{"id":76819,"date":"2017-03-30T15:43:53","date_gmt":"2017-03-30T13:43:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domani-alla-casa-della-musica-lattesissimo-concerto-di-francesco-grillo-talentuoso-pianista-tra-i-musicisti-piu-interessanti-del-momento-in-italia-ma-anche-allestero\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:13","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:13","slug":"145351-domani-alla-casa-della-musica-lattesissimo-concerto-di-francesco-grillo-talentuoso-pianista-tra-i-musicisti-piu-interessanti-del-momento-in-italia-ma-anche-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/145351-domani-alla-casa-della-musica-lattesissimo-concerto-di-francesco-grillo-talentuoso-pianista-tra-i-musicisti-piu-interessanti-del-momento-in-italia-ma-anche-allestero\/","title":{"rendered":"Domani alla Casa della Musica il pianista Francesco Grillo tra i pi\u00f9 interessanti del momento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un concerto che si preannuncia come un vero e proprio evento, non fosse altro che per la caratura e l&#8217;indiscusso talento del suo protagonista.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La citt\u00e0 si appresta a vivere, domani, venerd\u00ec 31 marzo, una serata indimenticabile alla Casa della Musica dove sar\u00e0 ospitato, alle 20,30, \u201cPiani diversi\u201d, il concerto del pianista milanese Francesco Grillo, promosso dal Comune di Cosenza, attraverso la delegata del Sindaco Mario Occhiuto per le politiche culturali, Eva Catizone, insieme al Conservatorio \u201cStanislao Giacomantonio\u201d, all&#8217;Associazione \u201cQuartieri Tranquilli\u201d e alla Fondazione \u201cLilli Funaro\u201d, cui sar\u00e0 devoluto l&#8217;incasso a sostegno dei progetti di ricerca avviati dalla stessa Fondazione e per l&#8217;istituzione di una borsa di studio.<br \/>\nFrancesco Grillo \u00e8 un pianista e compositore di enorme talento che sta facendo parlare molto di s\u00e9 la critica specializzata per un suo disco, di recentissima uscita, che ha suscitato pi\u00f9 di un motivo di interesse per quanto \u00e8 sorprendente. Nel disco, Vivaldi The Four Seasons, Francesco Grillo trascrive, per piano solo, Le quattro stagioni di Vivaldi, compiendo un&#8217;operazione considerata all&#8217;inizio quasi \u201cspregiudicata\u201d, nel senso che non era stata mai tentata prima, ma che col passare dei giorni e soprattutto con l&#8217;aumento degli ascolti e, messa da parte ogni forma di timoroso rispetto preconcetto nei confronti di una pagina di musica classica, avvolta quasi da un&#8217;aura di sacralit\u00e0, si \u00e8, invece, rivelata non solo riuscita, ma di grandissima attualit\u00e0. La trascrizione del pianista milanese, senza intaccare la sensibilit\u00e0 popolare delle Quattro stagioni vivaldiane, un vero e proprio monumento in musica, \u00e8 riuscita, con intelligenza, garbo e piacevolezza, nell&#8217;intento di conferire ai sofisticati cultori di musica da camera uno strumento inedito per meglio comprendere le dinamiche interne dell&#8217;opera e renderla ancora pi\u00f9 fruibile in una versione inevitabilmente contemporanea.<br \/>\n<em>\u201cHo cercato di trascrivere quest&#8217;opera \u2013 spiega Francesco Grillo, cos\u00ec come ha fatto qualche giorno fa su RAI 5 nel corso del programma di cultura \u201cSave the date\u201d &#8211; senza intervenire pi\u00f9 di tanto sulla struttura e sull&#8217;armonia perch\u00e9 stiamo parlando di un&#8217;opera talmente perfetta che era molto pericoloso intervenire in modo massivo su un capolavoro del genere. Non mi ha fatto tanto paura il dover affrontare una composizione cos\u00ec famosa. Pi\u00f9 che altro avevo paura che non ci fosse una resa importante. Mi sono convinto, invece, man mano che si andava avanti, che sarebbe bastato abbandonarsi e trovare la chiave giusta ed anche l&#8217;interpretazione, per rendere, in maniera diversa, una musica fantastica come questa\u201d.