{"id":75900,"date":"2017-03-12T05:54:23","date_gmt":"2017-03-12T04:54:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ai-fornelli-con-il-fungo-marzuolo-il-primo-a-colorare-i-boschi-silani\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:13","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:13","slug":"141300-ai-fornelli-con-il-fungo-marzuolo-il-primo-a-colorare-i-boschi-silani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/141300-ai-fornelli-con-il-fungo-marzuolo-il-primo-a-colorare-i-boschi-silani\/","title":{"rendered":"Ai fornelli con il fungo marzuolo il primo a &#8216;colorare&#8217; i boschi silani"},"content":{"rendered":"<h4>Una primizia silana tutta da gustare con le ricette dello chef di QuiCosenza Piero Cantore.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa settimana parliamo di una primizia, il primo fungo dell&#8217;anno: il fungo marzuolo. Come suggerisce il nome, si tratta di uno dei primi funghi a comparire nei boschi alla fine dell\u2019inverno. Il cappello del marzuolo dormiente ha un diametro che pu\u00f2 variare dai 3 ai 14 centimetri. \u00c8 di colore chiaro quando \u00e8 ancora giovane e coperto dalle foglie del bosco. In seguito, il suo colore varia al grigio, a volte con macchie pi\u00f9 chiare. <strong>Le lamelle sono rade e di colore bianco, in netto contrasto con il grigio del cappello.<\/strong> Il gambo \u00e8 robusto ed abbastanza tozzo, spesso negli esemplari pi\u00f9 grandi presenta un\u2019incurvatura alla base. Il colore \u00e8 bianco e la carne, di sapore dolce, \u00e8 leggermente fibrosa senza particolare odore. Il fungo marzuolo \u00e8 considerato un buon commestibile. Grazie alla sua carne bianca e compatta \u00e8 un fungo che si presta molto bene a vari tipi di preparazione in cucina. Pu\u00f2 essere utilizzato in varie ricette come contorno oppure si pu\u00f2 utilizzare per la preparazione di vari sughi per la pasta o per il risotto. Ottimi anche gratinati o in frittata. Questa settimana ve lo voglio proporre al filetto di pomodoro fresco, cucinato in questo modo pu\u00f2 essere usato sia per condire la pasta oppure come contorno.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>MARZUOLO AI POMODORI<br \/>\nIngredienti per 4 persone<\/h3>\n<p>Funghi Marzuoli 500 grammi<br \/>\nPomodori freschi 200 grammi<br \/>\nSpaghetti vermicelli 320 grammi<br \/>\n2 spicchi di aglio<br \/>\nSale e pepe quanto basta<br \/>\nOlio di oliva<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Passiamo alla preparazione della ricetta. Prendiamo una padella antiaderente inseriamo al suo interno l&#8217;aglio intero e l&#8217;olio facciamo rosolare per bene e poi leviamo l&#8217;aglio. Inseriamo il pomodoro fresco tagliato a pezzi, facciamoli appassire per bene e aggiungiamo il sale. Dopo di che prendiamo i nostri funghi laviamoli sotto l&#8217;acqua eliminando la terra e tagliamoli a fette sottili aggiungendoli ai pomodori. Saltiamo il tutto in padella e dopo qualche minuto aggiungiamo un bicchiere di acqua e facciamo cuocere a fuoco lento per circa 15\/20 minuti. Quando il tutto risulter\u00e0 ben amalgamato, caliamo la pasta. Io vi consiglio gli spaghetti vermicelli, per me il miglior connubio, saltiamola con i funghi completiamo la cottura in padella e serviamo il tutto ben caldo con una spruzzatina di prezzemolo tritato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I funghi di solito si abbinano con i bianchi aromatici perci\u00f2 propongo un vino pecorino abruzzese, per me il giusto abbinamento tutto da provare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2187\">CLICCA IN BASSO PER<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2187\"><span style=\"color: #0000ff;\">LE RICETTE DELLO CHEF PIERO CANTORE<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una primizia silana tutta da gustare con le ricette dello chef di QuiCosenza Piero Cantore.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75901,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,124],"tags":[],"class_list":["post-75900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-ricette-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}