{"id":77195,"date":"2017-04-10T06:15:10","date_gmt":"2017-04-10T04:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-tradito-dal-rapporto-con-la-moglie-catturato-il-latitante-giuseppe-facchinieri-accusato-di-strage\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:39","slug":"147095-video-tradito-dal-rapporto-con-la-moglie-catturato-il-latitante-giuseppe-facchinieri-accusato-di-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/147095-video-tradito-dal-rapporto-con-la-moglie-catturato-il-latitante-giuseppe-facchinieri-accusato-di-strage\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Tradito dal rapporto con la moglie, catturato il latitante Giuseppe Facchinieri accusato di strage"},"content":{"rendered":"<h4><strong>L\u2019operazione \u00e8 stata denominata \u201cAlcova\u201d e trae origine dal luogo dove \u00e8 stato catturato Giuseppe Facchinieri di 46 anni personaggio di spicco dell\u2019omonima cosca di \u2018ndrangheta operante a Cittanova<\/strong>.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ALCOVA (AR)\u00a0&#8211; Sul conto di Facchinieri gravano numerosi precedenti di polizia per associazione di tipo mafioso, omicidio, strage, rapina, porto abusivo di armi, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, furto aggravato, ricettazione, gi\u00e0 sorvegliato speciale. Le vicissitudini giudiziarie pi\u00f9 recenti del latitante scovato nella notte, risalgono al 2014, quando era stato tratto in arresto unitamente alla madre Caterina classe 1943 e al fratello Salvatore Facchinieri, classe 1974, in esecuzione di un\u2019Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palmi \u2013 Ufficio G.I.P. per estorsione e rapina in concorso aggravate.<\/p>\n<p>Le indagini erano state avviate a seguito di una perquisizione di iniziativa effettuata nell\u2019abitazione di un residente del luogo. In quella circostanza i militari avevano rinvenuto un\u2019agenda e alcuni documenti contabili riferiti a rapporti economici non meglio precisati con componenti della famiglia Facchinieri.<br \/>\nMateriale, apparso subito molto sospetto, soprattutto in ragione del fatto che l\u2019interessato non era stato in grado di fornire alcuna plausibile spiegazione in merito al contenuto e alla natura del rapporti in questione. Infatti, solo le investigazioni che ne sono conseguite hanno permesso di riscontrare che alla base vi erano delle richieste estorsive, derivanti dalla vendita di dieci bovini (per un importo di 10.000 euro) risalente al 2009 tra <strong>Caterina Facchinieri<\/strong> e la vittima: quest\u2019ultima, pur avendo regolarmente pagato a suo tempo la cifra pattuita, era poi stata comunque oggetto di continue richieste di danaro, avanzate a titolo di pretesi interessi sul pagamento del bestiame acquistato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO DEL BLITZ<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Arrestoato il latitante Giuseppe Facchineri\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Gj72-A0muqU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Pertanto, dopo alcuni mesi in carcere, <strong>Giuseppe Facchinieri era stato ammesso a beneficiare degli arresti domiciliari<\/strong> presso l\u2019abitazione di alcuni familiari in provincia di Arezzo ma non appena ha avuto inizio il processo in cui era imputato, le varie testimonianze che si sono susseguite ne hanno evidenziato una posizione sempre pi\u00f9 grave, che lasciava presagire ad un\u2019elevata probabilit\u00e0 di riportare una pesante condanna. Addirittura nel corso dell\u2019udienza del processo celebrata il 16 gennaio 2016, aveva addirittura inveito e minacciato di morte la persona offesa. A quel punto, i reati di cui era gi\u00e0 chiamato a rispondere, uniti alla condotta assunta nel corso del processo e alla pericolosit\u00e0 evidenziata, avevano cos\u00ec determinato il ripristino della custodia cautelare in carcere, che per\u00f2 era rimasta ineseguita in quanto il 46enne, non aveva pi\u00f9 fatto rientro presso l\u2019abitazione dove scontava gli arresti domiciliari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-147099 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/facchineiri-arresto.jpg\" alt=\"facchineiri arresto\" width=\"625\" height=\"372\" title=\"\"><\/p>\n<p>Da quel momento sono iniziate le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Taurianova, che dopo quasi un anno e mezzo di attivit\u00e0 incessanti sono cos\u00ec riusciti a risalire al <strong>covo<\/strong> in cui il latitante, continuava ad <strong>incontrarsi<\/strong> periodicamente con la <strong>moglie<\/strong>. Infatti, proprio la necessit\u00e0 e il desiderio di continuare a mantenere comunque il contatto con la donna cui era pi\u00f9 legato, gli sono stati fatali: alle ore 03.45 circa di questa notte, \u00e8 stato tratto in arresto al termine di un blitz portato a termine dai Carabinieri di Taurianova, con l\u2019ausilio dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori e dell\u20198\u00b0 Nucleo Elicotteri CC di Vibo Valentia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019operazione \u00e8 stata denominata \u201cAlcova\u201d e trae origine dal luogo dove \u00e8 stato catturato Giuseppe Facchinieri di 46 anni personaggio di spicco dell\u2019omonima cosca di \u2018ndrangheta operante a Cittanova.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-77195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}