{"id":7675,"date":"2012-11-13T14:39:03","date_gmt":"2012-11-13T13:39:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=7675"},"modified":"2023-01-17T13:40:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:40:54","slug":"3211-sanita-il-monito-di-speranza-lamezia-non-puo-essere-ulteriormente-penalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3211-sanita-il-monito-di-speranza-lamezia-non-puo-essere-ulteriormente-penalizzata\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Speranza: \u00abLamezia non pu\u00f2 essere penalizzata\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LAMEZIA TERME &#8211;<\/strong> La sanit\u00e0 calabrese? Un malato grave. Il sistema sanitario regionale, lo si sa, fa acqua da tutte le parti. Non c&#8217;\u00e8 giorno, infatti, che la politica dei tagli, imposta dal piano di rientro, non inneschi la miccia di polemiche e non porti, quasi sull&#8217;orlo di una crisi di nervi, chi ha bisogno di<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">avere risposte efficienti e qualificate in tema di assitenza sanitaria. Ma non solo i pazienti hanno perso, scusate il gioco di parole, la pazienza ma anche le Istituzioni. L&#8217;ultima voce che scalda il dibattito politico e rende l&#8217;atmosfera bollenbte \u00e8 Gianni Speranza, sindaco di Lamezia. \u00abNon si pu\u00f2 procedere alla ristrutturazione di servizi fondamentali come la sanit\u00e0, \u2013 dichiara il primo cittadino &#8211; con provvedimenti che non sono stati mai discussi con le comunit\u00e0, in primis i comuni sede di presidi ospedalieri come Lamezia Terme. Lamezia rischia di essere ulteriormente penalizzata perch\u00e9 oltre a non avere pi\u00f9 la sede autonoma dell&#8217;azienda sanitaria, vedr\u00e0 aggravarsi la situazione dei servizi che subiranno una inevitabile caduta verso il basso e quindi un preoccupante peggioramento ai danni dei cittadini. Non si tratta di questioni campanilistiche o di \u201cpennacchio\u201d, il problema riguarda sia la l&#8217;ospedale che la medicina territoriale che perderanno in efficienza ed efficacia, al contrario di quello che pretende di essere l&#8217;obiettivo di questa riforma. Per questo motivo ho chiesto al presidente del Consiglio, concordando con analoga richiesta formulata dai capigruppo consiliari, di tenere un Consiglio comunale straordinario aperto sulla questione. Lamezia ha bisogno di certezze per il suo presidio ospedaliero e per la sua sanit\u00e0 territoriale, per la qualit\u00e0 delle prestazioni offerte e per garantire a tutti il diritto alla salute. Il disegno di legge, approvato dalla terza commissione consiliare, non definisce come \u201cle aziende sanitarie e ospedaliere di nuova costituzione subentreranno nelle funzioni, nelle attivit\u00e0 e nelle competenze delle aziende soppresse\u00bb. Ma Speranza va oltre. \u00abAttualmente \u2013 ha continuato il sindaco &#8211; il presidio ospedaliero di Lamezia Terme considerato di I\u00b0 livello \u201cspoke\u2019\u2019 ha un bacino di utenza pari o superiore a 160mila abitanti, \u00e8 dotato di specialit\u00e0 mediche e chirurgiche e di emergenza prive di primari ed in questi ultimi anni si \u00e8 assistito ad un ridimensionamento dei posti letto delle diverse specialit\u00e0. La proposta di riordino in discussione rischia di portare ad un ulteriore ridimensionamento del presidio ospedaliero di Lamezia Terme, in assenza di un sistema organizzativo che garantisca l\u2019utilizzo pieno delle strutture sanitarie a valenza territoriale, in grado di assicurare l\u2019opportuna continuit\u00e0 di assistenza. Un altro elemento preoccupante \u00e8 la consequenziale perdita di autonomia gestionale e organizzativa, peraltro gi\u00e0 fortemente indebolita dal precedente accorpamento. Il divario tra la domanda di salute in continua evoluzione ed il vincolo della scarsit\u00e0 delle risorse, comporterebbe invece la necessit\u00e0 di definire le priorit\u00e0 sanitarie e sociali di interventi e servizi, nonch\u00e9 di accesso agli stessi e la relativa allocazione delle risorse. In una visione integrata dell\u2019assistenza, l\u2019ospedale dovrebbe assolvere ad una funzione specifica di gestione delle problematiche assistenziali dei soggetti affetti di una patologia ad insorgenza acuta, mentre in una logica di continuit\u00e0 assistenziale, deve essere affrontato anche il tema del potenziamento delle strutture territoriali, la cui carenza \u00e8 ormai riconosciuta da tutte le istituzioni, associazioni e dai cittadini. L\u2019integrazione funzionale tra le strutture territoriali ed ospedaliere riveste un ruolo centrale nell\u2019assistenza sanitaria. Va sottolineato, quindi, il ruolo fondamentale, per la corretta gestione degli accessi e delle attese per le prestazioni sanitarie, del collegamento tra l\u2019ospedale di Lamezia Terme e le strutture territoriali di riferimento. Il processo di ridefinizione del presidio ospedaliero di Lamezia Terme deve, quindi, procedere contestualmente all\u2019assetto\/riassetto dell\u2019assistenza primaria, domiciliare e residenziale dell\u2019ambito territoriale di Lamezia Terme, in coerenza con quanto previsto dai livelli essenziali di assistenza. Scriver\u00f2 al presidente della giunta e e a tutti i consiglieri regionali chiedendo di non procedere all&#8217;approvazione in Consiglio della proposta di legge uscita dalla commissione e nel contempo aprire un confronto con tutti i soggetti interessati per pervenire ad una soluzione ragionata e capace di superare le improvvisazioni opportunistiche e le contrapposizioni localistiche\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; La sanit\u00e0 calabrese? Un malato grave. Il sistema sanitario regionale, lo si sa, fa acqua da tutte le parti. 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