{"id":75993,"date":"2017-03-10T16:10:33","date_gmt":"2017-03-10T15:10:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terremoti-quattro-lievi-scosse-in-meno-di-dodici-ore-sul-tirreno-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:19","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:19","slug":"141692-terremoti-quattro-lievi-scosse-in-meno-di-dodici-ore-sul-tirreno-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/141692-terremoti-quattro-lievi-scosse-in-meno-di-dodici-ore-sul-tirreno-cosentino\/","title":{"rendered":"Terremoti in provincia di Cosenza, quattro lievi scosse in meno di dodici ore"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato in poche ore quattro eventi sismici sul Tirreno cosentino.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Un terremoto di magnitudo 2.2 della scala Richter\u00a0\u00e8 stato registrato nella provincia di Cosenza alle 15.17 di oggi. L&#8217;epicentro dell&#8217;evento sismico, avvenuto ad una profondit\u00e0 di 53 chilometri, \u00e8 stato individuato a due chilometri di distanza dal Comune di San Nicola Arcella e a tre chilometri da Scalea. Non si segnalano danni a cose o persone anche se la scossa potrebbe essere stata percepita nei territori di Santa Domenica Talao e Praia a Mare. \u00a0Solo mezz&#8217;ora prima, alle 14.47 l&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia aveva segnalato un terremoto in mare di magnitudo 2.5, ad una profondit\u00e0 di dieci chilometri sul Tirreno Cosentino nelle acque antistanti il tratto di costa tirrenica tra Campora San Giovanni ed Amantea. <strong>Un&#8217;altra scossa in mare, di magnitudo 3.4, si era verificata pi\u00f9 o meno nello stesso punto nei dieci minuti antecedenti, alle 14.37 ad una profondit\u00e0 di 27 chilometri.<\/strong> Nelle prime ore del mattino invece, alle 3.15, un lieve sisma di magnitudo 2,8 era si \u00e8 consumato ad una profondit\u00e0 di 25 chilometri, sempre nel tratto di costa tra Campora ed Amantea anche se ad una distanza maggiore dalla terra ferma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Premesso che, &#8211; scrive la Protezione civile calabrese in una nota &#8211; come gi\u00e0 in passato si \u00e8 stati costretti purtroppo a ribadire, non esiste, allo stato attuale delle conoscenze, alcuna possibilit\u00e0 di prevedere i terremoti, e che pertanto q<strong>ualsiasi voce sull&#8217;imminente verificarsi di terremoti distruttivi deve essere considerata destituita da ogni fondament<\/strong>o, si forniscono alcune informazioni tecniche sui fenomeni in atto. \u00a0L&#8217;area del Tirreno meridionale, 55 chilometri al largo delle coste calabresi, \u00e8 attualmente interessata da uno sciame sismico di entit\u00e0 relativamente modesta. Dalle 11,02 dell&#8217;8 marzo, e fino a questo momento, si sono verificate 10 scosse di terremoto di magnitudo compresa tra 2.5 e 3.5 (scala Richter) e profondit\u00e0 compresa tra 10 e 30 chilometri. La suddetta attivit\u00e0 sismica, per tipologia, frequenza e intensit\u00e0, non presenta al momento alcun elemento di difformit\u00e0 rispetto alle sequenze che hanno interessato in passato la medesima area e pertanto non si ritiene sussistere alcun elemento di criticit\u00e0 particolare. La Uoa Protezione civile in ogni caso \u00e8 costantemente impegnata a monitorare i fenomeni in atto, sulla base dei dati forniti dall&#8217;Ingv Centro nazionale terremoti, ed eventualmente a elevare il livello di attenzione e le procedure di allarme qualora la situazione lo richiedesse, fornendo tutte le informazioni necessarie agli enti istituzionalmente preposti ed alla popolazione mediante il sito internet ufficiale ed i social network&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato in poche ore quattro eventi sismici sul Tirreno cosentino.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75994,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-75993","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75993\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}