{"id":76531,"date":"2017-03-24T12:10:48","date_gmt":"2017-03-24T11:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/juve-e-ndrangheta-le-intercettazioni-che-intrappolano-agnelli\/"},"modified":"2023-01-16T19:28:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:28:54","slug":"144073-juve-e-ndrangheta-le-intercettazioni-che-intrappolano-agnelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/144073-juve-e-ndrangheta-le-intercettazioni-che-intrappolano-agnelli\/","title":{"rendered":"Juve e &#8216;ndrangheta, le intercettazioni che intrappolano Agnelli"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Il problema \u00e8 che questo ha ucciso gente&#8221;, ecco le parole che secondo la Commissione parlamentare antimafia inchiodano il presidente della Juventus Andrea Agnelli.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TORINO &#8211; \u00a0Alessandro D\u2019Angelo, responsabile sicurezza della Juventus sapeva benissimo chi fossero i &#8216;compari&#8217; calabresi che gestivano il bagarinaggio. Pare sia stato lui stesso, in prima persona, a controllare su Google chi fossero i fratelli Dominello quando i capi ultras glielo presentarono per avviare il business della vendita dei biglietti per assistere ai match. A rivelarlo sarebbero delle conversazioni contenute nelle intercettazioni secretate, di cui \u00e8 stata chiesta (ma non ancora contenuta) dai legali della difesa la desecretazione. Sarebbe stato infatti proprio D\u2019Angelo ad informare l\u2019allora direttore commerciale Francesco Calvo che \u201c<strong>i due fratelli sono stati arrestati, hanno il 416 bis (accusa di associazione mafiosa, ndr). Rocco \u00e8 incensurato, parliamo con lui<\/strong>\u201d. Il che confermerebbe che gli esponenti della Juventus fossero a conoscenza dei rapporti dei Dominello con la criminalit\u00e0 organizzata. Intanto l&#8217;avvocato di Rocco Dominello ha confermato che il suo assistito ha incontrato pi\u00f9 volte, alla luce del sole, il presidente della Juventus Andrea Agnelli. A ripeterlo \u00e8 stato anche Dominello in carcere durante l&#8217;interrogatorio di garanzia. Intanto Agnelli ha minacciato di querela il procuratore della FGIC Giuseppe\u00a0Pecoraro per avere associato il suo nome alla &#8216;ndrangheta. Altre intimidazioni sono state indirizzate ad alcuni membri della commissione Antimafia, tra cui Marco Di Lello e Angelo Attaguile, che hanno denunciato di aver ricevuto messaggi minatori di morte sui propri account mail e social in relazione all&#8217;inchiesta tra Juve e clan calabresi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>INTERCETTAZIONI ANDREA AGNELLI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Agosto 2016 Andrea Agnelli parla con il responsabile della sicurezza Alessandro D&#8217;Angelo di un incontro avuto con Dominello presso la Lamee Spa holding riconducibile al\u00a0presidente della Juventus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AGNELLI: \u201cSo che erano l\u00ec\u2026io ogni volta che li vedevo, quando li vedevo a gruppi facevo scrivere sempre le cose sui fogli, perch\u00e9 nella mia testa era per dargli importanza che scrivevo quello che dicevano. Quello che tin ha presentato \u00e8 quello che faceva gli ordini. <strong>E io li vedevo ogni sei mesi, almeno una volta l&#8217;anno, non \u00e8 che..<\/strong>. Loro comprano quello che devono comprare, a noi ci pagan subito e poi gestiscono loro tutto! Aver visto il Dominello solo non credo proprio. Anche quando hanno provato ad incontrarmi. I due viaggiavano sempre in coppia ci pu\u00f2 stare che uno sia salito una volta dieci minuti prima dell&#8217;altro. Ale pensaci anche tu\u201d.<\/p>\n<p>D&#8217;ANGELO: S\u00ec<\/p>\n<p>AGNELLI: Perch\u00e9 quell&#8217;altro era una persona comunque con la quale dialogavi, aveva un ragionamento, aveva una capacit\u00e0 analitica e aveva una capacit\u00e0 propositiva mentre gli altri tutto questo, tranne i milanesi, non ce l&#8217;hanno. Quindi che uno abbia fatto delle riflessioni con lui e poi sia stato seguito dall&#8217;altro ci pu\u00f2 stare. Ci pu\u00f2 stare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un&#8217;altra conversazione del Marzo 2014 tra Agnelli e D&#8217;Angelo si parla dell&#8217;incontro per la vendita stock di biglietti ai capi ultr\u00e0.<\/p>\n<p><strong>AGNELLI: Il problema che questo ha ucciso gente<\/strong><\/p>\n<p>D&#8217;ANGELO; S\u00ec. Ha mandato a uccidere<\/p>\n<p>AGNELLI: Questo \u00e8 il problema<\/p>\n<p>D&#8217;ANGELO: Il concetto \u00e8 questo. Questa \u00e8 la gente. Ho parlato con Rocco (Dominello) al telefono che mi ha detto che si sta messaggiando alla grande con il mister. (Ha detto) &#8220;Ah poi te li faccio leggere \u00e8 una di quelle volte in cui il mister si apre con me&#8221;. Per\u00f2 non li ho sentiti<\/p>\n<p>AGNELLI: Cio\u00e9 zero?<\/p>\n<p>D&#8217;ANGELO: Zero, non li ho sentiti solitamente poi sai qualche battuta quando tornano in macchina da Milano me la mandano. Niente.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>DOMINELLO IN CARCERE DICE DI CONOSCERE AGNELLI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Io conobbi D&#8217;Angelo &#8211; riferisce Rocco Dominello al pm &#8211; ad Asti ad una cena in cui c&#8217;era Andrea Agnelli e Claudio Albanese. <strong>Divenni suo amico nel 2011 quando fu aperto il nuovo stadio. <\/strong>Frequentai la sede della Juve a partire se non sbaglio dal 2012. Ricordo portai con Fabio Germani e D&#8217;Angelo un cesto di Natale ad Andrea Agnelli. Un&#8217;altra volta D&#8217;Angelo mi port\u00f2 da Agnelli in piazza CNL, forze anzi era la prima volta che lo vedevo. In quell&#8217;occasione mi parl\u00f2 di abbonamentialla Juve perch\u00e9 aveva l&#8217;idea di azzerare i biglietti di ingressoper i gruppi di tifosi dando invece che biglietti abbonamenti. Dissi che io non me ne intendevo ancora tanto infatti gli dissi di parlare con Ciccio e Dino. Andrea Agnelli nell&#8217;incontro che ho detto faceva su un foglio degli schemi che non capivo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il problema \u00e8 che questo ha ucciso gente&#8221;, ecco le parole che secondo la Commissione parlamentare antimafia inchiodano il presidente della Juventus Andrea Agnelli.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76532,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-76531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}