{"id":76914,"date":"2017-04-03T04:43:22","date_gmt":"2017-04-03T02:43:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-chaos-imprenditori-e-funzionari-pubblici-indagati-per-irregolarita-nei-lavori-dellautostrada\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:20","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:20","slug":"145900-operazione-chaos-imprenditori-e-funzionari-pubblici-indagati-per-irregolarita-nei-lavori-dellautostrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/145900-operazione-chaos-imprenditori-e-funzionari-pubblici-indagati-per-irregolarita-nei-lavori-dellautostrada\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Chaos&#8221;, imprenditori e funzionari ANAS arrestati per irregolarit\u00e0 nei lavori dell&#8217;A2 &#8211; VIDEO e AUDIO"},"content":{"rendered":"<h4>Nove persone, tra imprenditori e funzionari pubblici, sono indagate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia sui lavori dell&#8217;Autostrada<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Il blitz denominato <strong>Chaos<\/strong> \u00e8 scattato alle prime luci dell&#8217;alba e l&#8217;indagine riguarda presunte irregolarit\u00e0 che sarebbero state riscontrate nella gestione dei lavori di ammodernamento di un tratto dell\u2019ex A3 Salerno-Reggio Calabria, oggi autostrada A2 del Mediterraneo. Nel corso dell\u2019operazione, la Guardia di Finanza vibonese ha eseguito le<strong> nove misure cautelari in carcere<\/strong> a carico di altrettante persone accusate, a vario titolo, di frode in pubbliche forniture, truffa aggravata ai danni di ente pubblico, attentato alla sicurezza dei trasporti, abuso d\u2019ufficio e falso ideologico in atto pubblico.<\/p>\n<p>Contestualmente i militari hanno effettuato anche un sequestro preventivo di beni, per un valore di <strong>quasi 13 milioni di euro,<\/strong> a carico tanto delle imprese quanto dei relativi rappresentanti legali coinvolti nelle indagini; imprese che sono state raggiunte inoltre da una misura interdittiva nella quale il Gip vieta alle stesse di stipulare contratti, per un anno, con qualsiasi pubblica amministrazione.<\/p>\n<p><strong>Il Procuratore di Vibo Valentia, Giordano Bruno<\/strong>, \u00e8 intervenuto ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong> questa mattina, per spiegare alcuni dettagli dell&#8217;operazione scattata questa mattina e ha sottolineato l&#8217;ennesimo caso di &#8216;connivenza&#8217; tra pubblici funzionari e imprenditori<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/GIORDANO-BRUNO.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Chaos, indagati funzionari pubblici e imprenditori\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xDg1qQzVGes?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>I particolari delle indagini<\/h3>\n<p>Irregolarit\u00e0 nei lavori di ammodernamento del tratto autostradale dell\u2019A\/3 compreso tra gli svincoli di Mileto (VV) e Rosarno (RC). E&#8217; quanto accertato nel corso dell&#8217;operazione Chaos che rappresenta lo sviluppo dell\u2019indagine che, nel maggio dello scorso anno, ha portato al sequestro preventivo del tratto autostradale interessato e di aree e strade provinciali limitrofe interessate da un serio rischio idraulico\/idrogeologico, mai considerato in nessuna fase di progettazione, con conseguente configurabilit\u00e0 del reato di crollo\/disastro doloso, nonch\u00e9 al sequestro di somme di denaro per oltre 400.000 euro, corrispondenti all\u2019illecito profitto dei reati di truffa e falso commessi dalle imprese esecutrici dei lavori attraverso la formazione di documentazione che attestava falsamente l\u2019avvenuto smaltimento di rifiuti speciali di lavorazione (in realt\u00e0 mai avvenuto).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-145941 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CHAOS-04.jpg\" alt=\"CHAOS 04\" width=\"620\" height=\"390\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-145939 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CHAOS-02.jpg\" alt=\"CHAOS 02\" width=\"619\" height=\"387\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dalle indagini sull\u2019esecuzione dei lavori di ammodernamento affidati in Appalto dall\u2019ANAS per un importo di circa 61 milioni di euro, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia &#8211; Dr. Bruno Giordano \u2013 e dal Sostituto Procuratore, Dottoressa Benedetta Callea, ed eseguite dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, \u00e8 emerso il quadro di diffuse irregolarit\u00e0, estrinsecatesi attraverso vari episodi di truffa e frodi nelle pubbliche forniture; false certificazioni di lavori mai effettivamente eseguiti, eseguiti solo in parte o eseguiti in grave difformit\u00e0 rispetto alle previsioni contrattuali; alterazioni della contabilit\u00e0 lavori; omissioni, da parte degli organi della Stazione Appaltante, di verifiche e controlli. Il tutto finalizzato all\u2019indebito arricchimento degli operatori economici aggiudicatari dell\u2019appalto, che secondo quanto sinora emerge dagli accertamenti, avrebbero lucrato somme non dovute per un importo di 12.756.000 euro. Le indagini hanno fatto emergere anche l\u2019esecuzione di opere potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.