{"id":76849,"date":"2017-03-31T11:38:27","date_gmt":"2017-03-31T09:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/partecipazione-elettorale-e-quote-rosa-calabresi-i-piu-disinteressati-e-chiusi-alla-presenza-femminile\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:15","slug":"145533-partecipazione-elettorale-e-quote-rosa-calabresi-i-piu-disinteressati-e-chiusi-alla-presenza-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/145533-partecipazione-elettorale-e-quote-rosa-calabresi-i-piu-disinteressati-e-chiusi-alla-presenza-femminile\/","title":{"rendered":"Partecipazione elettorale e quote rosa: Calabresi i pi\u00f9 disinteressati e chiusi alla presenza femminile"},"content":{"rendered":"<h4>La Calabria si guadagna nuovi primati: partecipazione elettorale e quote rosa ultimi posti, presenza giovanile primo posto.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">CALABRIA &#8211; L\u2019ASPO, l\u2019Indice di Apertura del Sistema Politico delle regioni italiane ha l\u2019obiettivo di fornire alcune utili indicazioni circa il<strong> livello di apertura del sistema politico regionale<\/strong>, mediante l\u2019osservazione delle direzioni che qualificano alcune variabili e indicatori ritenuti sensibili ai fini della ricerca. In questa direzione, Demoskopika nel tentativo di approfondire l\u2019analisi sulle principali dinamiche che caratterizzano la formazione dei processi decisionali a livello regionale, ha realizzato uno studio nel quale si \u00e8 voluto evidenziare, partendo dal monitoraggio di alcuni parametri essenzialmente di natura quantitativa,<strong> il grado di attenzione della classe politica nei confronti di quelle categorie, giovani e donne, troppo spesso avulse da responsabilit\u00e0 associative, politiche e amministrative.<\/strong> <strong>\u00a0<\/strong>Quatto gli indicatori osservati per ciascuna realt\u00e0 locale: la partecipazione elettorale e politica dei cittadini, la presenza delle donne e dei giovani negli enti locali.<\/p>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Partecipazione elettorale: ai lombardi il primato italiano. Calabresi i \u201cpi\u00f9 distratti\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p>Il voto rappresenta la volont\u00e0 dei cittadini di contribuire alla vita democratica delle istituzioni di rappresentanza ai vari livelli. In quest\u2019ottica, quindi,<strong> le elezioni costituiscono il principale momento di verifica della partecipazione dei cittadini alla politica<\/strong>, lo strumento fondamentale per esprimere un livello di condivisione o di rifiuto alle scelte e ai programmi proposti dagli amministratori o da coloro che chiedono il consenso della collettivit\u00e0 per amministrare. Nell\u2019analisi che segue sono presi in esame e messi a confronto i dati sulla partecipazione e<strong> l\u2019affluenza alle urne della popolazione italiana al referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre e alle ultime elezioni politiche e regionali<\/strong>, mediante la costruzione di un indice di partecipazione elettorale per ciascuna regione. Tale indice altro non \u00e8 che la media, a livello regionale, dei livelli di partecipazione raggiunti in ciascuna competizione elettorale. L\u2019obiettivo? Contribuire a definire territorialmente le aree del Paese pi\u00f9 o meno \u201cattente\u201d alle vicende politiche ed ai processi decisionali ai vari livelli, partendo dal valore medio registrato a livello nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-145542 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Demoskopika-433x280.png\" alt=\"Demoskopika\" width=\"792\" height=\"514\" title=\"\"><\/p>\n<p>I risultati?<strong> I pi\u00f9 \u201cattenti\u201d alle vicende politiche<\/strong> ai vari livelli, con il massimo punteggio ottenuto (100 punti) si svelano<strong> i lombardi<\/strong>, la cui media di affluenza alle urne \u00e8 del 76,8%, superiore di ben dieci punti alla media nazionale (66,7%). In seconda posizione troviamo il Trentino Alto Adige (97 punti), laddove oltre sette residenti su dieci (74,5%) dimostrano di partecipare \u201cattivamente\u201d alle consultazioni elettorali; seguono la Valle d\u2019Aosta con il 74% (96,2 punti), il Lazio con il 72,9% (94,9 punti), il Piemonte con il 71,9% (93,6 punti), il Veneto\u00a0 con il 71,8% (93,5 punti), l\u2019Umbria con il 69,5% (90,4 punti), l\u2019Abruzzo con il 68,8% (89,5 punti), il Molise con il 67,9% (88,3 punti), le Marche con il 67,5% (87,8 punti), la Toscana\u00a0 con 67,3% (87,6 punti) e il Friuli Venezia Giulia con il 66,7% (86,8 punti), quest\u2019ultima perfettamente in linea con l\u2019andamento medio italiano rilevato.<\/p>\n<p><strong>I pi\u00f9 \u201cdistratti\u201d? Calabresi <em>in primis<\/em>, di gran lunga pi\u00f9 disinteressati alla politica rispetto all\u2019italiano medio: 53,9% il livello di partecipazione al voto rilevato in questa regione (70,1 punti) a fronte di una media nazionale che, come gi\u00e0 indicato, si avvicina alla soglia dei 67 punti percentuali.<\/strong> Piuttosto distaccati appaiono anche siciliani e campani: come per la Calabria, infatti, l\u2019indice medio di partecipazione elettorale in queste aree non raggiunge neanche quota 60% (rispettivamente 56,2% con 56,2 punti ottenuti e 59,6% con 77,5 punti assegnati). Seguono, avvicinandosi al dato medio complessivo, la Basilicata\u00a0 con il 60% (78,1 punti), la Puglia\u00a0 con il 60,9% (79,3 punti), la Sardegna\u00a0 con il 61% (79,4 punti) e, infine la Liguria con il 65,2% (84,8 punti) e l\u2019Emilia Romagna con il 65,3% (84,9 punti).