{"id":75684,"date":"2017-03-05T05:36:34","date_gmt":"2017-03-05T04:36:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-piatto-domenicale-dello-chef-brasato-di-vitello\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:57","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:57","slug":"140378-il-piatto-domenicale-dello-chef-brasato-di-vitello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/140378-il-piatto-domenicale-dello-chef-brasato-di-vitello\/","title":{"rendered":"Il piatto domenicale dello chef, brasato di vitello"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">Questa settimana passiamo dai primi ai secondi, con un pilastro della gastronomia italiana: il barasato di vitello.<\/h4>\n<p class=\"p1\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\">Il brasato al barolo \u00e8 un piatto tipico piemontese. Si tratta di un arrosto di carne cotto nel vino, barolo ovviamente. E&#8217; un secondo piatto importante e delizioso, ideale da portare in tavola in un giorno di festa come la Domenica. In questo caso per\u00f2 non useremo il vino barolo, ma il magliocco tipico calabrese, un vino un po&#8217;\u00a0pi\u00f9 dolciastro che dona alla carne un gusto pi\u00f9 particolare tutto da gustare.<\/p>\n<h3 class=\"p1\">BRASATO DI VITELLO<\/h3>\n<p class=\"p1\">Ingredienti per 4 persone:<\/p>\n<p class=\"p1\">1 chilo di girello<\/p>\n<p class=\"p1\">1 carota<\/p>\n<p class=\"p1\">1 costa di sedano<\/p>\n<p class=\"p1\">1 cipolla<\/p>\n<p class=\"p1\">1 bottiglia di vino rosso magliocco<\/p>\n<p class=\"p1\">20 grammi di burro<\/p>\n<p class=\"p1\">olio<\/p>\n<p class=\"p1\">sale<\/p>\n<p class=\"p1\">pepe<\/p>\n<p class=\"p1\">Si propone di usare il girello, parte tenera del vitello, ma se volete potete usare anche la noce o se lo gradite con un po&#8217; pi\u00f9 di grasso si pu\u00f2 usare anche il muscolo anteriore cos\u00ec da rendere la carne pi\u00f9 morbida anche se dovr\u00e0 cuocere di pi\u00f9. Passiamo al procedimento di cottura. Lavate per bene tutte le verdure e tagliatele a pezzi uguali in grandezza. <strong>Mettete la carne e le verdure in una ciotola, riempitela di vino, coprite con una pellicola e fate marinare la carne in frigo 12 ore rigirandola di tanto in tanto.<\/strong>Fate sciogliere in un&#8217;ampia casseruola il burro con un filo d&#8217;olio, poi scolate la carne dal vino, mettetela nella casseruola e fate rosolare bene da tutti i lati. Inserite le verdure aggiungete del sale e fate insaporire il tutto per bene.\u00a0Ricoprite ora il pezzo di carne con il vino della marinata e fate cuocere a fiamma bassissima per circa 2 ore con il coperchio. Arrivato a cottura mettete da parte il pezzo di carne e frullate con il mix le verdure e il liquido, se necessario addensate il tutto usando della farina e cuocete a fiamma alta per farlo restringere. Nel frattempo tagliate a fette sottili il pezzo di carne e disponetelo nei piatti. Mettete sopra il sughetto e servite il tutto ben caldo.<\/p>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2241\">CLICCA QUI PER LEGGERE<\/a><\/h2>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2241\">TUTTE LE RICETTE DELLO CHEF PIERO CANTORE<\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa settimana passiamo dai primi ai secondi, con un pilastro della gastronomia italiana: il barasato di vitello.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75685,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,124],"tags":[],"class_list":["post-75684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-ricette-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}