<br \/>\nAlle persone indagate, complessivamente quindici, tra responsabili di imprese operanti nel settore dei lavori autostradali, dipendenti di dette imprese e funzionari dell\u2019ANAS, vengono contestate, a vario titolo, le ipotesi di reato di Truffa aggravata ai danni di Ente pubblico, Frode nelle pubbliche forniture, Falso ideologico in atto pubblico, Attentato alla sicurezza dei trasporti e Abuso d\u2019ufficio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-145940 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CHAOS-03.jpg\" alt=\"CHAOS 03\" width=\"663\" height=\"413\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Emesse nove ordinanze cautelari<\/h4>\n<p>Gli indagati sono 4 imprenditori e 5 funzionari\/dipendenti ANAS, ai quali sono stati sequestrati anche beni per un valore di 12.756.281,29 euro, corrispondenti al profitto dei reati contestati. I destinatari del provvedimento di sequestro sono tre imprese che hanno preso parte alla realizzazione dei lavori oggetto di indagine, nonch\u00e9, a titolo personale, i relativi amministratori\/rappresentanti legali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il procuratore Giordano Bruno sulla sicurezza: &#8220;Consiglierei prudenza&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Questa operazione non\u00a0esaurir\u00e0 la nostra attivit\u00e0 e il nostro intervento sul settore delle opere pubbliche&#8221;. Cos\u00ec il procuratore di Vibo, Giordano Bruno, da poco arrivato dalla Procura di Paola, in conferenza stampa per illustrare i dettagli dell&#8217;operazione Chaos. Ma quello che preoccupa \u00e8 certamente il tema della sicurezza del tratto autostradale: &#8220;Noi possiamo dare un giudizio entro certi limiti. Quello che abbiamo accertato \u00e8 che non sono stati rispettati i capitolati, lo smaltimento dei rifiuti non \u00e8 avvenuto in maneria conforme alla legge. Ma ci preoccupa soprattutto il primo aspetto, ovvero la mancata corrispondenza dei materiali utiilzzati per le opere risetto al capitolato. Le consguenze? difficile dirle sar\u00e0 l&#8217;organo tecnico a valutarle. In questo momento l&#8217;autostrada \u00e8 l\u00ec, apparentemente in buone condizioni, ma la carenza strutturale potrebbe farsi vedere nel momento meno opportuno, ovvero in presenza di grossi fattori esterni e sollecitazioni che metterebbero a nudo i limiti di questa attivit\u00e0 costruttiva&#8221;. Il consiglio del procuratore agli utenti della strada \u00e8 di viaggiare su quel tratto (che \u00e8 gi\u00e0 oggetto di sequestro), dove ci sono dei limiti di velocit\u00e0, con grande prudenza nel percorrerla, perch\u00e8 alternative a questa non ce ne sono e la Calabria \u00e8 gi\u00e0 molto penalizzata dal punto di vista della circolazione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">I NOMI DELLE PERSONE COINVOLTE<\/span><\/h3>\n<p><strong>In carcere sono finiti:<\/strong><\/p>\n<p>Gregorio Cavalleri, 66 anni, imprenditore, residente a Dalmine (Bg), titolare dell&#8217;omonima ditta;<br \/>\nDomenico Gallo, 61 anni, imprenditore, di Bovalino (Rc);<br \/>\nVincenzo Musarra (64), rappresentante legale ditta Cavalleri, di Verdello (Bg);<br \/>\nCarla Rota (55), responsabile amministrativa della ditta Cavalleri, di Alme&#8217; (Bg).<\/p>\n<p><strong>Arresti domiciliari:<\/strong><\/p>\n<p>per Vincenzo De Vita (45), direttore operativo &#8220;qualita&#8217; materiali&#8221;, residente a Tropea (Vv);<br \/>\nGiovanni Fiordaliso (47), direttore dei lavori sul tratto di autostrada interessato dall&#8217;inchiesta, di Reggio Calabria;<br \/>\nSalvatore Bruni (41), direttore operativo-contabile, di Catanzaro;<br \/>\nConsolato Cutrupi, 46 anni, funzionario Anas, Rup dei lavori, di Reggio Calabria;<br \/>\nAntonino Croce, 37 anni, geometra, ispettore di cantiere, di Palermo.<\/p>\n<p>Misure interdittive per le aziende &#8220;Cavalleri Ottavio Spa&#8221;, Cavalleri Infrastrutture Srl e Vgf Unipersonale Srl. Secondo l&#8217;accusa, nel tratto autostradale fra gli svincoli di Serre e Mileto sarebbe stata messa in piedi una truffa attraverso una serie di falsi ideologici riguardante sia il materiale usato per i lavori sia i mancati controlli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nove persone, tra imprenditori e funzionari pubblici, sono indagate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia sui lavori dell&#8217;Autostrada<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":76915,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-76914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}