{"id":75762,"date":"2017-03-06T06:04:16","date_gmt":"2017-03-06T05:04:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prete-del-vibonese-punta-pistola-giocattolo-verso-la-camusso-in-tv-io-questa-me-la-farei-fuori\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:03","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:03","slug":"140799-prete-del-vibonese-punta-pistola-giocattolo-verso-la-camusso-in-tv-io-questa-me-la-farei-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/140799-prete-del-vibonese-punta-pistola-giocattolo-verso-la-camusso-in-tv-io-questa-me-la-farei-fuori\/","title":{"rendered":"Prete del Vibonese punta pistola giocattolo verso la Camusso in tv: &#8220;Io questa me la farei. Fuori&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Protagonista di quello che il suo legale ha definito un &#8216;gesto goliardico&#8217; \u00e8 don Pino Brosio, parroco di Zungri, piccolo centro del vibonese.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ZUNGRI (VV) &#8211; Ha puntato una pistola giocattolo verso il televisore; sullo schermo c&#8217;era il segretario della Cgil Susanna Camusso e quella foto, scattata da un amico \u00e8 comparsa sul profilo social dello stesso sacerdote<strong>, don Pino Brosio<\/strong> accompagnato dalla frase: <strong>&#8220;Io questa me la farei. Fuori&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Lo scatto \u00e8 stato poi rilanciato sul social da altri utenti e la vicenda ha portato alle scuse ed alla spiegazione da parte del sacerdote, affidate per\u00f2 ad una nota <strong>dell&#8217;avvocato Carmine Pandullo<\/strong> che parla di &#8220;<strong>equivoca vicenda<\/strong> generata dalla pubblicazione di un&#8217;immagine goliardica&#8221;, e prosegue sostenendo che &#8220;preme preliminarmente precisare che \u00e8 solo per via di una sfortunata casualit\u00e0 che, in quel preciso frangente, fosse trasmessa sullo schermo un&#8217;immagine del rispettabilissimo segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Posta tale premessa &#8211; prosegue &#8211; \u00e8 opportuno, tuttavia, evidenziare l&#8217;assoluto biasimo nei riguardi della propria condotta espresso sotto un duplice profilo da don Giuseppe, il quale, appresa la gravit\u00e0 del gesto di cui si \u00e8 reso autore, vive in un profondo stato di angoscia dovuta all&#8217;enorme interesse, non previsto, suscitato dalla vicenda. In primo luogo sottovalutando la carica lesiva del gesto alla luce dell&#8217;ambito ludico e scherzoso del social network Facebook, ha aggiunto un proprio colorito commento all&#8217;immagine, del tutto inopportuno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In secondo luogo, nella misura in cui ha ignorato l&#8217;eco mediatica che la suddetta foto avrebbe potuto avere. Sul punto &#8211; afferma il legale &#8211; senza in alcun modo voler giustificare la condotta, \u00e8 opportuno evidenziare l&#8217;animo scherzoso che, in modo risaputo, contraddistingue il parroco, al punto da indurre l&#8217;intera comunit\u00e0 dei propri amici e fedeli, in virt\u00f9 della diretta conoscenza dello stesso e della sua vivace personalit\u00e0, ad intervenire in difesa della sua assoluta buona fede&#8221;. &#8220;E&#8217; lo stesso parroco &#8211; aggiunge il legale &#8211; ad autobiasimarsi ritenendo opportuno<strong> porgere le pi\u00f9 sentite scuse a Susanna Camusso,<\/strong> sia come donna, sia quale segretario della Cgil, auspicando che possa accoglierle, comprendendo lo spirito goliardico e la successiva presa di coscienza del parroco in ordine alla inopportunit\u00e0 e potenziale offensivit\u00e0 del proprio gesto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protagonista di quello che il suo legale ha definito un &#8216;gesto goliardico&#8217; \u00e8 don Pino Brosio, parroco di Zungri, piccolo centro del vibonese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75763,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-75762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}