{"id":76477,"date":"2017-03-23T09:24:23","date_gmt":"2017-03-23T08:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cocaina-dal-sud-america-diciotto-provvedimenti-fermo-300-chili-droga-sequestrati\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:51","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:51","slug":"143858-cocaina-dal-sud-america-diciotto-provvedimenti-fermo-300-chili-droga-sequestrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/143858-cocaina-dal-sud-america-diciotto-provvedimenti-fermo-300-chili-droga-sequestrati\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Gerry&#8221;: cocaina dal Sud America, 18 fermi e 300 chili di droga sequestrati (NOMI &#8211; VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Blitz alle\u00a0prime luci dell&#8217;alba, tra Calabria, Sicilia e Toscana\u00a0della guardia di finanza per l&#8217;esecuzione di diciotto provvedimenti di fermo. Sgominato un traffico di cocaina che arrivava nel porto di Livorno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il blitz \u00e8 volto a disarticolare un&#8217;organizzazione criminale dedita all&#8217;importazione di cocaina dal Sud America. I finanzieri di Catanzaro, su disposizione della Dda di Reggio Calabria, stanno eseguendo diciotto provvedimenti di fermo ed hanno sequestrato <strong>300 chili<\/strong> complessivi di stupefacente. La cocaina arrivava in Italia da Costarica e Repubblica Domenicana grazie anche ad elementi colombiani. L&#8217;organizzazione \u00e8 collegata alle cosche del reggino dei Bellocco e dei Paviglianiti.<\/p>\n<p>L\u2019operazione, denominata \u201cGerry\u201d, rappresenta l\u2019epilogo di una complessa attivit\u00e0 investigativa\u00a0che ha visto impiegati oltre 150 finanzieri, con l\u2019ausilio di unit\u00e0 Antiterrorismo Pronto Impiego, di unit\u00e0 cinofile e della componente aerea del Corpo, per l\u2019arresto di 18 soggetti tra Calabria e Toscana e l\u2019esecuzione di numerose perquisizioni.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di disarticolare un\u2019organizzazione estremamente complessa, composta da soggetti vicini a diversi sodalizi criminali riconducibili alle famiglie Bellocco di Rosarno, Mole\u2019 \u2013 Piromalli di Gioia Tauro, Avignone di Taurianova e Paviglianiti, quest\u2019ultima attiva sul versante jonico reggino. In particolare, tra i soggetti fermati, compare anche Bellocco Michele, accusato del coinvolgimento nell\u2019importazione di centinaia di chili di cocaina dal Sudamerica.<\/p>\n<p>I clan calabresi, cos\u00ec come pi\u00f9 volte accertato, erano\u00a0in grado di contrattare direttamente con i \u201cCartelli Sudamericani\u201d, l\u2019acquisto di grosse partite di stupefacenti, tanto che i militari hanno sottoposto a sequestro presso il porto di Livorno 300\u00a0chili di cocaina e circa <strong>17 kg di codeina<\/strong>, riuscendo, poi, a ricostruire un\u2019ulteriore importazione di narcotico pari a 57 chilogrammi di cocaina, oltre ai numerosi altri tentativi di importazione non andati a buon fine.<\/p>\n<p>Ma la consorteria non si limitava alla sola redditizia cocaina. Le indagini hanno provato, infatti, come i sodali riuscivano ad ottenere lauti guadagni anche dalla compravendita di importanti partite di marijuana e hashish. L\u2019operazione antidroga ha dimostrato come i trafficanti calabresi ricevevano disponibilit\u00e0 liquide anche da soggetti insospettabili, quali commercianti e professionisti, che non disdegnavano di fare affari mediante l\u2019acquisto all\u2019ingrosso della cocaina.