{"id":7584,"date":"2012-11-12T13:51:35","date_gmt":"2012-11-12T12:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=7584"},"modified":"2023-01-17T13:40:48","modified_gmt":"2023-01-17T12:40:48","slug":"3166-solidarieta-patto-di-amicizia-tra-cosenza-e-capitignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3166-solidarieta-patto-di-amicizia-tra-cosenza-e-capitignano\/","title":{"rendered":"Solidariet\u00e0: patto tra Cosenza e Capitignano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La solidariet\u00e0 non conosce confini. Una delegazione del Comune di Cosenza, arrivata a Capitignano, in provincia dell\u2019Aquila, \u00e8 stata accolta calorosamente. Nel centro aquilano dove nei giorni scorsi \u00e8 stato<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sottoscritto un patto d\u2019amicizia tra le due amministrazioni comunali per ricordare e rinverdire la bella pagina di solidariet\u00e0 scritta nell\u2019aprile del 2009, subito dopo il sisma che colp\u00ec l\u2019Aquila e i territori vicini, dai vigili del fuoco del Comando Provinciale di Cosenza, guidati dal capo reparto Giuseppe Motta, che si distinsero non solo per l\u2019aiuto portato alla locale comunit\u00e0, colpita dal terremoto, ma anche per gli interventi di recupero portati a termine nelle Chiese del piccolo centro a pochi chilometri dal capoluogo. Se molte delle opere d\u2019arte contenute nelle Chiese di Capitignano furono tratte in salvo il merito fu proprio degli eroi silenziosi del comando di viale della Repubblica. Un episodio sul quale \u00e8 stata ora costruita la salda amicizia anche tra le due Amministrazioni. A guidare la delegazione cosentina a Capitignano \u00e8 stata, in rappresentanza del sindaco Mario Occhiuto, l\u2019assessore alla comunicazione Rosaria Succurro che ha sottoscritto il patto di amicizia insieme al primo cittadino del piccolo centro abruzzese Maurizio Pelosi. La cerimonia si \u00e8 svolta nella sala consiliare del municipio di Capitignano, presenti il sindaco e la sua giunta al completo, i consiglieri comunali, il consigliere regionale Luca Ricciuti e il consigliere provinciale dell\u2019Aquila Gabriele Fulvimari. La cerimonia \u00e8 stata organizzata dal comune abruzzese grazie alla partecipazione della Consulta dei giovani che ha tributato alla delegazione cosentina una calorosissima accoglienza. L\u2019Assessore Succurro era accompagnata dal consigliere comunale Francesco Spadafora, tra i principali artefici del patto di amicizia e del legame con Capitignano. Con loro anche il capo reparto del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza Giuseppe Motta, tra i primi ad arrivare sui luoghi del sisma nell\u2019aprile del 2009, Luigi Motta, vigile del fuoco volontario, e Benito Spadafora, vigile del fuoco effettivo. Un clima di festa, al di l\u00e0 del momento pi\u00f9 eminentemente istituzionale, ha accompagnato la giornata che ha suggellato il patto di amicizia tra Cosenza e Capitignano. Grande la partecipazione popolare. Tutta la comunit\u00e0 abruzzese si \u00e8 riversata in strada ad accogliere gli amministratori della citt\u00e0 di Cosenza. Presenti anche un gruppo di alpini, gli anziani del paese, guidati dalla Presidente del locale Centro Anziani ed anche la squadra di calcio del Capitignano il cui portiere, neanche a farlo apposta, \u00e8 di Belvedere Marittimo. Durante la cerimonia ufficiale, svoltasi nella sala consiliare e solennizzata dalla presenza del gonfalone bruzio, portato dalle vigilesse cosentine in alta uniforme Simona Zicarelli ed Emma Mirabelli, il Sindaco di Capitignano Maurizio Pelosi ha manifestato tutto il suo compiacimento nell\u2019ospitare la delegazione cosentina, affermando di provare quasi un senso di inadeguatezza nel ricevere i rappresentanti di una citt\u00e0 cos\u00ec importante come Cosenza. \u00abDal patto di amicizia tra le nostre comunit\u00e0 \u2013 ha detto Pelosi \u2013 deve scaturire un messaggio che serva ai giovani da monito per poter costruire un rapporto che sia durevole nel tempo\u00bb. L\u2019assessore Rosaria Succurro che ha sottolineato \u00abl\u2019importanza di un legame fondato sui valori della solidariet\u00e0, della fratellanza e dell\u2019amicizia. E\u2019 questo \u2013 ha detto la Succurro \u2013 il primo atto da cui partire per instaurare momenti di collaborazione ancora pi\u00f9 solidi e importanti. Capitignano \u00e8 una piccola comunit\u00e0, ma particolarmente viva e nella quale risiedono tanti giovani che potranno in futuro interagire con i nostri giovani sul terreno degli scambi di esperienze, soprattutto nel settore culturale\u00bb \u00abCi\u00f2 che \u00e8 emerso in occasione del sisma del 2009 \u2013 ha dicharato il consigliere comunale Francesco Spadafora \u2013 dovr\u00e0 rappresentare il punto di partenza di un legame ancora pi\u00f9 forte che potr\u00e0 svilupparsi in altri settori, come la cultura, il turismo ed il commercio\u00bb.&nbsp; Il consigliere Spadafora e l&#8217;assessore Succurro hanno invitao gli amministratori di Capitignano a visitare quanto prima la citt\u00e0 di Cosenza, per apprezzarne la storia, le tradizioni e i monumenti. E a proposito di monumenti, la visita a Capitignano si \u00e8 conclusa con un giro di quelle Chiese che furono teatro del sisma e nelle quali l\u2019intervento dei vigili del fuoco cosentini si rivel\u00f2 determinante per trarre in salvo diverse opere d\u2019arte: la Cappella gentilizia dei Conti Ricci, annessa all\u2019omonimo palazzo, ma anche la chiesa di San Flaviano (la pi\u00f9 colpita e tuttora inagibile) e di S.Maria degli Angeli. Al giro delle chiese ha partecipato anche il parroco di Capitignano, don Ever Moya. Al termine della cerimonia in Comune, lo scambio dei doni: i gagliardetti delle citt\u00e0, ma anche il catalogo della Mostra su San Francesco di Paola, ospitata dal Comune di Cosenza, e il fermacarte di Bernardino Telesio (consegnati dall\u2019assessore Succurro al sindaco Pelosi). Quest\u2019ultimo ha ricambiato con una targa con una significativa incisione che recita: \u00abci\u00f2 che unisce paesi distanti non \u00e8 solo parlare la stessa lingua o avere le stesse radici, ma l\u2019aver fatto insieme grandi cose nel passato e il volerne fare ancora nell\u2019avvenire\u00bb.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><b><span style=\"font-size: 14pt;\">&nbsp;<\/span><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La solidariet\u00e0 non conosce confini. 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