{"id":76304,"date":"2017-03-18T16:08:08","date_gmt":"2017-03-18T15:08:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/devastazione-dellambiente-provincia-cosenza-sequestrati-tre-boschi-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:40","slug":"143051-devastazione-dellambiente-provincia-cosenza-sequestrati-tre-boschi-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/143051-devastazione-dellambiente-provincia-cosenza-sequestrati-tre-boschi-foto\/","title":{"rendered":"Devastazione dell&#8217;ambiente in provincia di Cosenza, sequestrati tre boschi (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Aree disboscate selvaggiamente dopo la piantumazione degli alberi finanziata con fondi pubblici.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I Militari della Stazione Forestale Carabinieri hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro tre boschi. Si tratta di un&#8217;area di due ettari in localit\u00e0 Serra Cappella del Comune di Celico di propriet\u00e0 del Comune di Spezzano Sila. <strong>All\u2019interno delle tre aree sono stati rinvenuti diversi cumuli di ceppaie e parti di piante sradicate. <\/strong>In particolare piante di Abete, Pino Laricio, Pioppo e Castagno. Il controllo, che ha accertato lo sradicamento di circa 200 piante, ha portato al deferimento dell\u2019amministratore di un&#8217;azienda agricola in quanto tali lavori sono stati eseguiti in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa ed hanno prodotto un cambio d\u2019uso ed una trasformazione del terreno rimboscato con fondi pubblici. All\u2019interno dell\u2019area \u00e8 stata inoltre realizzata abusivamente una pista in terra battuta lunga 130 metri anch\u2019essa posta sotto sequestro dai militari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-143055\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/celico-4-440x247.jpg\" alt=\"celico 4\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-143057\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/strada-sequestro-celico-440x247.jpg\" alt=\"strada sequestro celico\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019area di 13.000 metri quadri invece \u00e8 stata posta sotto sequestro nel territorio comunale di Lattarico. In localit\u00e0 \u201cLoreto\u201d gli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Montalto hanno rinvenuto uno sbancamento per la cui realizzazione \u00e8 stata prodotta una documentazione non idonea all\u2019entit\u00e0 dei lavori. In particolare l\u2019area \u00e8 stata oggetto attraverso lo <strong>sbancamento della realizzazione di alcuni gradoni con successivo prelievo di circa 25.000 tonnellate di materiale.<\/strong> Per tale motivo, i militari intervenuti, hanno configurato l\u2019esercizio di apertura di cava che necessita di autorizzazione. L\u2019area interessata al sequestro ricade in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale e vincolo idrogeologico. A seguito degli accertamenti e indagini, che sono ancora in corso per cercare di individuare la destinazione del materiale prelevato, \u00e8 stato deferito un uomo del luogo per aver realizzato opere di scavo, sbancamento e livellamento di terreno finalizzato a coltivazione di cava, in assenza dei titoli abilitativi, che hanno comportato una trasformazione urbanistico-edilizia del territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-143058\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/area-sequestro-montalto-373x280.jpg\" alt=\"area sequestro montalto\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-143059\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/montalto-1-373x280.jpg\" alt=\"montalto 1\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aree disboscate selvaggiamente dopo la piantumazione degli alberi finanziata con fondi pubblici.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76305,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-76304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76304\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}