{"id":76649,"date":"2017-03-27T10:50:01","date_gmt":"2017-03-27T08:50:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-e-foto-pornografici-realizzati-con-lutilizzo-di-minori-arrestato-30enne-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:02","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:02","slug":"144638-video-e-foto-pornografici-realizzati-con-lutilizzo-di-minori-arrestato-30enne-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/144638-video-e-foto-pornografici-realizzati-con-lutilizzo-di-minori-arrestato-30enne-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Video e foto pornografici, realizzati con l&#8217;utilizzo di minori: arrestato 30enne nel cosentino"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"line-height: 1.5;\">Oltre 270 files sequestrati ad un 30enne, arrestato per i reati di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.<\/span><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CORIGLIANO CALABRO (CS) &#8211; Nei giorni scorsi un giovane di <strong>Corigliano Calabro, M.P. di 30 anni<\/strong>, \u00e8 stato arrestato dalla Polizia di Stato perch\u00e9 trovato in possesso di un ingente quantit\u00e0 di <strong>materiale<\/strong> <strong>pedopornografico.<\/strong>\u00a0Oltre <strong>270 <\/strong><\/span><strong>files<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> di video e foto di natura pornografica, realizzati con l\u2019utilizzo di minori, sono stati infatti rinvenuti presso la sua abitazione, celati abilmente nella memoria dell\u2019hard disk di un personal computer, sequestrato dalla <strong>Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cosenza e di Catanzaro<\/strong> a seguito di una perquisizione locale e su sistemi informatici disposta nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica di Roma, <strong>per i reati di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nella circostanza, gli operatori specializzati della Polizia di Stato hanno proceduto ad analizzare vari supporti digitali di memoria rinvenuti presso il domicilio dell\u2019indagato, che lavora nel settore dell\u2019informatica e che saranno comunque oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi sotto le direttive dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria procedente.\u00a0<strong>Dopo aver accertato la flagranza del reato e ritenuta sussistente l\u2019aggravante dell\u2019ingente quantit\u00e0 penale, gli operatori hanno proceduto all\u2019arresto dell\u2019indagato<\/strong>, che \u00e8 stato tradotto in carcere a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari.<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 frutto dell\u2019incessante attivit\u00e0 di prevenzione e repressione svolta quotidianamente dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, anche attraverso il costante monitoraggio della rete web, per contrastare il turpe fenomeno dell\u2019utilizzo di minori nella realizzazione di video ed immagini pornografiche.\u00a0<strong>Le esigenze di tutela dei minori impongono un\u2019azione continua di monitoraggio preventivo del web e di investigazione al fine di individuare gli autori dei gravi reati<\/strong> che si configurano nelle condotte di produzione, detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Consigli della Polizia Postale e delle Comunicazioni rivolti a genitori e insegnanti<\/h3>\n<p>Altrettanto importante, occorre precisarlo, \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 di <strong>sensibilizzazione<\/strong> che ogni giorno viene svolta su tutto il territorio nazionale, attraverso progetti educativi finalizzati a far s\u00ec che gli adolescenti e le famiglie siano sempre pi\u00f9 consapevoli delle potenzialit\u00e0 e <strong>dei rischi del <em>web<\/em> in generale, e dei <em>social network<\/em> <\/strong>in particolare, il cui uso sconsiderato lede la loro riservatezza e pu\u00f2 mettere in serio pericolo i minori, agevolando gli intenti di malintenzionati in cerca di video e immagini sconvenienti che li ritraggono.<\/p>\n<p>A tale proposito, <strong>la Polizia Postale e delle Comunicazioni non si stanca di richiamare l\u2019attenzione su alcuni consigli utili<\/strong> rivolti in particolare ai genitori e agli insegnanti:<\/p>\n<ul>\n<li>mantenere sempre vivo un canale di dialogo con i ragazzi, magari lasciando che siano loro ad insegnarci come funzionano i servizi di internet che preferiscono;<\/li>\n<li>rendersi disponibili a rispondere alle domande pi\u00f9 \u201cscomode\u201d: sono quelle a cui gli abusanti on line sono sempre pronti a rispondere e che purtroppo fa abbassare la guardia ai ragazzi che cos\u00ec cedono alle richieste di andare oltre, accettando magari di raccontare e fotografare la propria intimit\u00e0;<\/li>\n<li>se un genitore viene a conoscenza di contatti sessuali on line tra il proprio figlio e un adulto sconosciuto, non deve mai sostituirsi al ragazzo\/a in internet perch\u00e9 questo potrebbe mettere a rischio un\u2019eventuale indagine per identificare l\u2019abusante. Meglio invece salvare immagini e conversazioni e recarsi immediatamente presso un Ufficio della Specialit\u00e0;<\/li>\n<li>se uno studente confessa ad un insegnante di aver inviato foto intime a sconosciuti o a coetanei, sar\u00e0 consigliabile indurre il ragazzo ad informare i genitori, offrendogli tutto il supporto di cui ha bisogno e facendogli comprendere la gravit\u00e0 del fatto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per assicurare un contatto diretto con il cittadino, la Polizia Postale e delle Comunicazioni \u00e8 raggiungibile anche attraverso il Commissariato di P.S. on line, punto di riferimento per tutti coloro che frequentano la rete, reperibile all\u2019url <span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2554\">www.commissariatodips.it<\/a><\/span>.\u00a0Il portale \u00e8 anche integrato da un\u2019apposita \u201capp\u201d scaricabile gratuitamente dal proprio smartphone o dall\u2019ipad per consentire di venire incontro alle richieste di assistenza e di aiuto degli utenti della Rete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 270 files sequestrati ad un 30enne, arrestato per i reati di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76650,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-76649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}