{"id":76067,"date":"2017-03-13T12:23:43","date_gmt":"2017-03-13T11:23:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-13-anni-violentata-dal-branco-le-iene-la-storia-di-anna-maria-scarfo-e-un-paese-che-difende-gli-stupratori-video\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:24","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:24","slug":"142091-a-13-anni-violentata-dal-branco-le-iene-la-storia-di-anna-maria-scarfo-e-un-paese-che-difende-gli-stupratori-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/142091-a-13-anni-violentata-dal-branco-le-iene-la-storia-di-anna-maria-scarfo-e-un-paese-che-difende-gli-stupratori-video\/","title":{"rendered":"A 13 anni violentata dal branco: &#8220;Le Iene&#8221;, la storia di Anna Maria Scarf\u00f2 e un paese che difende gli stupratori (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Nadia Toffa ieri sera ha raccontato la storia di Anna Maria Scarf\u00f2, la giovane di Taurianova violentata dal branco all\u2019et\u00e0 di 13 anni. Dopo due anni di violenze decise di denunciare i suoi aguzzini ma il suo calvario non \u00e8 affatto finito perch\u00e8 da quel giorno il paese \u00e8 contro di lei.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TAURIANOVA (RC) &#8211; Tanta ignoranza e povert\u00e0 intellettuale. Il servizio andato in onda ieri sera a cura d<strong>i Nadia Toffa<\/strong> sulla storia di Anna Maria Scarf\u00f2 \u00e8 ricco di omert\u00e0, mentalit\u00e0 arcaica, e di gente che continua a vivere la propria vita &#8216;avallando&#8217;\u00a0la violenza. Donne che difendono i mariti stupratori, un paese che giustifica il branco sottolineando che Anna Maria non era &#8220;neanche bella&#8221;. Come commentare quelle dichiarazioni? Come trovare le parole per quella gente che con una crudelt\u00e0 inaudita difende gli stupratori e punta il dito contro una ragazzina di 13 anni? <strong>Tanta ignoranza e mentalit\u00e0 mafiose<\/strong>. Le\u00a0interviste della Iena Toffa suscitano una gran pena nei confronti di chi, in quel paesino ha puntato il dito contro la &#8216;vittima&#8217; e difeso i carnefici. Finanche il prete, al quale la ragazzina si era rivolta nel 1999, e condannato tra l&#8217;altro per falsa testimonianza, ha difeso e aiutato Annamaria che, non lo dimentichiamo, \u00e8 &#8220;la vittima&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142111 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/scarfo.jpg\" alt=\"scarfo\" width=\"493\" height=\"276\" title=\"\"><\/p>\n<p>La storia di abusi e violenze su Anna Maria Scarf\u00f2, la ragazza di<strong> San Martino, piccola frazione di Taurianova<\/strong>, ha avuto inizio nel 1999, quando aveva appena tredici anni e tanti sogni nel cuore. Quel mostro per\u00f2 aveva messo gli occhi su di lei e la corteggiava, la riempiva di attenzioni. E a tredici anni \u00e8 facile pensare che quelle attenzioni siano sinonimo di amore. Ed invece Anna Maria a 13 anni, \u00e8 stata stuprata, venduta, usata, picchiata, umiliata, e poi, dopo aver denunciato i suoi stupratori, \u00e8 stata minacciata e allontanata da tutti.<\/p>\n<p>Per non farla parlare le infilarono una pistola in bocca, la minacciarono di morte, di raccontare tutto alla sua famiglia e lei aveva paura. Perch\u00e8 a tredici anni si \u00e8 troppo piccole per capire certe dinamiche. Ma quando ,dopo due anni le &#8216;bestie&#8217; avevano deciso di orientare le loro attenzioni sulla sorellina pi\u00f9 piccola, Anna Maria ha trovato il coraggio di raccontare tutti ai\u00a0carabinieri e mettere la parola fine alla sua triste storia.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL SERVIZIO DE &#8220;LE IENE&#8221;<\/span><\/h3>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-76067-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"http:\/\/prd.video.mediaset.net\/mp4\/2017\/03\/15ac394b8447d2-07_0.mp4?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/prd.video.mediaset.net\/mp4\/2017\/03\/15ac394b8447d2-07_0.mp4\" rel=\"noopener\">http:\/\/prd.video.mediaset.net\/mp4\/2017\/03\/15ac394b8447d2-07_0.