<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>Interesse per la <em>res publica<\/em>: lucani e abruzzesi in vetta alla partecipazione politica. <\/strong><\/h3>\n<p>Nel 2016 circa 48 mila lucani e 90 mila abruzzesi, pari rispettivamente al 9,4% e al 7,7%, hanno manifestato interesse alla sistema della politica. E lo hanno fatto partecipando ad un comizio o ad un corteo, ascoltando un dibattito politico, svolgendo attivit\u00e0 gratuita per un partito politico o, infine, sostenendo finanziariamente una organizzazione politica. Una tendenza \u201cvirtuosa\u201d che ha posto la Basilicata con 100 punti e l\u2019Abruzzo con 81,7 punti rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica parziale della partecipazione politica realizzata dall\u2019Istituto Demoskopika per ottenere l\u2019Indice generale di Apertura del Sistema Politico delle regioni italiane (ASPO).<\/p>\n<p>A seguire la Valle d\u2019Aosta con il 7,1% (76,1 punti), la Puglia con il 6,6% (70,1 punti), <strong>la Calabria con il 6,5% (69,3 punti)<\/strong>, la Sardegna con il 6,4% (68,7 punti), il Lazio con il 6,0% (64,4 punti), la Sicilia con il 5,8% (61,4 punti), l\u2019Umbria con il 5,7% (61,0 punti). E, ancora, il Molise con il 5,6% (60,6 punti), la Lombardia con il 5,5% (59,3 punti), il Friuli Venezia Giulia con il 5,4% (57,4 punti), le Marche con il 5,3% (56,3 punti), il Veneto con il 5,1% (54,2 punti), l\u2019Emilia Romagna con il 5,0% (53,1 punti), la Toscana con il 4,9% (52,5 punti). Sono tre, infine, le realt\u00e0 regionali che, in assoluto, hanno manifestato minore interesse per il sistema politico: Campania con soltanto il 4,8% delle persone dai 14 anni in su (52 punti), la Liguria con il 4,7% (51,6 punti) e, infine, il Piemonte con il 4,6% (49,5 punti).<\/p>\n<h3><strong>Presenza femminile negli enti locali: all\u2019Emilia Romagna il titolo di regione \u201cpi\u00f9 rosa\u201d. <\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019Italia, malgrado significativi passi in avanti, non \u00e8 ancora un paese per donne. Ad oggi, su un totale di 125.570 amministratori regionali e comunali si contano appena 37.864 donne: 7 politici su dieci, in questa sistema, sono uomini. La realt\u00e0 della rappresentanza, quindi, sembra essere ben diversa dall\u2019immagine di apertura ad entrambi i sessi, senza discriminazioni, spesso proclamata da partiti e istituzioni.<\/p>\n<p>L\u2019analisi per genere condotta, come successivamente per i giovani, in relazione alla<strong> presenza di amministratrici e amministratori sia in ciascuna Regione (Giunta e Consiglio regionali) che, a livello aggregato, nei Comuni (Giunta e Consiglio comunali)<\/strong> assegna un altro primato, sia in positivo che in negativo. Ad ottenere il massimo del punteggio (100 punti), conquistando il titolo di amministrazione pi\u00f9 \u201crosa\u201d d\u2019Italia, \u00e8 l\u2019Emilia Romagna con una quota del 37% di amministratrici presenti nel sistema della rappresentanza locale: ben 2.217 le rappresentanti in Regione e nei Comuni a fronte di 3.774 colleghi. Sul versante opposto,<strong> \u00e8 la Calabria, con 64,7 punti, a posizionarsi in coda quale sistema politico pi\u00f9 chiuso alla partecipazione femminile negli enti locali d\u2019Italia: 1.267 le amministratrici \u201cconteggiate\u201d, con un\u2019incidenza di appena il 23,9% sul totale di 5.295 rappresentanti di entrambi i sessi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-145543 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Demoskopika2-440x270.png\" alt=\"Demoskopika2\" width=\"779\" height=\"478\" title=\"\"><\/p>\n<h3><strong>Presenza giovanile nelle istituzioni territoriali: \u00e8 la Calabria la regione \u201cpi\u00f9 giovane\u201d d\u2019Italia. <\/strong><\/h3>\n<p><strong>Spetta alla Calabria, con il massimo del punteggio (100 punti), il primato della realt\u00e0 istituzionale pi\u00f9 giovane d\u2019Italia. Con un\u2019incidenza del 37,5% e a fronte di una media nazionale del 31,8%, infatti, il sistema della rappresentanza locale calabrese conta il maggior numero di amministratori <em>junior<\/em><\/strong>: ben 1.979 su 5.295 gli <em>under<\/em> 40 che ricoprono una carica istituzionale all\u2019interno della Regione o dei Comuni. L\u2019ipotesi di partenza \u00e8 stata quella di considerare o, per meglio dire, riclassificare come \u201cgiovane\u201d, secondo la dicotomia <em>junior\/senior<\/em>, la categoria degli amministratori regionali e comunali nati fino al 1977, con lo specifico intento di pervenire ad una valutazione del livello di permeabilit\u00e0 del sistema politico regionale nei confronti delle \u201cnuove leve\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-145541 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Demoskopika3-440x246.png\" alt=\"Demoskopika3\" width=\"824\" height=\"461\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria si guadagna nuovi primati: partecipazione elettorale e quote rosa ultimi posti, presenza giovanile primo posto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76850,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-76849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76849\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}