{"id":76268,"date":"2017-03-18T05:30:29","date_gmt":"2017-03-18T04:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piscina-di-campagnano-un-ricordo-estinto-di-bene-comune-ormai-business-esclusivo-dei-manna\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:37","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:37","slug":"142904-piscina-di-campagnano-un-ricordo-estinto-di-bene-comune-ormai-business-esclusivo-dei-manna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/142904-piscina-di-campagnano-un-ricordo-estinto-di-bene-comune-ormai-business-esclusivo-dei-manna\/","title":{"rendered":"Piscina di Campagnano: un ricordo estinto di bene comune, ormai business esclusivo dei Manna"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #000000;\">Tutta la storia della Piscina comunale (privata) di Campagnano e dell&#8217;esclusivo business. Mentre\u00a0gli ex dipendenti aspettano ancora gli stipendi.<\/span><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">COSENZA &#8211; Partiamo da un presupposto: \u00e8 importantissimo avere in citt\u00e0 spazi dove praticare sport e, proprio per questo, una piscina comunale \u00e8 fondamentale per il benessere psico-fisico della popolazione. Ma quando questa si trasforma in un business esclusivo, c&#8217;\u00e8 qualcosa che non torna; soprattutto se gli<strong> interessi privati<\/strong> sono<strong> evidenti\u00a0agli occhi di tutti da &#8216;secoli&#8217; e la citt\u00e0 (anzi la Regione intera) resta immobile ad osservare.<\/strong> Ma ancora pi\u00f9 grave \u00e8 che, tali interessi privati, vadano<strong> a discapito di persone oneste, quali siano semplici lavoratori e\/o famiglie.<\/strong> La storia della Piscina\u00a0Comunale di Campagnano \u00e8 ormai stranota a tutti, forse per\u00f2 in molti hanno dimenticato che \u00e8 \u00a0una struttura &#8220;comunale&#8221; nata con fondi pubblici e poi appaltata a privati con concessioni fuori da ogni regola.<strong> Concessioni e rinnovi sempre allo stesso consorzio Cogeis<\/strong>\u00a0(dieci anni, poi quindici, poi venti) dapprima con la Giunta di Giacomo Mancini, poi col Sindaco Eva Catizone, successivamente con Salvatore Perugini ed ora con Mario Occhiuto. Tutti, proprio tutti, hanno rinnovato ed allungato il rapporto Comune di Cosenza con Cogeis, senza mai batter ciglio, sapendo benissimo il grande business che gravita attorno all&#8217;ente.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Il business esclusivo dei Manna<br \/>\n<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142926 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CarmineManna-331x280.jpg\" alt=\"CarmineManna\" width=\"274\" height=\"233\" title=\"\">Il bene &#8220;comune&#8221; e quindi pubblico in poco tempo \u00e8 diventato bene privato ad uso e consumo di Cogeis e di chi \u00e8 a capo di Cogeis, ovvero il proprietario <strong>Carmine Manna<\/strong>, che con Cogeis ha ereditato la Piscina Comunale di Campagnano dal padre Giancarlo.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">I Manna gravitano nei salotti della politica da pi\u00f9 tempo. <strong>Marcello Manna<\/strong> (attuale sindaco di Rende, nonch\u00e9 esperto avvocato, uno dei pi\u00f9 bravi e importanti di Cosenza e Rende)\u00a0\u00e8 il cugino diretto di\u00a0Giancarlo Manna (padre di Carmine Manna).\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">La\u00a0Cosenza Pallanuoto della Famiglia Manna: <strong>Francesco\u00a0<\/strong>Presidente (figlio minore, quindi fratello di Carmine);<strong>\u00a0Giancarlo\u00a0<\/strong>(padre) un p\u00f2 tutto fare ma non ufficialmente;\u00a0<strong>Angela<\/strong>\u00a0(figlia) \u201cun numero\u201d nel tredici titolare\u2026(del resto &#8220;<em>la squadra \u00e8 mia e non metto in squadra mia figlia?!&#8221;<\/em>), \u00a0facente parte di\u00a0Co.Ge.I.S.\u00a0(Consorzio che gestisce la struttura di Campagnano, proprietario Carmine Manna).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142929 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CsNuoto.jpg\" alt=\"CsNuoto\" width=\"207\" height=\"107\" title=\"\">La\u00a0societ\u00e0 Cogeis\u00a0\u00e8 un Consorzio formato da:\u00a0<strong>Cosenza Nuoto (A.S.D. Associazione Sportiva Dilettantistica); Polisportiva Gnisci; entrambe affiliate alla F.I.N. Federazione Italiana Nuoto.