{"id":77527,"date":"2017-04-20T11:50:54","date_gmt":"2017-04-20T09:50:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-morte-giancarlo-esposito-psicoterapeuta-marchese-la-lettera-di-mimmo-e-alessandra-diritto-sancito-dalla-costituzione-italiana\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:01","slug":"148548-processo-morte-giancarlo-esposito-psicoterapeuta-marchese-la-lettera-di-mimmo-e-alessandra-diritto-sancito-dalla-costituzione-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/148548-processo-morte-giancarlo-esposito-psicoterapeuta-marchese-la-lettera-di-mimmo-e-alessandra-diritto-sancito-dalla-costituzione-italiana\/","title":{"rendered":"Processo morte Giancarlo Esposito, dott. Marchese: &#8220;la lettera dei genitori? Diritto sancito dalla Costituzione&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Nel processo per la morte di Giancarlo Esposito, il bambino che perse la vita nella piscina di Campagnano il 2 luglio 2014, \u00e8 stato sentito anche il dottor Giorgio Marchese, psicoterapeuta che assiste la famiglia di Giancarlo. Molte testate per\u00f2 si sono soffermate su un passaggio anche &#8216;banale&#8217; relativo all&#8217;accusa del legale difensore di Manna e su una lettera scritta dai genitori di Giancarlo Esposito prima delle Amministrative 2016&#8230; perch\u00e8?<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ieri mattina presso il\u00a0tribunale di Cosenza si \u00e8 svolta una nuova udienza nel processo utile a fare luce sulla <strong>tragica morte del piccolo Giancarlo Esposito<\/strong>, deceduto a soli 4 anni nella piscina di Cosenza il 2 luglio del 2014 mentre era al suo primo giorno al Kinder Garden, struttura dedicata ai pi\u00f9 piccoli. Il processo vede sul banco degli imputati <strong>Carmine Manna<\/strong> presidente della Cogeis (societ\u00e0 che ha in gestione l&#8217;impianto di Campagnano) e delle educatrici <strong>Franca Manna<\/strong>, <strong>Luana Coscarello<\/strong>, <strong>Martina Gallo<\/strong> e <strong>Ilaria Bove<\/strong>. L&#8217;udienza (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2670\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>come abbiamo scritto nell&#8217;articolo pubblicato ieri<\/strong><\/span><\/a>) ha registrato l\u2019escussione degli zii del piccolo e\u00a0la deposizione del dottor <strong>Giorgio Marchese<\/strong> stimato <strong>psicoterapeuta<\/strong> che assiste moralmente e psicologicamente <strong>Alessandra e Mimmo,<\/strong> i genitori del piccolo\u00a0Giancarlo, che dal giorno della \u00a0&#8216;disgrazia&#8217; vivono uno stato di profonda depressione. Uno sconforto legato alla perdita prematura del loro bambino di soli quattro anni. Un dolore inconsolabile e una ferita che non si potr\u00e0 richiudere.<\/p>\n<p>Quasi al termine dell&#8217;udienza, dopo aver risposto alle domande degli avvocati di parte civile, la parola \u00e8 passata al difensore di Carmine Manna,<strong> la dott.ssa\u00a0\u00a0Sabrina Rondinelli,\u00a0<\/strong>che\u00a0ha contro &#8216;interrogato&#8217; il dottor Marchese\u00a0che, lo ricordiamo, \u00e8 anche giornalista pubblicista nonch\u00e9 <strong>direttore responsabile del sito Web La Strad@<\/strong>\u00a0<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2671\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(www.lastradaweb.it<\/a><\/span><\/strong>). Fin qui tutto regolare, con una normalissima, quanto corretta, narrazione e trasposizione dei fatti. Se non fosse che, alcuni organi di stampa e siti Web, ieri hanno riportato la notizia(?),\u00a0<strong>senza la firma di nessun giornalista\u00a0<\/strong>e <strong>&#8220;stranamente&#8221; condivisi sulle pagina Facebook di\u00a0Carmine Manna e proprio dall&#8217;avvocato Rondinelli,<\/strong>\u00a0come tiene a sottolineare lo stesso dottor Marchese con una <strong>descrizione degli eventi che appare &#8220;quella di un burlone o di chi ha scritto sotto dettatura di eventi che non ha riscontrato in alcun modo&#8221;. <\/strong>Secondo lo psicoterapeuta dunque,\u00a0dall&#8217;udienza\u00a0di ieri sarebbe emerso il solo<strong>\u00a0attacco del difensore Rondinella al dottor Marchese<\/strong>. Eppure cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p>Nel &#8216;mirino&#8217; dell&#8217;avvocato difensore di Manna ci sarebbe una lettera, pubblicata dal dottor Marchese sul sito Web sopracitato e relativa alla <strong>candidatura del signor Manna al Comune di Cosenza nel 2016<\/strong>. Una lettera <strong>scritta dai genitori del piccolo Giancarlo<\/strong>, nella quale si parlava anche della &#8216;<strong>carriera&#8217; politica e da imprenditore del signor Manna<\/strong>, tra lustri e non. E proprio Manna si sarebbe\u00a0preso addirittura la briga di<strong> scrivere all\u2019Ordine dei giornalisti<\/strong> per quella lettera, che secondo il legale Rondinelli, appaleserebbe una sorta di <strong>attacco politico da parte del dottor Marchese verso Manna<\/strong>. L\u2019avvocato Rondinelli ha chiesto ed ottenuto l\u2019acquisizione dell\u2019articolo\u00a0e il processo \u00e8 stato aggiornato al 10 maggio prossimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_148576\" style=\"width: 612px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-148576\" class=\"wp-image-148576\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Genitori-giancarlo-con-dott-Marchese.jpg\" alt=\"Genitori giancarlo con dott Marchese\" width=\"602\" height=\"438\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-148576\" class=\"wp-caption-text\"><em><strong>I genitori del piccolo Giancarlo e il dottor Marchese<\/strong><\/em><\/p><\/div>\n<p>Dunque, si \u00e8 cercato di far passare il dottor Marchese, che ha in cura\u00a0due genitori che hanno perso prematuramente e tragicamente il proprio figlio, per una persona che voleva<strong> attaccare &#8216;politicamente&#8217; Manna<\/strong> e che, va precisato, <strong>racimol\u00f2 in quelle elezioni amministrative solo 130 voti<\/strong>. La lettera, che \u00e8 stata redatta dai genitori di Giancarlo, Mimmo e Alessandra Esposito e poi pubblicata sul sito <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2671\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lastradaweb.it<\/a><\/span><\/strong>\u00a0\u00e8 la seguente:<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2672\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> &#8220;Figli di un Dio Minore?&#8221;<\/a>. \u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>E cos\u00ec ieri il dottore Marchese ha voluto scrivere un post su Facebook sottolineando quanto accaduto in aula ieri: &#8220;Conoscere Alessandra e Mimmo e, attraverso loro, il piccolo Giancarlo \u00e8 stato un privilegio. Poter stare accanto a loro ormai da pi\u00f9 di due anni, rappresenta, per me un punto d&#8217;onore. E di affetto. Ed \u00e8 naturale, quindi, che io abbia dato (di me) tutto quello che ho potuto (e di cui ho sentito il dovere) nell&#8217;udienza odierna del processo per la morte di chi considero, ormai, pi\u00f9 di un parente acquisito: Giancarlo Esposito Jr. Forse pi\u00f9 di un&#8217;ora in cui ho delineato i contorni emotivi di chi, all&#8217;improvviso scopre il vero significato della massima Ungarettiana: \u201cSi sta. Come, d&#8217;autunno, sugli alberi, le foglie\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Ecco, non \u00e8 stato facile trattenere le mie, di emozioni, quando ho descritto il pensiero ricorrente in maniera ossessiva nella mente dei \u201cpiccoli\u201d, \u201cgrandi\u201d Alessandra e Mimmo: \u201c<strong>Mentre Giancarlo moriva, ci avr\u00e0 cercato?<\/strong> <strong>Avr\u00e0 teso, vanamente, le sue manine speranzose? E mentre il buio soffocava i suoi giovani bronchi, ci avr\u00e0 perdonato per non essere stati l\u00ec con lui, a salvarlo?\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Cari Amici &#8211; scrive ancora &#8211;<strong>\u00a0chi \u00e8 stato nell&#8217;Aula numero 9 del Tribunale di Cosenza<\/strong>, quest&#8217;oggi, potr\u00e0 testimoniare di fronte agli Uomini e a Dio (per chi ci crede, ovviamente) che, durante tutto il tempo del mio intervento, in risposta alle domande degli avvocati di parte civile degli studi Chiaia, D&#8217;Ippolito e Ledonne (la citazione segue un rigido ordine alfabetico) e del Pm, non si \u00e8 sentita volare neanche una mosca. E si, che i presenti, non erano pochi! Solo alla fine di tutto, l&#8217;avvocato