<\/em><br \/>\n<strong>Il concerto ha per titolo \u201cPiani diversi\u201d, perch\u00e9, accanto alle trascrizioni delle \u201cQuattro stagioni\u201d di Vivaldi, il repertorio proposto dal pianista milanese abbraccer\u00e0 anche il jazz e, oltre alle sue composizioni originali, la musica brasiliana.<\/strong><br \/>\nUn mix che riflette l&#8217;eclettismo di Francesco Grillo, amante della musica senza frontiere, forse per quell&#8217;impronta famigliare che gli deriva dai trascorsi musicali del nonno (tromba alla Scala, ma anche bandone\u00f2n in Argentina) fino allo zio, batterista e cantante de \u201cI Giganti\u201d (quell&#8217;Enrico Maria Papes, icona del beat vocale anni Sessanta con brani come la famosissima \u201cTema\u201d).<em> \u201cAbbracciare tanti stili \u2013 <\/em>sottolinea ancora Francesco Grillo &#8211;<em> ti permette, come nel mio caso, di poter accedere a chiavi di lettura che altrimenti non potresti avere e che ti consentono di poter spaziare creando uno stile nuovo, un po&#8217; particolare, senza per questo rinunciare al resto. Il fatto che metta insieme tutti questi generi di musica non \u00e8 semplicemente dar vita ad un&#8217;esplorazione totale, ma \u00e8 anche un modo per attraversare sensazioni ed emozioni differenti. Quindi, si sorride, si piange, si riflette, ci si abbandona, un po&#8217; come succede nella vita. Per me un concerto deve essere la sintesi di questo, cio\u00e8 della vita\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Le <strong>diverse anime di Francesco Grillo<\/strong>, chansonnier per gioco, ma pubblicato sia in USA che in molti paesi europei, in continuo dialogo, ma anche in fuga dall&#8217;Accademia, jazzista quando vuole esserlo, compositore di matrice classica, ma sempre con un tocco di evidente diversit\u00e0, convivranno tutte nel concerto di Cosenza. La sua totale assenza di prevedibilit\u00e0 e il suo sorprendere, andando spesso controcorrente, ne hanno fatto la cifra stilistica e di riconoscibilit\u00e0, in Italia come all&#8217;estero.<br \/>\nCome detto, oltre ai brani tratti dal cd Vivaldi The Four Seasons, nel concerto della Casa della Musica Francesco Grillo eseguir\u00e0 anche un repertorio pi\u00f9 jazzistico che deriva dalla sua passione per i grandi pianisti della tradizione, come Bill Evans, Thelonius Monk e Bud Powell, suoi numi tutelari e inesauribile fonte di ispirazione, cos\u00ec come per la classica lo sono i grandi romantici Chopin e Liszt e successivamente, Rachmaninov, Scriabin o Prokoviev e, tra i francesi, Ravel innanzitutto. Attingere da entrambe le tradizioni, la classica ed il jazz, ha significato per Francesco Grillo creare uno stile compositivo molto personale che integra mirabilmente due mondi apparentemente lontani. Il suo primo album, \u201cHighBall\u201d, del 2011, contiene musica complessa e di grande lirismo, con brani originali per piano solo e tre duetti con il celebre pianista jazz Stefano Bollani. Di tutto rispetto anche la collaborazione con altri nomi importanti del jazz, come il trombettista Enrico Rava, con il quale sta mettendo in piedi un nuovo progetto che dovrebbe vedere la luce a Milano ed anche abbastanza presto. Sempre per restare ancorati al jazz, il pianista milanese ha collaborato anche con il clarinettista Nico Gori, il batterista israeliano Asaf Sirkis, il vibrafonista Andrea Dulbecco e il contrabbassista Yuri Goloubev, con i quali ha pubblicato, nel 2012 l&#8217;album \u201cOtto\u201d. Dell&#8217;anno successivo \u00e8, invece \u201cFrame\u201d, album di piano solo, inciso per la Sony Classical.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un concerto che si preannuncia come un vero e proprio evento, non fosse altro che per la caratura e l&#8217;indiscusso talento del suo protagonista.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":76820,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-76819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76819\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}