<\/strong> La Polisportiva Gnisci \u00e8 retta dal signor<strong> Roberto Gnisci<\/strong>, amministratore di Isotermica Gnisci, azienda che gestiva pulizia e sanificazione impianti e manutenzione ed interventi tecnici della piscina (gestiva perch\u00e9<strong> l\u2019Isotermica Gnisci ora non fa pi\u00f9 parte del consorzio<\/strong>). \u00a0Il signor Roberto Gnisci era nello stesso tempo socio di Cogeis al 50% (si \u00e8 dimesso nell\u2019agosto 2015); l\u2019altro 50% era nelle mani di\u00a0Carmine Manna (ora unico proprietario). <strong>Cogeis non paga Gnisci ed i lavoratori di Gnisci portati all\u2019esasperazione e alla disperazione, dopo ricatti, provocazioni sul posto di lavoro, mobbing, vengono mandati a casa con un bel nulla tra le mani<\/strong> (stipendi, contributi e tfr) e una causa legale attualmente in corso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117413 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/piscinacosenza-440x246.jpg\" alt=\"piscina cosenza\" width=\"347\" height=\"195\" title=\"\">Ovviamente <strong>Manna non paga neanche i suoi dipendenti diretti:<\/strong> istruttori, amministratori e staff, tutti costretti, visto i mancati pagamenti di stipendio, ad essere licenziati e quindi lasciare il posto di lavoro, nonostante attorno all\u2019ente gravitino milioni di euro. E per incassare tutti questi soldi pare che il proprietario abbia\u00a0escogitato un vero e proprio piano fatto ad arte, ovvero: se la Cosenza nuoto (A.S.D. cio\u00e8 Associazione dilettantistica sportiva, consociata del Cogeis) incassa i turni della mattina, del serale e di tutti gli agonisti (che sono una miriade di persone), dichiara <strong>meno di 250.000\u00a0\u20ac\u00a0all\u2019anno\u00a0di\u00a0incassi\u00a0<\/strong>(dovete sapere, per chi non \u00e8 del settore, che le A.S.D. per legge al di sotto dei 250.000 euro all\u2019anno non sono tenute all\u2019obbligo delle scritture contabili) e la <strong>Cogeis<\/strong> che incassa solo l\u2019utenza del pomeriggio, cio\u00e8 la scuola nuoto (misera utenza rispetto a quelle che incassa la Cosenza nuoto)\u00a0<strong>produce dei bilanci di media di 2 milioni di euro\u00a0all\u2019anno<\/strong>\u00a0(il bilancio \u00e8 pubblico, basta andare alla Camera di Commercio e richiederlo) c\u2019\u00e8\u00a0qualcosa che non torna. Molti degli iscritti l\u00ec in piscina per un trimestre, l\u2019anno seguente non risultavano in anagrafica.<strong> Forse perch\u00e9 la ricevuta era nel conteggio della Cosenza nuoto che superava i 250.000 euro? <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E ancora la Cosenza nuoto, che incassa e gestisce anche la piscina di<strong> Vibo Valentia e quella di Castiglione paese, si prende tutti gli incassi di quella di Cosenza e tutte le convenzioni, cosicch\u00e8 le casse del Cogeis stanno rimanendo volutamente a secco.<\/strong> La Cogeis la lasciano ai suoi debiti e vertenze con gli ex dipendenti che non vedranno mai risarcito nulla di quanto gli spetta. Inutile dire che le utenze, da anni, sono a carico del comune e quindi dei cosentini.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">Per non dimenticare: le strutture possedute dai Manna<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142930 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/casa-riposo-Malito.jpg\" alt=\"casa-riposo-Malito\" width=\"216\" height=\"149\" title=\"\">Carmine Manna gest\u00ec per tre anni la <strong>Piscina Comunale di Villapiana<\/strong> con rescissione anticipata \u201cdiplomaticamente\u201d consensuale; il <strong>Centro Polivalente di Serra San Bruno<\/strong> chiuso da pi\u00f9 anni con insolvenze economiche con fornitori, personale e gestori utenze (luce, acqua, gas); <strong>Piscina Comunale di Lamezia Terme<\/strong> (dove l\u2019ex Sindaco Gianni Speranza ha chiesto l\u2019allontanamento immediato dell\u2019azienda di gestione stracciando il contratto); la <strong>Piscina Comunale di Malito<\/strong> (chiusa per un debito di circa 70mila euro, con tutto che gli introiti di ogni trimestre erano di 30mila euro netti) e la struttura per anziani, <strong>la Casa di Riposo \u201cEmma Gagliardi\u201d<\/strong>(chiusa a settembre 2015, per un buco che supera le 50mila euro.) Queste ovviamente solo quelle ufficiali.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;iter giudiziario brevemente riassunto<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-142931 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/la-legge-e-uguale-per-tutti-280x280.jpg\" alt=\"la-legge-e-uguale-per-tutti\" width=\"231\" height=\"231\" title=\"\">Le cause in corso, sia degli ex dipendenti di Gnisci che quelli diretti di Manna subiscono rinvii su rinvii (l\u2019ultimo dovuto al cambio di giudice), pratiche bloccate e tutto rimane immobile. <strong>Roberto Gnisci dichiara fallimento, in quanto non ha riscosso i crediti.