{"id":76505,"date":"2017-03-23T16:11:00","date_gmt":"2017-03-23T15:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bilancio-2017-il-comune-di-cosenza-dichiara-guerra-ai-cittadini-che-non-pagano-lacqua\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:53","slug":"143960-bilancio-2017-il-comune-di-cosenza-dichiara-guerra-ai-cittadini-che-non-pagano-lacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/143960-bilancio-2017-il-comune-di-cosenza-dichiara-guerra-ai-cittadini-che-non-pagano-lacqua\/","title":{"rendered":"Quattro cosentini su 10 sono &#8216;evasori&#8217;, ma il Comune dichiara &#8216;guerra&#8217; a chi non paga l&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<h4>Bilancio 2017. Palazzo dei Bruzi spender\u00e0\u00a010 milioni di euro per dei contatori automatici. Mentre solo il 59% dei cosentini paga le tasse.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; tempo di contabilit\u00e0 a Palazzo dei Bruzi. Luned\u00ec prossimo dovr\u00e0 essere esaminato ed approvato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2017-2019. Nel corso dell&#8217;assise dovrebbero essere determinate anche le aliquote IMU, TASI e TARI. Tre voci dalle quali per l&#8217;anno 2017, come presentato dall&#8217;assessore al ramo Luciano Vigna in Commissione Bilancio, il Comune di Cosenza dovrebbe recuperare circa 48 milioni di euro. Denaro che insieme all&#8217;IRPEF (5 milioni di euro) rappresenta il 63% delle entrate correnti comunali (2 milioni e 300mila euro quelle relative a multe e sanzioni) che in totale ammontano ad 85 milioni di euro. A fronte di ci\u00f2 dovrebbero essere 90 milioni di euro le spese per gestire il municipio, di cui ben 23 milioni di euro saranno utilizzati per pagare i dipendenti. Un fiume di soldi pubblici, 13 milioni di euro dei quali saranno spesi nel 2017 per rifiuti e spazzamento. <strong>Dieci milioni di euro invece saranno destinati a coprire tutte le spese del Welfare: anziani, disabili, scuola, povert\u00e0 ed emergenza casa (400mila euro per 230 richiedenti &#8216;senzatetto&#8217;).<\/strong> Per eventi, cultura e turismo invece si conta una spesa simile a quella dello scorso anno: 1.750.000 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>COME FAR PAGARE I COSENTINI &#8216;EVASORI&#8217;<\/h3>\n<p>Difficile mantenere gli equilibri di bilancio soprattutto se si considera che solo il 59% dei cosentini paga regolarmente le tasse. La riscossione dei crediti \u00e8 ormai stata affidata ad un&#8217;azienda privata, Municipia che trattiene per s\u00e9 parte dei tributi versati dai cittadini. Enorme la mole delle morosit\u00e0 ancora in carico ad Equitalia &#8216;fino ad esaurimento scorte&#8217;: 40 milioni di euro. <strong>Per combattere l&#8217;evasione fiscale, il Comune di Cosenza, non si capisce bene il perch\u00e9 punta su uno dei beni primari: l&#8217;acqua. <\/strong>Entrate extra tributarie che dovrebbero garantire l&#8217;incasso di 10 milioni e 400mila euro. Secondo quanto esposto durante la Commissione dall&#8217;assessore al Bilancio Luciano Vigna, lo scorso anno con l&#8217;istituzione del consumo presunto la riscossione del pagamento per il servizio idrico da parte delle famiglie \u00e8 aumentato, con il 70% delle utenze che hanno autocertificato la lettura dei propri contatori. Bisogna per\u00f2 fare di pi\u00f9. L&#8217;acqua, per il Comune di Cosenza, va pagata. Costi quel che costi. Ed in effetti avr\u00e0 un costo imponente il nuovo sistema per lottare contro i cittadini che non pagano il servizio idrico: 10 milioni di euro. Una spesa enorme che servir\u00e0 ad istallare 33mila contatori automatici in tutta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA FINANZA DELL&#8217;ASSESSORE AL BILANCIO CONDANNATO PER BANCAROTTA<\/h3>\n<p>Intanto per coprire le spese il Comune di Cosenza ha pensato ad un&#8217;altra soluzione geniale: vendere il patrimonio pubblico. Soprattutto quello boschivo, ettari ed ettari che saranno gentilmente offerti ad un prezzo &#8216;pubblico&#8217; al miglior acquirente. Tra i beni in alienazione, di cui \u00e8 gi\u00e0 andata deserta la gara, ci sono l&#8217;ex Caff\u00e9 letterario e l&#8217;ex Caff\u00e9 Bologna. Le vendite di immobili hanno per\u00f2 avuto un calo vertiginoso e per risolvere il problema la gestione del patrimonio immobiliare pubblico \u00e8 stata affidata ad un privato. Si tratta di un&#8217;azienda, di cui ad oggi neanche l&#8217;assessore Vigna &#8216;su due piedi&#8217; dice di ricordare il nome, che si \u00e8 aggiudicata un appalto da 890mila euro per fare un lavoro che secondo la consigliera Bianca Rende &#8221;potrebbe benissimo essere svolto dai dipendenti comunali, cos\u00ec come si potrebbe fare con la gestione dei tributi che invece abbiamo preferito &#8216;regalare&#8217; a Municipia&#8221;. L&#8217;assessore al Bilancio per\u00f2 ha chiarito che ci\u00f2 rientra in &#8220;un&#8217;azione di moralit\u00e0&#8221;. Una frase che ha fatto tremare l&#8217;opposizione, e soprattutto il consigliere Damiano Covelli il quale in Commissione fa notare quanto sia &#8220;inopportuna. Sulla moralit\u00e0 Luci\u00e0, ti prego, stendiamo un velo pietoso&#8221;. In effetti giova ricordare come\u00a0esattamente un anno fa lo stesso assessore al<strong> Bilancio del Comune di Cosenza Luciano Vigna \u00e8 stato condannato in primo grado a due anni e 8 mesi di reclusione insieme al consigliere Michelangelo Spataro (4 anni) per il reato di bancarotta.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2540\"><span style=\"color: #0000ff;\">Nove condanne nel processo \u2018Tesi\u2019. Due anni e 8 mesi per l\u2019ex vicesindaco di Cosenza<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bilancio 2017. Palazzo dei Bruzi spender\u00e0\u00a010 milioni di euro per dei contatori automatici. 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