{"id":76725,"date":"2017-03-29T04:55:15","date_gmt":"2017-03-29T02:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uccide-la-moglie-chiama-carabinieri-spendeva-troppi-soldi\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:07","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:07","slug":"144893-uccide-la-moglie-chiama-carabinieri-spendeva-troppi-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/144893-uccide-la-moglie-chiama-carabinieri-spendeva-troppi-soldi\/","title":{"rendered":"Uccide la moglie e poi chiama i carabinieri: &#8220;spendeva troppi soldi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La moglie lavorava come addetta alle pulizie, lui invece era disoccupato. La coppia originaria di Cariati, in provincia di Cosenza, viveva a Pinerolo nel Torinese.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PINEROLO (TO) &#8211; &#8220;Venite, ho ucciso mia moglie&#8221;; cos\u00ec Antonio Visciglia, 64 anni, originario di Cariati, quando ha chiamato i carabinieri dopo aver ucciso la moglie, Battistina Russo di 52 anni, nata a Scala Coeli. Quando i militari sono arrivati nell\u2019appartamento la donna era gi\u00e0 morta. La coppia ha un figlio di trent&#8217;anni, era da sola in casa al momento del litigio avvenuto in cucina. Le coltellate fatali hanno raggiunto la donna all&#8217;addome. Nell\u2019abitazione della coppia sono arrivati gli esperti della scientifica per i rilievi e gli investigatori intanto stanno ascoltando l\u2019uomo per chiarire la dinamica dei fatti. Secondo i vicini le liti tra i due duravano da tempo. Il cariatese si sarebbe &#8216;giustificato&#8217; dicendo che la moglie &#8220;spendeva troppi soldi&#8221;. Il movente per\u00f2, non \u00e8 ancora chiaro, ma sembra che ci fossero accese discussioni perch\u00e8 la donna lasciava spesso il marito in casa da solo e senza soldi, mentre lei usciva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La moglie lavorava come addetta alle pulizie, lui invece era disoccupato. La coppia originaria di Cariati, in provincia di Cosenza, viveva a Pinerolo nel Torinese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76726,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16,28],"tags":[],"class_list":["post-76725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}