{"id":77235,"date":"2017-04-11T04:30:16","date_gmt":"2017-04-11T02:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-comune-combatte-la-criminalita-collabora-con-le-forze-dellordine-e-arrivano-nuove-telecamere\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:42","slug":"147249-il-comune-combatte-la-criminalita-collabora-con-le-forze-dellordine-e-arrivano-nuove-telecamere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/147249-il-comune-combatte-la-criminalita-collabora-con-le-forze-dellordine-e-arrivano-nuove-telecamere\/","title":{"rendered":"Il Comune combatte la criminalit\u00e0: collabora con le forze dell\u2019ordine e arrivano nuove telecamere"},"content":{"rendered":"<h4>Approvato all\u2019unanimit\u00e0 in Consiglio comunale il documento firmato da 27 consiglieri, per l\u2019emergenza criminale in citt\u00e0.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Negli ultimi tempi, com&#8217;\u00e8 noto a tutti, la citt\u00e0 di Cosenza ha visto proliferare una serie di crimini ed un\u2019ondata di violenza, che hanno fatto scattare una vera e propria emergenza sociale.<strong> Preoccupazione e paura, sono divenute una costante per i cittadini che chiedono, perci\u00f2, di essere tutelati e protetti.<\/strong> Tali eventi, dovuti soprattutto al disagio sociale e alla crisi economica, hanno imposto la necessaria attenzione da parte delle istituzioni preposte a garantire la sicurezza pubblica. In particolare<strong> 27 consiglieri comunali hanno firmato un documento, presentato ieri in sede di consiglio comunale, con le possibili risoluzioni per arginare il fenomeno criminale.<\/strong> Il documento approvato all\u2019unanimit\u00e0, ha incontrato parere favorevole da parte di tutti i consiglieri presenti. Dopo un minuto di silenzio, in ricordo delle vittime degli attentati degli ultimi tre giorni (proposto dal consigliere Covelli) ed osservato dall\u2019intera aula; si \u00e8 entrati nel dettaglio del documento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-147251 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ConsiglioComunale-409x280.jpg\" alt=\"ConsiglioComunale\" width=\"360\" height=\"247\" title=\"\">A spiegarne i punti, il consigliere <strong>Spadafora<\/strong>, primo firmatario: \u201cSiamo qui oggi per discutere sul tema della criminalit\u00e0. Al consiglio erano stati invitati anche il Questore ed il Prefetto che, mi dispiace, non vedere presenti.<strong> I commercianti sono i pi\u00f9 colpiti da questa categoria di malviventi<\/strong> che, per racimolare qualche centinaia di euro, \u00e8 disposta ad ogni cosa.<strong> Quella che stiamo vivendo \u00e8 un\u2019emergenza criminale<\/strong>, tra le cause che hanno fatto crescere tale fenomeno, vi \u00e8 anche \u2013 come dichiarato dalla Manzini \u2013 l\u2019aumento di tossicodipendenti, che per procurarsi soldi per comprare la droga, compiono questi atti criminali. Ma anche la mancanza di lavoro e la cattiva politica del Governo. <strong>Tutti insieme, maggioranza e minoranza, abbiamo il dovere non solo di contrastare ma di garantire la sicurezza dei cittadini, bene primario, che non ha colore politico<\/strong>. E\u2019 necessaria, perci\u00f2, la collaborazione di tutti, con le forze di Polizia e dei cittadini stessi nel denunciare e segnalare anche i sospetti dei crimini. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 garantire la sicurezza e l\u2019incolumit\u00e0 di tutti.\u201d<\/p>\n<p>Parole condivise dagli altri consiglieri, che hanno sottolineato la necessit\u00e0 <strong>dell\u2019operare congiuntamente con le forze dell\u2019ordine<\/strong> (anche se ieri erano assenti e ci\u00f2 ha suscitato amarezza da parte di alcuni consiglieri, come <strong>Morcavallo e Salerno<\/strong>). Da qui la proposta della consigliera <strong>Rende<\/strong> \u201cd\u2019istituire un tavolo permanente con il Prefetto. <strong>Siglare un accordo per il monitoraggio continuo, perch\u00e9 oggi come oggi, non c\u2019\u00e8 un luogo pi\u00f9 sicuro degli altri<\/strong>\u201d. E suoi luoghi, il consigliere <strong>Covelli<\/strong>, ha rivolto il suo pensiero: \u201c<strong>Se alle periferie non diamo risposte, la criminalit\u00e0 \u00e8 destinata ad arricchirsi di nuovi soggetti<\/strong>\u201d. Mentre l\u2019attenzione del consigliere<strong> Guccione<\/strong> si \u00e8 rivolta, anche, alle future generazioni: \u201cNoi dobbiamo fare in modo di rendere sicura questa citt\u00e0, ma abbiamo anche la necessit\u00e0 di mettere insieme politica e sociale. <strong>Perch\u00e9 \u00e8 noto che i giovani oggi fanno larghissimo uso di alcool e di sostanze stupefacenti. Quindi prevenzione nelle scuole. Politiche non solo \u2018militari\u2019 di controllo della citt\u00e0, ma anche inclusive sociali ed economiche (lavoro)<\/strong>\u201d. Totale accordo, dunque, nella collaborazione reciproca affinch\u00e8 la priorit\u00e0 assoluta diventi la sicurezza e l\u2019ordine pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I NUOVI STRUMENTI CHE L\u2019AMMINISTRAZIONE APPORTER\u00c0 PER ARGINARE IL FENOMENO CRIMINALE<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-147252 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ConsiglioComunale1.jpg\" alt=\"ConsiglioComunale1\" width=\"270\" height=\"203\" title=\"\">\u201cAbbiamo intensificato \u2013 ha spiegato il sindaco<strong> Occhiuto<\/strong> \u2013 le misure d\u2019ordine pubblico,<strong> aumentando il numero di agenti di Polizia sul territorio.