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>Anna Maria si fidava di quell&#8217;uomo che diceva di volerla &#8216;crescere&#8217;, di volersi fidanzare e lei, ingenua, bambina, con i sogni del matrimonio e del principe azzurro gli ha creduto. Ma nel giorno del suo compleanno, inizia il suo incubo: lui la incontra e le chiede di andare a fare un giro in macchina, lei lo segue. Arrivati in campagna, scopre che ad aspettarli c\u2019\u00e8 un altro ragazzo e inizia la sua terrificante storia di violenze.<\/p>\n<p>I due, forti di una &#8220;cultura&#8221; maschile e mafiosa sono temuti in paese e nessuno si metterebbe mai contro di loro. E cos\u00ec abusano di lei a loro piacimento, quando vogliono la vanno a prelevare sotto casa, e in altri casi la &#8216;vendono&#8217; agli amici per debiti o per sfizio. E tutti questi uomini che negli anni hanno partecipato alle violenze sono anche sposati, fidanzati; altri girano con la pistola in tasca e se lei prova a ribellarsi la usano per minacciarla. Entrata in questa spirale, a soli 13 anni, vorrebbe parlare della vicenda ai genitori ma ha troppa paura e cos\u00ec decide di confidarsi con il parroco, Don Antonio Scordio, che anzich\u00e8 portarla dai carabinieri la invita a &#8216;pentirsi&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-142110 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/prete.jpg\" alt=\"prete\" width=\"356\" height=\"229\" title=\"\">Dopo la sua denuncia nel settembre 2002, i suoi aguzzini sono stati condannati cos\u00ec come<strong> Don Antonio Scordio<\/strong><em> (in foto a sinistra)<\/em>, l&#8217;ex parroco di San Martino di Taurianova per falsa testimonianza. Lo stesso prete che dopo 18 anni ancora dichiara alle telecamere de &#8220;Le Iene&#8221;: &#8220;se lei dice che \u00e8 stata violentata, sar\u00e0 cos\u00ec&#8221;. Le condanne intanto sono arrivate e sono tutte definitive: <strong>Antonio Cutrupi, Maurizio Hanoman, Giuseppe Chirico, Antonio Cianci (7 anni di reclusione) e Fabio Piccolo (7 anni e 8 mesi).<\/strong><\/p>\n<p>Ma Anna Maria che dal 2010 vive in una localit\u00e0 protetta, per la &#8216;gente&#8217; di quel paese \u00e8 ancora la &#8216;puttana&#8217; la &#8216;malanova&#8217;, la &#8216;ragazza facile. Alcuni &#8216;uomini&#8217; intervistati con parole che sconfinano nell&#8217;essere animale (ma gli animali riteniamo abbiano pi\u00f9 dignit\u00e0) si permettono addirittura di chiamarla &#8220;<em>Cagna lorda, bastarda che ha rovinato un paese&#8230;<\/em>&#8221; e ancora &#8220;<em>noi a 13 anni le ragazzine ce le scopavamo e tutte zitte&#8230;&#8221;.<\/em> <em>&#8220;Ma voi l&#8217;avete vista &#8211;<\/em> dice un uomo del posto alla Toffa &#8211; <em>come si poteva scopare una cos\u00ec? Fosse stata miss Italia sarei stato d&#8217;accordo ci pu\u00f2 stare che uno perde la testa per una &#8216;bona&#8217;, ma \u00e8 na vacca cchiu brutta du scuru&#8221;<\/em>.<br \/>\nPer non parlare delle <strong>mogli, fidanzate<\/strong> che ci hanno anche &#8216;messo la faccia&#8217; per difendere i loro <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142108 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/mogli.jpg\" alt=\"mogli\" width=\"376\" height=\"239\" title=\"\">&#8216;compagni&#8217; che ricordiamo, la Giustizia ha giudicato colpevoli. Un servizio, quello realizzato da Le Iene, che certamente mette in luce tutta la miseria umana della gente intervistata, ma che non pu\u00f2 assolutamente ricondurre quella &#8216;gentaglia&#8217; alle persone calabresi oneste e che combattono contro la violenza, di ogni genere e forma. Oggi a 26 anni, Anna Maria \u00e8 una donna coraggiosa, per se stessa e per molte altre persone calabresi. Quelle persone invece resteranno imprigionate in un&#8217;immagine di commiserazione, perch\u00e8 per loro si pu\u00f2 solo provare tanta pena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nadia Toffa ieri sera ha raccontato la storia di Anna Maria Scarf\u00f2, la giovane di Taurianova violentata dal branco all\u2019et\u00e0 di 13 anni. Dopo due anni di violenze decise di denunciare i suoi aguzzini ma il suo calvario non \u00e8 affatto finito perch\u00e8 da quel giorno il paese \u00e8 contro di lei.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":76068,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-76067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}