{"id":76761,"date":"2017-03-29T13:36:31","date_gmt":"2017-03-29T11:36:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/investi-e-uccise-17enne-lametina-condannato-a-sei-anni-il-pirata-della-strada\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:10","slug":"144979-investi-e-uccise-17enne-lametina-condannato-a-sei-anni-il-pirata-della-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/144979-investi-e-uccise-17enne-lametina-condannato-a-sei-anni-il-pirata-della-strada\/","title":{"rendered":"Invest\u00ec e uccise 17enne lametina: condannato a sei anni il pirata della strada"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>I\u00a0genitori della 17enne avevano rifiutato la somma di un milione di euro come risarcimento, chiedevano solo giustizia (che non hanno avuto).<\/strong><\/span><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">VARESE &#8211; Lo scorso 14 settembre <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Giada Molinaro, 17enne originaria di Lamezia Terme, perse la vita mentre attraversava via dei Mille nel centro di Varese.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> La giovane, sulle strisce pedonali, stava camminando per raggiungere l&#8217;altra parte della strada; accanto a lei il fidanzato e la mamma di lui che impotenti hanno assistito alla tragedia: il <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">24enne Flavio Jeanne la invest\u00ec e uccise, fuggendo senza prestare soccorso.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Tre giorni dopo, fu fermato dai carabinieri, dopo che l\u2019uomo aveva portato l\u2019auto dal carrozziere per riparare un fanale<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">rotto.\u00a0Sosteneva\u00a0che <\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">aveva investito<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0un <\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">cinghiale, ma il\u00a0carrozziere si era insospettito e aveva chiamato le forze dell\u2019ordine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-144994 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/jeanna.jpg\" alt=\"jeanna\" width=\"196\" height=\"110\" title=\"\"><strong>Sei anni di carcere<\/strong>:<strong> \u00e8 questa la sentenza di condanna per Flavio Jeanne<\/strong>, mentre il pm Massimo Politi aveva chiesto sette anni e otto mesi, pena massima prevista in rito abbreviato per il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga. Inoltre era stato rimarcato il dato di come il 24enne facesse uso abituale di sostanze stupefacenti, fuggendo al volante di un&#8217;auto e creando pericoli, cos\u00ec come accadde la sera della morte di Giada. Pertanto il pm aveva chiesto che dai domiciliari la sua condizione venisse aggravata con la detenzione in carcere, ma il gip neg\u00f2 la misura.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-144995 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/giada-molinaro-396x280.jpg\" alt=\"giada-molinaro\" width=\"251\" height=\"178\" title=\"\">Durante il\u00a0processo (iniziato una settimana fa),<strong> i genitori della 17enne avevano rifiutato la somma di un milione di euro,<\/strong> offerta come risarcimento dall&#8217;assicurazione dell&#8217;imputato. I genitori di Giada, trasferiti a Varese da Lamezia per lavoro; <strong>chiedevano solo giustizia per la loro figlia<\/strong> (questa la motivazione del rifiuto del denaro). Ora la sentenza che ha gettato un velo di sconforto per la famiglia: &#8220;<em>Questa non \u00e8 giustizia,<\/em> &#8211; il commento dei genitori &#8211; <em>ringraziamo comunque la Procura per il lavoro svolto<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0genitori della 17enne avevano rifiutato la somma di un milione di euro come risarcimento, chiedevano solo giustizia (che non hanno avuto).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-76761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}