{"id":75522,"date":"2017-04-07T17:39:27","date_gmt":"2017-04-07T15:39:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inquinamento-nellarea-urbana-di-cosenza-tre-discariche-e-milioni-di-euro\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:47","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:47","slug":"139619-inquinamento-nellarea-urbana-di-cosenza-tre-discariche-e-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/139619-inquinamento-nellarea-urbana-di-cosenza-tre-discariche-e-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Inquinamento nell&#8217;area urbana di Cosenza, tre discariche e milioni di euro"},"content":{"rendered":"<h4>Il progetto della Cittadella Energetica tra Castrolibero &#8211; Rende e Cosenza: un milione di metri cubi di rifiuti. Mistero su chi dovr\u00e0 eseguire la bonifica.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROLIBERO (CS) &#8211; Un\u2019area\u00a0 altamente contaminata. Tre discariche convivono in una zona a rischio idrogeologico, soggetta a frane ad ogni pioggia. Si trovano tra Cosenza, Rende e Castrolibero rispettivamente tra viale Magna Grecia, Sant&#8217;Agostino e il quartiere Evergreen. La prima discarica in cui i rendesi sversavano tonnellate di spazzatura, sin dagli anni Ottanta, fu tombata. L&#8217;altra, ricadente nel Comune di Castrolibero, invece fu chiusa per un sospetto inquinamento delle falde acquifere, di cui non fu mai esattamente accertata l&#8217;entit\u00e0 ed oggi si trova coperta da un telo. Nel 2008 quest&#8217;ultima, in pieno commissariamento per l&#8217;emergenza rifiuti in Calabria, \u00e8 stata riaperta e destinata a diventare una Cittadella Energetica: una megadiscarica da un milione di metri cubi.<strong> Un parallelepipedo di immondizia alto quanto il grattacielo di via Panebianco ed esteso il doppio della superficie dello stadio San Vito &#8211; Marulla.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 di pattume da conferire nel sito tra Rende, Cosenza e Castrolibero era stata cos\u00ec decuplicata da 100mila metri cubi a un milione di metri cubi con il beneplacito dell&#8217;allora sindaco ed attualmente consigliere regionale (in attesa della decisione del Tribunale della Libert\u00e0 sul suo arresto) Orlandino Greco. Era proprio lui il promotore d<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-71916 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/mega-discarica-castrolibero-42-440x264.jpg\" alt=\"mega-discarica-castrolibero (42)\" width=\"387\" height=\"232\" title=\"\">ella fantastica idea di avvelenare definitivamente il cuore dell&#8217;area urbana cos\u00ec come afferm\u00f2 il\u00a0consigliere comunale di Castrolibero Francesco Bilotta nell&#8217;accesa discussione che si consum\u00f2 nell&#8217;aula consiliare quando nel 2010 fu approvato il progetto. Ad illustrare l&#8217;ampliamento della discarica fu\u00a0l&#8217;ingegnere Azzato all&#8217;epoca assessore all&#8217;Ambiente ed oggi dirigente del settore Urbanistica al Comune di Rende incaricato di occuparsi delle pratiche per la bonifica dell&#8217;area. L&#8217;allora sindaco di Castrolibero <strong>Orlandino Greco era riuscito grazie all&#8217;operato dell&#8217;ingegnere chiamato a inquinare e disinquinare, ad accaparrarsi un finanziamento da tre milioni di euro<\/strong> per costruire la strada d&#8217;accesso alla futura Cittadella Energetica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un sito in cui sversare tonnellate di rifiuti definito dall&#8217;ingegnere Azzato la soluzione &#8220;pi\u00f9 efficiente ed in grado di assicurare maggiori garanzie per la salute dei cittadini&#8221;. Era solo la prima tranche di denaro che sarebbe servito alla costruzione della megadiscarica. <strong>Soldi serviti a disboscare i terreni su cui vi erano uliveti ed eucalipti e a costruire su una vecchia discarica abusiva (la terza in pochi metri quadri) la bretella che collegava l&#8217;area in cui oggi c&#8217;\u00e8 l&#8217;Istituto Comprensivo Valentini e il nuovo impianto di raccolta.<\/strong> Le ruspe per settimane tritarono e compattarono rifiuti, che da anni e anni si stavano decomponendo sui terreni. Al termine dei lavori fu consegnata al Comune di Castrolibero una strada che croll\u00f2 alle prime piogge sulla vecchia discarica tombata di Sant&#8217;Agostino, creando voragini nel terreno e, verosimilmente, squarciando i teli per l&#8217;impermeabilizzazione. Il tutto in un&#8217;area che era stata soggetta ad incendi e sulla quale, per legge, non si sarebbe potuto costruire nulla per almeno dieci anni. Eppure tutto pass\u00f2 in sordina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante i boati delle bolle di gas che continuavano, e probabilmente continuano, a formarsi ed esplodere sotto i teloni della discarica, che Orlandino Greco aveva intenzione di ampliare, sulla questione regna il silenzio. Nulla ad oggi \u00e8 stato bonificato, neanche quella piccola parte di terreni sui quali furono costruite le cupole geodetiche sotto le quali, come pi\u00f9 volte confermato anche dal sindaco Mario Occhiuto \u00e8 noto vi siano stati interrati rifiuti di ogni genere. Adesso si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera che stanzia 4 milioni di euro di fondi CIPE per disinquinare l&#8217;area. <strong>Il sindaco di Rende Marcello Manna <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-146772 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/mega-discarica-castrolibero-6-440x264.jpg\" alt=\"mega-discarica-castrolibero-6\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\">assicura che l&#8217;iter \u00e8 a buon punto e consultandosi con l&#8217;ingegnere Azzato spiega che per\u00f2 ancora non si sa chi sia il soggetto destinatario del finanziamento:<\/strong> il Comune di Rende o il Comune di Cosenza.\u00a0Ultimata la conferenza dei servizi va ora attuato il piano di caratterizzazione per capire il livello di contaminazione di acqua, aria, suolo e redatto un progetto per mettere in sicurezza l&#8217;intera area. I cittadini intanto, preoccupati dai rischi per la propria salute, attendono guardando terrorizzati il percolato maleodorante che scivola nel torrente Campagnano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"_5wd4 _1nc7 direction_ltr\">\n<div class=\"_h8t\">\n<div class=\"_5wd9\">\n<div class=\"_5wde _n4o\">\n<div class=\"_5w1r _3_om _5wdf\">\n<h2 class=\"_d97\" style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<\/div>\n<h2 class=\"_d97\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2136\"><span style=\"color: #0000ff;\">Bomba ecologica tra Rende e Castrolibero, la discarica di Orlandino dopo la frana (FOTO)<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2418\"><span style=\"color: #0000ff;\">Inquinamento a Castrolibero: sul fronte discariche il sindaco nega l\u2019evidenza<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2419\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\"> Emergenza bonifiche nell\u2019area urbana e nella provincia di Cosenza<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2420\"><span style=\"color: #0000ff;\">Discarica Castrolibero, il deputato Parentela: \u201cIntervengano i carabinieri\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto della Cittadella Energetica tra Castrolibero &#8211; Rende e Cosenza: un milione di metri cubi di rifiuti. 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