{"id":75532,"date":"2017-02-28T16:10:57","date_gmt":"2017-02-28T15:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stabile-occupato-a-cosenza-ultras-progettano-sport-ed-istruzione-gratuita-per-tutti\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:47","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:47","slug":"139665-stabile-occupato-a-cosenza-ultras-progettano-sport-ed-istruzione-gratuita-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/139665-stabile-occupato-a-cosenza-ultras-progettano-sport-ed-istruzione-gratuita-per-tutti\/","title":{"rendered":"Stabile occupato a Cosenza: ultras progettano sport ed istruzione gratuita per tutti"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;edificio abbandonato \u00e8 di propriet\u00e0 del Comune di Cosenza che, dopo anni di incuria, intende riqualificarlo.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; Domenica\u00a0all&#8217;interno della Casa degli Ultr\u00e0 si \u00e8 tenuta un&#8217;assemblea insieme ai vari comitati di quartiere del centro storico. L&#8217;incontro \u00e8 stato introdotto dagli occupanti dello stabile di via Milelli abbandonato dal Comune per diversi anni e ora bonificato dagli ultras. E&#8217; stato cos\u00ec presentato il progetto di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-139715 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Casa-degli-Ultras-1-440x218.jpg\" alt=\"Casa-degli-Ultras\" width=\"440\" height=\"218\" title=\"\">recupero e riutilizzo dello stabile, che diventer\u00e0<strong> punto di confluenza di varie attivit\u00e0 ricreative e sportive per gli abitanti del quartiere e in generale di tutto il centro storico, soprattutto per i bambini.<\/strong> Sostanzialmente sono previsti nel progetto delle attivit\u00e0 sportive, dal calcio al basket e ci\u00f2 avverr\u00e0 grazie al ripristino e alla messa in sicurezza del campetto adiacente allo stabile e alla disponibilit\u00e0 gi\u00e0 garantita da professionisti del settore. In pi\u00f9 vi sar\u00e0 una ludoteca e una sala studio in cui i bambini verranno seguiti e aiutati a fare i compiti. Per permettere la libera circolazione dei saperi verr\u00e0 creata una biblioteca e installata una connessione wi &#8211; fi gratuita e accessibile in tutta l&#8217;area.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 verr\u00e0 realizzato &#8211; si legge in una nota divulgata dagli attivisti dei comitati &#8211; attraverso l&#8217;autorganizzazione, l&#8217;aggregazione dal basso e la partecipazione al progetto dei comitati locali che hanno dimostrato il loro sostegno e la loro volont\u00e0 d&#8217;investire forze in questa sfida. Durante l&#8217;assemblea \u00e8 emerso da parte di tutti i presenti il t<strong>otale rifiuto al progetto che prevede in questo stabile, situato nei pressi di una scuola frequentata da bambini, la nascita dell&#8217;ennesimo centro di recupero per tossicodipendenti<\/strong> in un quartiere in cui \u00e8 gi\u00e0 altissima la presenza di strutture di questo genere. Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito alla ghettizzazione di situazioni come tossicodipendenza, povert\u00e0 e similari in quest&#8217;unico punto della citt\u00e0. L&#8217;amministrazione invece di pensare all&#8217;ennesimo disastroso progetto dovrebbe adoperarsi ad affrontare il disagio trasversalmente e in maniera diffusa in tutti i luoghi della citt\u00e0. Non \u00e8 assolutamente possibile che un unico quartiere diventi il ghetto di tutti i soggetti considerati lesivi per l&#8217;idea di decoro cittadino dei benpensanti.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-139711 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16990622_10206622897209874_1107666258_o-1-392x280.jpg\" alt=\"16990622_10206622897209874_1107666258_o\" width=\"423\" height=\"302\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di una soluzione che produce effetti negativi sia per gli abitanti del quartiere che molto spesso si vedono impossibilitati a viverne i luoghi e sia per il soggetto che vive il disagio, essendo sempre chiuso nei confini immaginari che gli vengono imposti attraverso l&#8217;ubicazione dei centri di aiuto e recupero nella stessa zona. Cos\u00ec gli viene preclusa la possibilit\u00e0 di affacciarsi ad altro e ad altri e perch\u00e9 no di trovare la sua possibilit\u00e0 di riscatto. Ed \u00e8 per questo che pretendiamo che al prossimo tavolo sul centro storico s&#8217;inserisca come punto all&#8217;ordine del giorno la discussione sullo stabile occupato di via Milelli, fino ad allora <strong>chiediamo non vengano presi provvedimenti, in caso contrario saremo vicini anche fisicamente ai ragazzi che hanno dato vita a questo progetto&#8221;. <\/strong>Attualmente per\u00f2 anche se all&#8217;interno dello stabile non si svolge alcun tipo di attivit\u00e0 da anni il Comune non ha inteso assecondare le richieste degli occupanti che lo hanno ripulito e messo in sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito infatti l&#8217;assessore alla Riqualificazione Urbana ed Emergenza Abitativa del Comune di Cosenza, Francesco Caruso nei giorni seguenti all&#8217;occupazione ha affermato che &#8220;allo stato <strong>il Comune non pu\u00f2 consentire che quelle persone restino l\u00ec. Non vogliamo certo sminuire il ruolo sociale degli ultras,<\/strong> ma non possiamo cedere a questa forma di abusivismo. Anche se lo stabile era abbandonato abbiamo gi\u00e0 pensato ad una formula di riqualificazione di quell&#8217;edificio che attivit\u00e0 sportive per la cittadinanza. Si tratta di un progetto che rientra nell&#8217;ambito dei finanziamenti di Santa Lucia 2 cui obiettivo \u00e8 di tipo aggregativo e sociale. Abbiamo avuto diverse richieste negli anni. Una delle idee era quella della realizzazione di un centro di recupero per tossicodipendenti insieme a Don Antonio Mazzi. Ad oggi per\u00f2 non abbiamo ancora deciso come intervenire, \u00e8 una decisione che spetta al sindaco&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;edificio abbandonato \u00e8 di propriet\u00e0 del Comune di Cosenza che, dopo anni di incuria, intende riqualificarlo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75533,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-75532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75532\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}