{"id":75475,"date":"2017-02-27T11:56:49","date_gmt":"2017-02-27T10:56:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incidenti-tra-le-mura-domestiche-i-calabresi-sottovalutano-i-pericoli\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:44","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:44","slug":"139482-incidenti-tra-le-mura-domestiche-i-calabresi-sottovalutano-i-pericoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/139482-incidenti-tra-le-mura-domestiche-i-calabresi-sottovalutano-i-pericoli\/","title":{"rendered":"Incidenti tra le mura domestiche, i calabresi sottovalutano i pericoli"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">Ogni anno gli incidenti sono 4,5 milioni, di cui 8.000 mortali. Tra i pi\u00f9 temuti, fughe di gas e incendi (42%) e perdite d\u2019acqua (31%)<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"p2\"><span style=\"line-height: 1.5;\">MILANO &#8211; Casa dolce casa? A quanto pare non molto, anche se i calabresi non se ne rendono conto. Secondo i dati dell\u2019ultima ricerca<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0effettuata dall\u2019Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell\u2019Automobile Club d\u2019Italia, se <\/span>il <strong>58% dei calabresi dichiara di sentirsi al sicuro nella propria casa<span style=\"line-height: 1.5;\">, <\/span>il 38% degli intervistati ammette di non comportarsi in modo adeguato per evitare gli incidenti domestici<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>.<\/strong> Il 22% sostiene che il problema degli incidenti non sia solo una questione di comportamento ma che stia negli edifici non a norma, mentre un altro 16% \u00e8 convinto che non venga data abbastanza informazione a riguardo.\u00a0<\/span>Gli incidenti pi\u00f9 temuti tra i calabresi risultano essere le <strong>fughe di gas e gli incendi per il 42% e le perdite d\u2019acqua per il 31%<\/strong> degli intervistati. Il piccolo incidente dovuto a distrazione<b> <\/b>quale ad esempio la <strong>scivolata, l\u2019inciampo o la rottura di un vetro preoccupa solo il 27%<\/strong> degli abitanti della regione, segno del fatto che il problema sia decisamente sottovalutato: secondo i dati forniti dal <strong>Dipartimento di Medicina del Lavoro dell&#8217;Ispesl<\/strong> (Istituto per la prevenzione e sicurezza del lavoro), infatti, ogni anno <strong>circa 4,5 milioni di incidenti avvengono tra le pareti di casa di cui 8.000 mortali.<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-139484 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/incidenti-domestici1.jpg\" alt=\"incidenti-domestici1\" width=\"297\" height=\"218\" title=\"\">L&#8217;incidente pi\u00f9 frequente<\/span><\/h3>\n<p class=\"p2\">Il pi\u00f9 frequente \u00e8 decisamente la<strong> caduta, che copre il 40% degli incidenti domestici.\u00a0<\/strong>Se i <strong>danni alle persone (69%)<\/strong> sono una delle maggiori conseguenze che i calabresi temono a seguito di un incidente domestico, al secondo posto si colloca il timore di dover subire <strong>danni strutturali alla casa (49%).<\/strong> In questo caso, l\u2019ansia maggiore per gli intervistati \u00e8 legata al denaro da dover spendere per riparare il danno (51%), ma anche al fatto che l\u2019incidente avvenga quando in casa non c\u2019\u00e8 nessuno, come ad esempio quando si \u00e8 in vacanza (31%), o dover aspettare molto tempo prima di poter risolvere il problema (29%). Il 20% degli intervistati, infine, si rivela altruista: si preoccupa infatti per il danno che potrebbe essere arrecato ai vicini.<\/p>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"text-decoration: underline;\">I soggetti pi\u00f9 a rischio<\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\"><strong>Casalinghe (31%), bambini (36%) e persone anziane (22%) sono, secondo i calabresi, i soggetti pi\u00f9 a rischio incidente tra le pareti domestiche:<\/strong> le prime perch\u00e9 trascorrono molto tempo in casa, utilizzando la maggior parte degli elettrodomestici, i secondi a causa del loro carattere spesso esuberante, che li porta a trascurare o sottovalutare le conseguenze del loro comportamento. La preoccupazione maggiore per quanto riguarda le persone anziane, invece, \u00e8 legata ai pericoli in cui possono incorrere a causa dei problemi di deambulazione e vista debole.<\/p>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Che fare per cercare di prevenire spiacevoli inconvenienti? <\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\">Se al fato non si pu\u00f2 comandare, certamente si possono <strong>indossare calze antiscivolo o mettere tappetini antiscivolo per evitare cadute<\/strong>, non lasciare <strong>candele o caminetti accesi incustoditi<\/strong> per prevenire incendi, controllare sempre che <strong>i fornelli siano spenti e che tutti i rubinetti siano chiusi<\/strong> prima di uscire di casa, evitare di maneggiare<strong> fili elettrici con mani bagnate<\/strong> per non prendere la scossa e <strong>tenere coltelli o detersivi lontani dalla portata dei bambini.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno gli incidenti sono 4,5 milioni, di cui 8.000 mortali. Tra i pi\u00f9 temuti, fughe di gas e incendi (42%) e perdite d\u2019acqua (31%)<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75476,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-75475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75475\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}