<\/strong> Ho affrontato questo argomento con il Prefetto, Questore, Comandante dei Carabinieri e la vigilanza sar\u00e0 continua. Stanno per entrare in funzione tutte <strong>le telecamere dei varchi, quindi della zona pedonale<\/strong>; pi\u00f9 altre nuove. In<strong> piazza Bilotti abbiamo posizionato altre quattro telecamere e in arrivo vi sono 40\/50 telecamere inserite nel bilancio approvato una settimana fa.<\/strong> Daremo disponibilit\u00e0 alle forze dell\u2019ordine per il posizionamento. Soprattutto<strong> nel centro storico, in tutte le strade interne.<\/strong> L\u00ec \u00e8 gi\u00e0 presente un presidio fisso di Polizia, cercheremo di apportarne altri in altri punti della citt\u00e0. Lo dico chiaramente non sono un sindaco sceriffo, ma vi ringrazio per il ruolo conferitomi (attraverso la legge decreto sicurezza che d\u00e0 al primo cittadino \u2018poteri di Polizia\u2019). Il nostro impegno sar\u00e0 massimo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>RIPRISTINO VECCHIE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-147254 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Videosorveglianza-229x280.jpg\" alt=\"Videosorveglianza\" width=\"227\" height=\"278\" title=\"\">Per quanto riguarda il ripristino delle <strong>vecchie telecamere di videosorveglianza (mai entrate in funzione)<\/strong> a spiegare il perch\u00e9 e fugare ogni dubbio \u00e8 stata la vicesindaco, <strong>l\u2019On.Santelli<\/strong>: \u201cLa sinergia \u00e8 importante ma a ciascuno il suo. La competenza delle forze dell\u2019ordine \u00e8 competenza delle forze dell\u2019ordine, altrimenti la situazione diventa caotica sia da un punto di vista finanziario che nella pratica. <strong>La videosorveglianza era spettanza esclusiva del Ministero dell\u2019Interno e verificabile solo dal centro controllo di Bari.<\/strong> Il sindaco insieme al prefetto Tomao, ha sollevato la questione della videosorveglianza, chiedendo di provvedere esso stesso al ripristino delle telecamere. <strong>Ma \u00e8 stato detto che ci\u00f2 \u00e8 solo di competenza della pubblica sicurezza, nonostante l\u2019amministrazione se ne volesse far carico.<\/strong> Nell\u2019attesa, perci\u00f2, che le vecchie telecamere vengano rimesse in funzione, ne arriveranno altre nuove.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>BIBLIOTECA CIVICA<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-139161 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Biblioteca-civica--384x280.jpg\" alt=\"Biblioteca civica\" width=\"372\" height=\"271\" title=\"\">Il consiglio comunale, infine, dopo i tanti rinvii \u00e8 ritornato a discutere sul tema della <strong>Biblioteca civica di Cosenza.<\/strong> \u201cUn tema conosciuto da tutti \u2013 ha dichiarato il consigliere <strong>Ambrogio<\/strong> \u2013 data la vertenza in atto dei dipendenti. <strong>La biblioteca \u00e8 un bene importante, patrimonio storico culturale. Non possiamo permetterci che venga abbandonata a s\u00e9 stessa.<\/strong> Ho parlato con il presidente Iacucci ed \u00e8 disponibile ad impegnarsi, ma non avendo le Province pi\u00f9 deleghe non ha pi\u00f9 competenza. Quindi la necessit\u00e0 \u00e8 quella di istituire un <strong>tavolo tecnico tra Comune-Provincia-Regione<\/strong> e portare la biblioteca all\u2019attenzione del Ministero dei beni Culturali\u201d.<\/p>\n<p>Anche qui tutti d\u2019accordo nel rilancio della biblioteca ma \u2013 come puntualizzato dal consigliere <strong>D\u2019Ippolito<\/strong> e dal sindaco <strong>Occhiuto<\/strong> \u2013 non resta che attendere. \u201cFin quando il Comune non potr\u00e0 compiere il passo delle assunzioni dirette presso il nostro Ente, la situazione resta bloccata. <strong>Fin quando non riportiamo la biblioteca in Comune<\/strong> (e su questo sembrano essere consenzienti Provincia ed Accademia),<strong> non avremo un rilancio vero e immediato. Il Ministero deve dare il via libera al cambiamento dello statuto<\/strong>, lasciare l\u2019Ente autonomo non \u00e8 pi\u00f9 possibile. <strong>Se dar\u00e0 l\u2019ok per le assunzioni del nuovo personale, noi anzich\u00e9 fare concorsi, riassorbiremo il personale gi\u00e0 presente.<\/strong>\u201d Non resta dunque che attendere e sperare che la situazione si sblocchi; per ora purtroppo resta appesa al chiodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvato all\u2019unanimit\u00e0 in Consiglio comunale il documento firmato da 27 consiglieri, per l\u2019emergenza criminale in citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77236,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-77235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}