{"id":77107,"date":"2017-04-07T09:11:30","date_gmt":"2017-04-07T07:11:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esplosione-contro-una-panetteria-la-polizia-ha-arrestato-due-persone\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:32","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:32","slug":"146651-esplosione-contro-una-panetteria-la-polizia-ha-arrestato-due-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/146651-esplosione-contro-una-panetteria-la-polizia-ha-arrestato-due-persone\/","title":{"rendered":"Esplosione contro una panetteria, la polizia ha arrestato due persone"},"content":{"rendered":"<h4>Sono stati gli uomini della Polizia di Stato di Lamezia Terme a sottoporre a fermo le due persone, due giovani, accusati di aver compiuto l&#8217;atto intimidatorio<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME &#8211; La polizia di Stato ha sottoposto a fermo <strong>Davide Belville, di 22 anni e Francesco Gigliotti di 28,<\/strong> ritenuti i presunti responsabili dell\u2019atto intimidatorio compiuto ai danni dell\u2019attivit\u00e0 commerciale \u201c<strong>Il Fornaio\u201d, la sera del 30 marzo scorso <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2617\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(LEGGI QUI)<\/a><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>Gli arrestati sono gi\u00e0 noti agli inquirenti e sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per i reati di danneggiamento, possesso di esplosivo ed esplosioni pericolose, aggravate dalla metodologia mafiosa, disposto dalla Dda di Catanzaro, e di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta del procuratore della Repubblica Salvatore Curcio, per i reati di tentata rapina aggravata e furto aggravato in abitazione. <\/p>\n<p>Le misure cautelari applicate si basano sulla attivita&#8217; investigativa compiuta da personale del Commissariato di Lamezia Terme e della Squadra Mobile di Catanzaro. Le indagini erano state avviate il 10 marzo scorso quando due persone, dopo aver divelto la porta d&#8217;ingresso, erano entrate nell&#8217;abitazione di un&#8217;anziana donna alla quale, sotto minaccia e malmenandola pesantemente, intimarono di consegnare soldi e gioielli per poi fuggire a causa del sopraggiungere di un&#8217;autovettura. Quelle indagini consentirono di identificare, come possibili autori dei fatti, Belville e Gigliotti, ripresi da telecamere di sorveglianza poco dopo il colpo. A carico dei due la Procura della Repubblica di Lamezia Terme dispose una serie di approfondimenti investigativi, anche tramite intercettazioni. Le attivita&#8217; tecniche permisero agli investigatori di acquisire elementi in ordine al loro coinvolgimento nell&#8217;attentato dinamitardo perpetrato il 30 marzo scorso, quando la davanti saracinesca della panetteria fu fatto esplodere un ordigno esplosivo che causo&#8217; gravi danni all&#8217;esercizio, a numerose autovetture e ad altri negozi ed abitazioni prospicienti.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;attentato, sul cui movente sono in corso ulteriori indagini, la Polizia sarebbe riuscita, attraverso l&#8217;analisi dei filmati registrati da numerose telecamere posizionate nella zona, a ricostruire il percorso effettuato dagli autori del danneggiamento per giungere sul luogo del delitto, rafforzando i sospetti emersi dai rapporti telefonici fra Belville e Gigliotti intercorsi poco prima dell&#8217;esplosione. Alcune registrazioni dimostrerebbero che i due giovani, dopo essersi accordati telefonicamente, si incontrarono nei pressi dell&#8217; abitazione di Belville, attraversarono la citta&#8217; a bordo di un motorino condotto da Gigliotti e, giunti in via Piave, collocarono l&#8217;ordigno e si diedero alla fuga senza curarsi della presenza di persone che solo per caso non furono coinvolte nell&#8217;esplosione che certamente, sottolineano gli investigatori, poteva determinare conseguenze ancor piu&#8217; gravi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati gli uomini della Polizia di Stato di Lamezia Terme a sottoporre a fermo le due persone, due giovani, accusati di aver compiuto l&#8217;atto intimidatorio<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-77107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}