{"id":76775,"date":"2017-03-30T11:10:35","date_gmt":"2017-03-30T09:10:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/studenti-unical-uniti-per-far-rivivere-il-campus-riprendiamoci-gli-spazi-chiusi-e-abbandonati\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:10","slug":"145101-studenti-unical-uniti-per-far-rivivere-il-campus-riprendiamoci-gli-spazi-chiusi-e-abbandonati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/145101-studenti-unical-uniti-per-far-rivivere-il-campus-riprendiamoci-gli-spazi-chiusi-e-abbandonati\/","title":{"rendered":"Studenti Unical uniti, per far rivivere il campus: &#8220;Riprendiamoci gli spazi chiusi e abbandonati&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"line-height: 1.5;\">La volont\u00e0 degli studenti \u00e8 quella di far rivivere l&#8217;Universit\u00e0, trasformando il campus in un luogo di cultura e socialit\u00e0.<\/span><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">ARCAVACATA (CS) &#8211; Condividere idee e progetti realizzabili all&#8217;interno di spazi attualmente chiusi, presenti nel campus universitario. Con questo obiettivo, lo scorso marted\u00ec,\u00a0un gruppo di <strong>studentesse e studenti, appartenenti ai dipartimenti di Studi Umanistici e Lingue e Scienze dell&#8217;educazione, con il contributo di \u201cprogetto AZADI&#8217;\u201d<\/strong>, si sono riuniti in\u00a0un&#8217;assemblea e un momento conviviale, a seguito di un percorso assembleare avviato da poco pi\u00f9 di un mese. Nel dibattito\u00a0i diversi studenti, hanno proposto molteplici iniziative <strong>per riqualificare i luoghi, oggetto di abbandono e di progressiva chiusura all&#8217;interno del dipartimento.<\/strong> &#8220;Alcune delle proposte, &#8211; si legge in una nota degli studenti e studentesse del dipartimento studi umanistici &#8211; emerse nella discussione, sono state: <strong>organizzare cineforum; allestimento di una biblioteca; promozione di momenti di orientamento per gli studenti e le studentesse che riscontrano difficolt\u00e0 nell&#8217;approccio ai corsi; favorire momenti di creativit\u00e0 artistica attraverso laboratori teatrali, <\/strong><\/span><strong><em style=\"line-height: 1.5;\">street art<\/em><span style=\"line-height: 1.5;\"> e altre espressioni artistiche; organizzare incontri seminariali.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-145216 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Studenti-1-374x280.jpg\" alt=\"Studenti\" width=\"337\" height=\"252\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tali proposte sono espressione di un malessere diffuso tra studenti e studentesse. Mancanza di spazi di vita liberi, usufruibili e attraversabili da tutti e tutte per lo studio di gruppo, ed aperti anche in orario serale, in cui promuovere momenti culturali, di confronto e ricreativi, capaci di <strong>trasformare il <em>campus<\/em> in un luogo in cui la cultura e la socialit\u00e0 siano il principale antidoto alle forme di violenza e alla mancanza di rispetto dei beni comuni.<\/strong> La volont\u00e0 \u00e8 quella di <strong>far rivivere l&#8217;Universit\u00e0<\/strong> di quel protagonismo studentesco, fuori dai dispositivi securitari e di controllo che sempre pi\u00f9 minano la libert\u00e0 di espressione sociale, politica e culturale dell&#8217;intera societ\u00e0, a causa dell&#8217;impianto sempre pi\u00f9 aziendalistico di un sistema universitario, pi\u00f9 interessato a produrre laureati che soggetti critici e consapevoli.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La volont\u00e0 degli studenti \u00e8 quella di far rivivere l&#8217;Universit\u00e0, trasformando il campus in un luogo di cultura e socialit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":76776,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,7],"tags":[],"class_list":["post-76775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}