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Gerry - cocaina dal Sud America\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vlNXqs4PAB8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Sintomatico, a tal proposito, \u00e8 quanto scoperto dai finanzieri che, partiti dalla potente organizzazione di narcos operante tra Rosarno, Gioia Tauro, Melicucco e San Luca, hanno esteso il raggio d\u2019azione nei confronti anche di un libero professionista, anch\u2019egli finanziatore, nonch\u00e9 acquirente di ingenti partite di sostanze stupefacenti, sempre provenienti dal Sudamerica.<br \/>\nL\u2019inchiesta svolta dalle unit\u00e0 specializzate del Nucleo di Polizia Tributaria\/G.I.C.O. di Catanzaro ha consentito di identificare complessivamente 32 soggetti, ognuno con un ruolo ben preciso: <strong>dai finanziatori ai mediatori, a coloro che avevano il compito di ospitare gli emissari dei narcos colombiani, pi\u00f9 volte giunti nel nostro Paese.<\/strong><\/p>\n<p>Organizzazioni che curano le importazioni in ogni dettaglio, riducendo al minimo le comunicazioni e scegliendo accuratamente ove far giungere la cocaina. Non \u00e8 un caso, difatti, che i narcotrafficanti abbiano deciso di far arrivare la<strong> parte pi\u00f9 sostanziosa dei carichi di droga al porto di Livorno<\/strong>, potendo l\u00ec godere dell\u2019appoggio, in particolare, di un soggetto di origini calabresi, emigrato in quella zona da anni, il quale \u00e8 riuscito a costruire una vera e propria squadra di lavoro in grado di agire indisturbata nel porto, aprire i containers, estrarre il prezioso carico e portarlo lontano da \u201cocchi indiscreti\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019intera operazione ha permesso di infliggere all\u2019organizzazione delinquenziale rilevanti perdite economiche, sia sotto il profilo dei capitali investiti che dei mancati guadagni: la droga complessivamente sequestrata, una volta lavorata ed immessa in commercio, avrebbe fruttato all\u2019organizzazione oltre 100 milioni di euro una volta raggiunte le piazze di spaccio.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">I NOMI DEI FERMATI<\/span><\/h3>\n<p><strong>Arcuri Domenico, di Rosarno<br \/>\n<\/strong><strong>Arcuri Marco, di Rosarno<\/strong><strong><br \/>\nAuddino Michele di Melicucco<br \/>\n<\/strong><strong>Bellocco Michele, di Rosarno<\/strong><br \/>\n<strong> Ciocchetti Michelangelo, di Siderno<\/strong><br \/>\n<strong> D\u2019Ambrosio Enrico, residente a Ponte Buggianese (Pistoia)<\/strong><br \/>\n<strong> Favasuli Sandro, di Bova Marina<\/strong><br \/>\n<strong> Grasso Domenico di Rosarno<\/strong><br \/>\n<strong> Kalthi Dhimiter, residente a Massa e Cozzile (Pistoia)<\/strong><br \/>\n<strong> Novello Francesco, residente a Fucecchio (Firenze)<\/strong><br \/>\n<strong> Palumbo Vincenzo, di Gioia Tauro<\/strong><br \/>\n<strong> Rodriguez Margarita Alejandra, nata in Colombia<\/strong><br \/>\n<strong> Salazar Garcia Andrea, nato in Colombia<\/strong><br \/>\n<strong> Scandinaro Salvatore, di Rosarno<\/strong><br \/>\n<strong> Sorrenti Antonio, di Gioia Tauro<\/strong><br \/>\n<strong> Talia Paolo, di Africo<\/strong><br \/>\n<strong> Voto Vincenzo di Uzzano (Pistoia)<\/strong><br \/>\n<strong> Zavettieri Pietro Buonaventura di Reggio Calabria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blitz alle\u00a0prime luci dell&#8217;alba, tra Calabria, Sicilia e Toscana\u00a0della guardia di finanza per l&#8217;esecuzione di diciotto provvedimenti di fermo. Sgominato un traffico di cocaina che arrivava nel porto di Livorno<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76478,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-76477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}