{"id":76046,"date":"2017-03-13T05:30:51","date_gmt":"2017-03-13T04:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sono-in-arrivo-rondini-rondoni-e-balestrucci-lipu-chiede-la-protezione-dei-nidi\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:22","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:22","slug":"142017-sono-in-arrivo-rondini-rondoni-e-balestrucci-lipu-chiede-la-protezione-dei-nidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/142017-sono-in-arrivo-rondini-rondoni-e-balestrucci-lipu-chiede-la-protezione-dei-nidi\/","title":{"rendered":"Sono in arrivo rondini, rondoni e balestrucci: Lipu chiede la protezione dei nidi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong><strong>La Lipu di Rende lancia un appello a tutti i\u00a0comuni calabresi affinch\u00e9 possano prendere in considerazione la delibera &#8220;salvarondini&#8221;<\/strong><\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Le <strong>rondini<\/strong>, simbolo della primavera per eccellenza, quest&#8217;anno sono gi\u00e0 arrivate anticipando di fatto\u00a0 la bella stagione.&#8221; A comunicarlo \u00e8 la sezione <strong>Lipu di Rende.<\/strong>\u00a0&#8220;Sono ancora poche &#8211; continua la nota dell\u2019associazione &#8211; e per questo la loro presenza passa inosservata ai pi\u00f9, ma <strong>alzando gli occhi al cielo \u00e8 possibile notare le loro caratteristiche ed imprevedibili traiettorie di volo.<\/strong> Instancabili solcano il cielo alla ricerca di insetti, devono recuperare molte delle energie perse durante il loro lungo e faticoso viaggio migratorio. Un percorso che, come ogni anno, porta queste specie a compiere migliaia di km spostandosi tra <strong>due continenti, quello africano ed europeo. Un viaggio lungo 8-10.000 km! <\/strong>Il deserto del Sahara e il mediterraneo sono solo alcune delle barriere naturali da superare, ma alla fine chi riuscir\u00e0 a sopravvivere alla migrazione giunger\u00e0 sempre l\u00ec, al solito posto, sotto lo stesso cornicione, allo stesso casolare, allo stesso nido dove sono nate. Il senso di orientamento e la fedelt\u00e0 al sito riproduttivo \u00e8 sorprendente oltre che affascinante. E questo vale anche per <strong>balestrucci e rondoni<\/strong> che insieme alle citate rondini hanno le stesse abitudini di vita.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142019 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Balestruccio-280x280.jpg\" alt=\"-Balestruccio\" width=\"230\" height=\"230\" title=\"\"><\/p>\n<p>Specie accomunate, non solo per l&#8217;aspetto migratorio ma anche per la loro alimentazione e la particolare tecnica di caccia. <strong>Le loro prede sono rappresentate esclusivamente da insetti alati, in particolare mosche e zanzare,<\/strong> che cacciano rincorrendole in volo tenendo semplicemente il becco spalancato. E sono veramente tanti gli insetti che ogni singolo individuo, ogni singola coppia pu\u00f2 cacciare durante la loro permanenza qui da noi. E\u2019 stato valutato che una citt\u00e0 di medie dimensioni, come potrebbe essere l&#8217;area urbana di Rende e Cosenza, pu\u00f2 ospitare una popolazione tra rondini rondoni e balestrucci di circa 10.000 individui che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare <strong>63 tonnellate di mosche e zanzare in maniera assolutamente ecologica, senza inquinare!<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142021 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSCN1687-152x280.jpg\" alt=\"DSCN1687\" width=\"157\" height=\"289\" title=\"\">Purtroppo queste utilissime specie sono in netto declino &#8211; sostiene ancora la Lipu rendese &#8211; indice di un ambiente che sta cambiando velocemente. Si \u00e8 rotto anche quel<strong> legame di convivenza dell&#8217;uomo con queste specie.<\/strong> Una agricoltura sempre pi\u00f9 intensiva, inquinata e meno tradizionale rende difficile la vita della rondine. Esigenze abitative ed estetiche eliminano molti dei siti di nidificazione di balestrucci e rondoni. Inoltre in diverse circostanze, <strong>singoli nidi o intere colonie vengono distrutti in seguito a ristrutturazioni dei sottotetti e rifacimenti delle facciate di case e palazzi,<\/strong> purtroppo anche durante il periodo di nidificazione. In questo caso si compiono, in maniera del tutto silenziosa, spregiudicata e vigliacca, delle vere e proprie stragi di uova e nidiacei.<\/p>\n<p>Una pratica abbastanza consolidata da parte di singoli proprietari di case o condomini di palazzi \u00e8 poi la rottura dei nidi di queste povere specie, la cui unica colpa \u00e8 quella di sporcare con le loro deiezioni la zona di marciapiede o di giardino sottostante il nido, tra l\u2019altro circoscritta a pochi centimetri quadrati. Problematica, se cos\u00ec pu\u00f2 definirsi, che<strong> potrebbe essere semplicemente risolta installando una banale tavoletta poco al di sotto del nido.\u00a0<\/strong>La Lipu fa sapere che rondini, rondoni e balestrucci sono specie protette dalla legge n. 157\/92 e da varie altre direttive europee e pertanto anche la distruzione dei nidi \u00e8 severamente vietata.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142018 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/tavoletta-salvanido-Balestrucci-252x280.jpg\" alt=\"tavoletta &#039;salvanido&#039; Balestrucci\" width=\"215\" height=\"238\" title=\"\"><\/p>\n<p>La Lipu per rafforzare la protezione di queste specie ha strutturato <strong>un\u2019apposita delibera cosiddetta \u201csalvarondini\u201d<\/strong> che regolamenta i modi ma soprattutto\u00a0 i periodi di ristrutturazione di palazzi ed edifici e le soluzione da adottare in caso di ristrutturazioni. <strong>Una delibera che \u00e8 rivolta ai sindaci di tutti i comuni e ai quali sin\u2019ora hanno aderito in Italia 107 comuni di cui ben 29 in Calabria. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ultimo comune calabrese ad avere adottato la delibera salvarondini \u00e8 quello di Acquaro in provincia di Vibo Valentia, <strong>l\u2019elenco completo dei comuni \u00e8 presente sul sito <\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474\"><strong>www.lipurende.it<\/strong><\/a><\/span><\/span> dove \u00e8 possibile anche scaricare la bozza di delibera.\u00a0<strong>La Lipu di Rende lancia dunque un appello a tutti gli altri comuni calabresi affinch\u00e9 possano prendere in considerazione la delibera salvarondini o comunque adottare comportamenti virtuosi a favore di queste specie. <\/strong><\/p>\n<p>Facciamo s\u00ec &#8211; sostengono ancora i volontari della Lipu &#8211; che<strong> sull\u2019esempio di Rende e Acquaro<\/strong>, il primo e l\u2019ultimo comune in ordine cronologico ad aver adottato la delibera salvarondini (2003-2016), tanti altri comuni calabresi possano adoperarsi per favorire la convivenza con queste utili quanto indispensabili specie.<strong>\u00a0La sezione Lipu di Rende \u00e8 disposta a collaborare con enti e amministrazioni per facilitare l\u2019adozione della delibera salvarondini e trovare, di volta in volta, la migliore soluzione possibile: info@lipurende.it &#8211; rende@lipu.it&#8221;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La Lipu di Rende lancia un appello a tutti i\u00a0comuni calabresi affinch\u00e9 possano prendere in considerazione la delibera &#8220;salvarondini&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":76047,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,17,571,44],"tags":[],"class_list":["post-76046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-calabria","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}