{"id":77336,"date":"2017-04-13T10:07:17","date_gmt":"2017-04-13T08:07:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ladri-di-pigne-fermati-in-flagranza-dai-carabinieri-denunciate-quattro-persone\/"},"modified":"2023-01-16T19:29:48","modified_gmt":"2023-01-16T18:29:48","slug":"147647-ladri-di-pigne-fermati-in-flagranza-dai-carabinieri-denunciate-quattro-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/147647-ladri-di-pigne-fermati-in-flagranza-dai-carabinieri-denunciate-quattro-persone\/","title":{"rendered":"Ladri di &#8216;pigne&#8217; fermati in flagranza dai carabinieri, denunciate quattro persone"},"content":{"rendered":"<h4>Quattro persone, fra cui uno straniero irregolare, sono state denunciate da personale dei Carabinieri Forestali all&#8217;interno del Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN LORENZO (RC) &#8211; Nel corso di un servizio di controllo del territorio nel Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte, i carabinieri hanno notato in localit\u00e0 &#8220;Scorciapelle&#8221; nel comune di San Lorenzo, ai margini della carreggiata, 8 sacchi in plastica colmi di pigne fresche da poco asportate dalle piante. Mentre la pattuglia effettuava accertamenti, \u00e8 arrivato sul posto un automezzo cassonato Land Rover con <strong>quattro persone a bordo<\/strong> e all&#8217;interno, <strong>23 sacchi<\/strong> contenenti <strong>pigne di pino domestico<\/strong>, una scala in metallo e due aste uncinate, utilizzate per l&#8217;asportazione degli strobili come dichiarato dai quattro fermati che asserivano di essere proprietari anche dei sacchi rinvenuti lungo la carreggiata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-147666 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pigne-carabinieri-aspromonte.jpg\" alt=\"pigne carabinieri aspromonte\" width=\"200\" height=\"306\" title=\"\">I carabinieri hanno chiesto l&#8217;esibizione delle autorizzazioni necessarie per l&#8217;asportazione e la raccolta delle pigne, constando che uno dei quattro erano in possesso dell&#8217;autorizzazione limitatamente al Comune di Montebello Ionico, mentre la zona interessata, di propriet\u00e0 della<strong> Regione Calabria<\/strong>, era sottoposta a vincolo paesaggistico &#8211; ambientale. La raccolta manuale e meccanica delle pigne di pino domestico\u00a0\u00e8 ottoposta ad autorizzazione da parte del proprietario o soggetto gestore della pineta o delle piante.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di raccolta del seme devono avvenire in modo da non compromettere il rinnovamento del soprassuolo forestale e devono essere effettuare, da terra o direttamente sulla pianta, mediante apposite attrezzature garantendo l&#8217;integrit\u00e0 della pianta, regolamentando anche la quantit\u00e0 massima, l&#8217;epoca e l&#8217;et\u00e0 di raccolta dei semi.<\/p>\n<p>Pertanto, essendo emerse<strong> responsabilit\u00e0 penali a carico dei quattro,<\/strong> si e&#8217; proceduto alla denuncia per i reati di furto aggravato e al sequestro dell&#8217;automezzo e del materiale rinvenuto, pari <strong>a 900 chilogrammi di pigne<\/strong>. A seguito di un ulteriore controllo dei documenti e&#8217; emerso che uno dei quattro risulta irregolare sul territorio nazionale. Secondo gli inquirenti la raccolta abusiva di pigne alimenta un vero e proprio mercato nero, rappresentando un serio deturpamento del bosco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro persone, fra cui uno straniero irregolare, sono state denunciate da personale dei Carabinieri Forestali all&#8217;interno del Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77337,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-77336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}