sua vita nelle carceri di Foggia, Carinola, Taranto, Melfi e Catanzaro. <span style=\"line-height: 1.5;\">In particolare, per una sola consonante era stato travisato il senso di una sua frase cruciale: &#8220;<em>Faccio tardi stasera, sto portando u muert<\/em>&#8220;, ovvero &#8220;<strong>il morto<\/strong>&#8220;.\u00a0<\/span><strong>La parola pronunciata da Massaro era invece &#8220;muers&#8221;, termine che indica in generale un oggetto ingombrante.<\/strong><\/p>\n<p>Ora Massaro \u00e8 di nuovo libero e insieme al suo avvocato valuter\u00e0 la possibilit\u00e0 di una <strong>richiesta di risarcimento allo Stato.<\/strong>\u00a0&#8220;\u00c8 entrato in carcere che aveva 29 anni e si era appena sposato. Ora di anni ne ha 51 ed \u00e8 ancora frastornato dalla notizia. <strong>Il suo stato d&#8217;animo \u00e8 di gioia, ma anche amarezza per i tanti anni che ha perso dietro le sbarre&#8221;, ha spiegato il legale.<\/strong> Massaro, negli anni di detenzione, si \u00e8 diplomato e si \u00e8 anche iscritto alla facolt\u00e0 di <strong>Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Catanzaro sostenendo 5 esami nell\u2019ultimo anno grazie ad alcuni permessi premio per buona condotta.<\/strong> Lezioni che gli sono servite dal momento che l\u2019istanza di revisione del processo che ha portato poi alla sua assoluzione \u00e8 stata curata anche da lui stesso.<\/p>\n<div id=\"attachment_139202\" style=\"width: 363px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-139202\" class=\"wp-image-139202\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/205635137-a6b80f0e-f637-4fac-89d3-9e3de77b5b88-440x248.jpg\" alt=\"Massaro\" width=\"353\" height=\"199\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-139202\" class=\"wp-caption-text\">Foto tratta da Repubblica Bari.it<\/p><\/div>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Ieri, l&#8217;uomo ha fatto rientro nella sua citt\u00e0 e ha potuto, finalmente, riabbracciare la moglie e i figli: &#8220;Sono felice, ma <strong>nulla potr\u00e0 bilanciare le sofferenze che ho patito in questi vent\u2019anni.<\/strong> &#8211; \u00c8 quanto dichiarato da\u00a0Massaro &#8211; Adesso voglio giustizia. <strong>Se qualcuno ha sbagliato voglio che paghi. Lotter\u00f2 perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 successo a me non capiti a nessun altro<\/strong>&#8220;. La sua lotta, comunque, era gi\u00e0 iniziata dietro le sbarre, da l\u00ec Massaro<\/span>\u00a0ha gestito il blog<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2409\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Urla dal silenzio<\/a><\/span>, raccontando alcuni spaccati di storie tra le sbarre e ha scritto lettere di sensibilizzazione al ministero della Giustizia, al dipartimento dell\u2019amministrazione penitenziaria, all\u2019associazione \u201cAntigone\u201d e all\u2019associazione \u201cBambini senza sbarre\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-139204 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Le-urla-silenzio-440x256.png\" alt=\"Le urla silenzio\" width=\"440\" height=\"256\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d&#8217;appello di Catanzaro lo ha scagionato &#8220;per non aver commesso il fatto&#8221;. 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