{"id":77092,"date":"2017-04-07T04:51:21","date_gmt":"2017-04-07T02:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/professionista-cosentino-evade-fisco-omette-dichiarare-compensi-5-milioni-euro\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:31","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:31","slug":"146622-professionista-cosentino-evade-fisco-omette-dichiarare-compensi-5-milioni-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/146622-professionista-cosentino-evade-fisco-omette-dichiarare-compensi-5-milioni-euro\/","title":{"rendered":"Avvocato cosentino evade il Fisco, omette di dichiarare compensi per 5 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di Finanza ha scoperto che il professionista era proprietario di 17 immobili. Esaminati sessanta conti corrente.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno scoperto un professionista cosentino, <strong>avvocato<\/strong>, che dal 2010 al 2016, ha omesso di dichiarare al fisco compensi per oltre cinque milioni di euro e di conseguenza non avrebbe versato imposte per oltre <strong>tre milioni e mezzo di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Per alcuni anni l&#8217;uomo non ha presentato dichiarazioni fiscali, ed \u00e8 per questo che \u00e8 stata avviata dai Finanzieri calabresi una specifica attivit\u00e0 di verifica fiscale attraverso un accesso presso lo studio e l\u2019effettuazione di accertamento bancari. Le indagini, svolte con riferimento agli ultimi cinque anni di attivit\u00e0, hanno evidenziato la presenza di numerosi rapporti di credito riconducibili al professionista, tra cui oltre <strong>60 conti corrente.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-146623 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/finanza-controlli-fiscali.jpg\" alt=\"finanza controlli fiscali\" width=\"367\" height=\"274\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019esame dei flussi finanziari ha consentito di ricostruire l\u2019ammontare dei redditi annui conseguiti, relativi prevalentemente a prestazioni professionali documentate con parcelle o semplici preventivi di spesa, denominati <strong>\u201cparcelle pro forma\u201d<\/strong>, che non venivano registrate in contabilit\u00e0 n\u00e9 confluivano nelle dichiarazioni fiscali. I diversi clienti sentiti in merito alle prestazioni ricevute ed ai pagamenti effettuati hanno confermato di aver fruito dei servizi del professionista e di averlo regolarmente pagato senza ricevere regolare fattura o parcella.<\/p>\n<p>Il soggetto, seppur evasore totale, avrebbe mantenuto un elevato tenore di vita ed \u00e8 risultato <strong>proprietario di 17 immobili<\/strong> per i quali non ha versato n\u00e9 le imposte sui redditi di fabbricati n\u00e9 i tributi locali (I.M.U.) per oltre ventimila euro. A conclusione dell\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata contestata l\u2019omessa dichiarazione di imposte per oltre tre milioni e mezzo di euro ed il professionista \u00e8 stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza per il reato di omessa dichiarazione e <strong>segnalato all\u2019ordine professionale<\/strong> per aver omesso di versare, alla cassa forense, contributi per oltre duecentomila euro. Al fine di assicurare la restituzione delle imposte evase ed il pagamento delle relative sanzioni sono state attivate le procedure finalizzate al sequestro di beni patrimoniali per un valore equivalente alle imposte evase.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza ha scoperto che il professionista era proprietario di 17 immobili. Esaminati sessanta conti corrente.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77093,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-77092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}