{"id":77152,"date":"2017-04-09T04:30:08","date_gmt":"2017-04-09T02:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domenica-delle-palme-allombra-delle-pupazze-in-fiore-una-tradizione-che-si-rinnova-da-secoli\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:35","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:35","slug":"146854-domenica-delle-palme-allombra-delle-pupazze-in-fiore-una-tradizione-che-si-rinnova-da-secoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/146854-domenica-delle-palme-allombra-delle-pupazze-in-fiore-una-tradizione-che-si-rinnova-da-secoli\/","title":{"rendered":"Domenica delle Palme, &#8220;all&#8217;ombra delle pupazze in fiore&#8221;: una tradizione che si rinnova da &#8216;secoli&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>l&#8217;Associazione &#8216;Route 106&#8217;, ci racconta lo splendido viaggio alla scoperta della tradizionale processione\u00a0delle Pupazze, nella domenica delle Palme.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BOVA (RC) &#8211; L&#8217;Associazione &#8216;Route 106&#8217; ci racconta, ancora una volta,\u00a0il nostro\u00a0territorio calabrese; ci conduce alla riscoperta di quei luoghi, spesso dimenticati o sottovalutati, di affascinante bellezza e\u00a0immenso valore storico-culturale. <strong>In occasione della domenica delle Palme, la Route 106 rivive un viaggio<span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0nell\u2019estremo Sud della Calabria, nella nostra amata area grecanica. <\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-115750 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/route106-1-440x234.jpg\" alt=\"route106\" width=\"299\" height=\"159\" title=\"\">Rivive, in quanto il viaggio\u00a0risale alla domenica delle Palme del 2010.\u00a0&#8220;Si tratta &#8211; si legge nel racconto &#8211; di ben 7 anni fa: ma questi spazi temporali sono di poco conto, se parliamo, ancora oggi, di <strong>un rito che si rinnova da tempo immemore.<\/strong>\u00a0<\/span>Il titolo richiama un libro fondamentale per comprendere il rito delle <strong>Persefoni a Bova, scritto da Alfonsina Bellio.<\/strong> Neanche a dirlo: ve ne consigliamo fortemente la lettura.\u00a0Non serve dirci fesserie sulla viabilit\u00e0 calabrese, costruirci un falso sistema di credenze o farcele propinare dalla classe politica: e noi, che queste strade le percorriamo da pi\u00f9 di 10 anni (e quante ancora ce ne mancano!), e che ne abbiamo addirittura scelta una come nome dell\u2019Associazione, ne sappiamo qualcosa.<\/p>\n<p>Quel giorno fu davvero delirante raggiungere Bova da Cosenza, con gran parte della SA-RC chiusa, costrette a percorrere la Ionica da Catanzaro fino alla capitale culturale dell\u2019area grecanica: sveglia alle 4 del mattino, partenza alle 5 dopo un caff\u00e8 allo svincolo di Cosenza Nord. \u201cE tuttu chissu ppi \u2018na processione? Un siti normali\u201d.\u00a0Ma ci siamo abituate a queste considerazioni.\u00a0<strong>Fatto sta che questa processione delle \u201cpupazze\u201d di Bova, la cui nomea ci affascinava gi\u00e0 da qualche tempo, stavolta non volevamo proprio perdercela.<\/strong> Toccava esserci a qualunque costo!<\/p>\n<p>Dopo ore di macchina, pioggia e paesaggi incredibili, arriviamo su, su, e ancora su, fino a Bova.\u00a0Ci accolgono le insegne bilingui, <strong>un panorama sul Mar Ionio<\/strong> ed una piccola folla di gente: noi entriamo in un<strong> locale che porta l\u2019insegna \u201cLestopitta\u201d; sar\u00e0 il primo di lunga serie di incontri e ritorni con i nostri amici, i gemelli Mesiano, l\u2019odore dello \u201cstreet food grecanico\u201d e i loro racconti sulla Bovesia.\u00a0<\/strong>Quel giorno ci raccontarono, in particolare, la preparazione che sta dietro la \u201cprocessione delle pupazze\u201d di Bova: giorni prima si assemblano queste <strong>strutture antropomorfe femminili, differenziabili per proporzioni in madre e figlia (segno dell\u2019evocazione del mito di Demetra e Persefone), unendo e intrecciando rami d\u2019ulivo,\u00a0<i>steddhi, <\/i>nastri colorati, frutta di stagione e fiori.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-146858 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pupazze-440x274.jpg\" alt=\"pupazze\" width=\"440\" height=\"274\" title=\"\"><\/p>\n<p>La processione inizia: <strong>queste \u201cpupazze\u201d colorano i vicoli interessati dal rito, vengono portate da adulti e bambini, e benedette durante la Messa finale.<\/strong> Usciti dalla Chiesa, raggiungiamo la piazza principale, dove si svolge il momento conclusivo e centrale del rituale: <strong>queste statue vegetali vengono smembrate e distribuite a tutti i presenti.<\/strong>\u00a0Il viaggio di ritorno \u00e8 lungo, almeno quanto l\u2019andata, e ci lascia lo spazio per uno scambio di impressioni su quanto visto e vissuto durante la mattinata: inevitabile non pensare alla <strong>centralit\u00e0 e al ruolo del femminile, in Calabria, durante il periodo pasquale, periodo di morte e resurrezione rituale dei campi e del raccolto.<\/strong> Il richiamo al mito di Demetra e Kore \u00e8 dunque fortissimo, e non solo nel nome; c\u2019\u00e8, poi, la vicinanza geografica a Locri, antica sede di culti dedicati a queste due dee.\u00a0Ci viene proprio voglia di dirlo a tutti gli amici e conoscenti che, bonariamente, ci dicono: \u201cma chi ve la fa fare? A fare chilometri, svegliarvi all\u2019alba?\u201d. Vi rispondiamo con un sorriso e una pacca sulla spalla: <em><strong>\u201cUn sapiti chi vi perditi\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Che siate alla ricerca di informazioni dettagliate per un viaggio \u201cfai da te\u201d o che vogliate essere accompagnati a ritmo diverso nei \u201cluoghi dello strummolo\u201d,\u00a0 <strong>Route106 \u2013\u00a0 your travel experience in Calabria \u2013<\/strong> \u00e8 pronta ad accogliervi e a farvi volteggiare come le trottola:<\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2621\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">http:\/\/www.route106.it\/<\/span><\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_146861\" style=\"width: 555px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-146861\" class=\" wp-image-146861\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Route-106-440x96.png\" alt=\"Le fondatrici dell&#039;Associazione (a partire da sinistra) Patrizia Gallelli, Maria Angela Rotundo e Carmela Bilotto.\" width=\"545\" height=\"119\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-146861\" class=\"wp-caption-text\">Le fondatrici dell&#8217;Associazione (a partire da sinistra) Patrizia Gallelli, Maria Angela Rotundo e Carmela Bilotto.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>l&#8217;Associazione &#8216;Route 106&#8217;, ci racconta lo splendido viaggio alla scoperta della tradizionale processione\u00a0delle Pupazze, nella domenica delle Palme.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77153,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,571,34],"tags":[],"class_list":["post-77152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-in-evidenza","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}