\u00a0La\u00a0causa fallimentare, viene\u00a0vinta<\/strong>\u00a0\u2013 ad ottobre 2016 \u2013 dalla parte civile.\u00a0Il Tribunale di Catanzaro conferma\u00a0il fallimento.Poi spunta\u00a0il<strong> reclamo alla Corte d\u2019Appello di Catanzaro<\/strong> (per questo la procedura non si blocca, va avanti). Mentre per la famosa\u00a0assegnazione\u00a0dei crediti da riscuotere e quindi eventuale pignoramento presso terzi, ancora il silenzio.\u00a0Sempre lo scorso\u00a0ottobre\u00a0l\u2019udienza \u00e8 slittata\u00a0a causa di una serie di difficolt\u00e0 procedurali (<strong>in poche parole\u00a0non erano\u00a0chiari i conteggi<\/strong>) e quindi si doveva ritornare\u00a0nel Tribunale di Cosenza dopo\u00a0una ventina di giorni. Ma ecco che spunta l\u2019ennesimo impedimento:<strong> cambia il Giudice e l\u2019udienza slitta ancora<\/strong>, non si sa la tempistica, nonostante l\u2019istanza urgente inoltrata dagli ex lavoratori, per avere qualche spiegazione e sapere il giorno preciso. Ma anche in Tribunale tutto tace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ricordiamo che Gnisci, stando ai conteggi effettuati, era creditore di<strong>\u00a040mila euro\u00a0circa<\/strong>; notizia smentita poi in sede prefallimentare, dove emerse che i crediti vantati da Isotermica Gnisci ammontassero ad <strong>oltre\u00a0204mila euro<\/strong>, secondo la documentazione fornita da Gnisci. Il duo Gnisci\/Manna non smette, comunque, mai di stupire: se Gnisci \u00e8 creditore di una cos\u00ec cospicua somma di denaro (come dichiara lui stesso nella documentazione), non sarebbe proprio il caso di mettersi nuovamente \u201cin affari\u201d con Manna?! Invece accade proprio questo. Certo, data la situazione con l\u2019Isotermica Gnisci in fallimento, Roberto Gnisci non si espone in prima persona; ma manda avanti <strong>la moglie Annamaria Cannizzaro che diventa il nuovo socio di Carmine <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-125094 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/amphiios.png\" alt=\"amphiios\" width=\"244\" height=\"180\" title=\"\">Manna, in una nuova\u00a0ditta: \u201cAMPHIIOS S.C.R.L.\u201d<\/strong> registrata come Societ\u00e0 Consortile\u00a0a\u00a0Responsabilit\u00e0 Limitata \u2013 Societ\u00e0 di capitale, con sede legale sempre a via Veterani dello Sport (ovvero nella piscina di Campagnano). Se Cogeis muore, infatti, muoiono tutti i debiti con lei, perci\u00f2 arriva la AMPHIIOS S.C.R.L., che si occupa di \u201cCorsi sportivi e ricreativi\u201d. Ed ecco \u2013 forse \u2013 perch\u00e8, si prende tanto tempo e al\u00a0Signor Gnisci non interessa effettuare pressioni per riscuotere i crediti e pagare i suoi ex dipendenti. Al\u00a0duo degli ex lavoratori poco importa, anzi potremmo dire non importa proprio nulla.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">&#8216;L&#8217;indifferenza&#8217; del sindaco Mario Occhiuto<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli ex\u00a0lavoratori della piscina di Campagnano, pi\u00f9 volte hanno chiesto aiuto al <strong>sindaco di Cosenza Mario Occhiuto<\/strong> senza avere, alcun appoggio, a differenza delle altre strutture (Lamezia, Villapiana ecc.) che hanno mostrato solidariet\u00e0 verso i loro dipendenti togliendo la gestione alla Cogeis (Manna) sempre per mancato pagamento, per restituirla ai lavoratori stessi: istruttori e personale di pulizia e manutenzione. Anzi <strong>il primo cittadino, se n\u2019\u00e8 lavato le mani<\/strong> (come si dice in questi casi) rispondendo:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-142919 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/RispostaOcchiuto.jpg\" alt=\"RispostaOcchiuto\" width=\"387\" height=\"176\" title=\"\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi, dato che il proprietario della piscina \u00e8 stato anche ex assessore al comune di Cosenza. E inoltre,<strong> il futuro progetto della Cittadella dello Sport (che ingloba anche la Piscina comunale di Campagnano), sicuramente porter\u00e0 ulteriori benefici all&#8217;allegra gestione.<\/strong> Giusto per incrementare ancora il business. In tutto ci\u00f2, chi dovrebbe vigilare e far s\u00ec che venga messa la parola fine, tace. Non resta che rassegnarsi e, anzi, fare i complimenti a chi da anni \u00e8 riuscito con una semplice piscina, a diventare un vero e proprio paperon de&#8217; paperoni.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutta la storia della Piscina comunale (privata) di Campagnano e dell&#8217;esclusivo business. 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