Rondinella, difensore dell&#8217;imputato Manna Carmine, ha preteso che ricordassi un mio riferimento (a suo dire, dannoso) alla candidatura politica del Manna Carmine, all&#8217;interno di una lettera aperta pubblicata (il 7 maggio 2016) sul Webmagazine \u201cLa Strad@\u201d (www.lastradaweb.it) di cui sono direttore responsabile, a firma di<strong> Mimmo e Alessandra Esposito<\/strong> in cui si \u00e8 esercitato un <strong>diritto di espressione sancito con l&#8217;articolo 21 della Costituzione Italiana<\/strong>. Il tutto, con garbo e moderazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non si \u00e8 riusciti a procedere ad un chiarimento &#8211; prosegue il dott. Marchese su Facebook &#8211; per via della mancanza di una copia cartacea dell&#8217;articolo in questione, cos\u00ec da intenderci in maniera oggettiva. Il Presidente ha deciso di acquisire, appunto, copia di tale lavoro, alla prossima udienza. Tutto qui. Ora, sulla stampa di un certo livello, l&#8217;evento \u00e8 stato riportato nel coretto determinarsi dei fatti&#8221;.<\/p>\n<p>Il dottore Marchese, sottolinea che la &#8220;descrizione degli eventi su alcune testate, appare quella di un burlone, oppure di chi ha scritto, sotto dettatura, eventi che non ha riscontrato in alcun modo. Gi\u00e0 dai titoli, sembrerebbe che, io (e tutti gli altri presenti), sia stato vittima di una allucinazione che vi ho sopra riportato perch\u00e8, invece, al posto del mio intervento, preciso e puntuale, ci sia stata una \u201ctirata d&#8217;orecchi\u201d, cio\u00e8 un attacco, contro di me, da parte del difensore dell&#8217;imputato Manna Carmine: l&#8217;avvocato Rondinella, appunto&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ora a parte il fatto che, l&#8217;unico che si \u00e8 permesso, in aula, di mancarmi di rispetto (un avvocato penalista) all&#8217;interno di un processo celebrato un paio di anni fa, sta ancora scappando per la mia veemente reazione, ritengo di avere, dalla mia parte, capacit\u00e0 di linguaggio e, soprattutto, di pensiero, tali, da non essere messo in crisi da nessuno. Giusto per ristabilire un criterio di realt\u00e0. Per tornare al punto focale, in premessa alla lettera aperta pubblicata il 7 maggio 2016, ho testualmente riportato, quanto segue: &#8220;Cari lettori, abbiamo accettato volentieri la richiesta di Alessandra e Mimmo Esposito di vedere pubblicata, sul nostro Webmagazine, perch\u00e8 si \u00e8 intesa, la loro lettera aperta, come un\u2019azione non \u201ccontro\u201d qualcuno ma, semmai, per provare a chiarire alcuni aspetti della posizione di questo qualcuno (nella fattispecie, il dott. Carmine Manna) all\u2019indomani dell\u2019ufficializzazione della sua candidatura a consigliere comunale del Comune di Cosenza, per le elezioni che si terranno nel mese di giugno 2016&#8230;. Ovviamente, se la cosa potr\u00e0 interessare, forniremo ampio spazio per ogni diritto di replica. Purch\u00e8 richiesto e proposto, con il dovuto rispetto, garbo e cortesia. Secondo i principi della nostra linea editoriale (Giorgio Marchese direttore La Strad@)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Cari Amici &#8211; scrive ancora Marchese &#8211; noterete, immediatamente che il riferimento di cui mi si fa \u201caddebito\u201d era indispensabile per spiegare il motivo per cui era stata scritta questa lettera aperta. Inoltre, come correttezza vuole<strong>, si \u00e8 chiaramente offerto il diritto di replica<\/strong>. Non esercitato da nessuno. In quasi un anno di tempo&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-148577 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/noi-stimao-con-Giancarlo.jpg\" alt=\"noi stimao con Giancarlo\" width=\"304\" height=\"284\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;A questo punto, un veloce passo indietro: qualche giorno fa &#8211; scrive Marchese &#8211; ho ricevuto da <strong>Manna Carmine<\/strong>, un \u201c<strong>esposto e contestuale richiesta di provvedimento di censura<\/strong> \u2013 richiesta di rimozione di informazioni dannose e oscuramento dei relativi link\u201d indirizzata, tra gli altri, al mio ordine regionale dei giornalisti (nella mia veste di giornalista pubblicista) per via della pubblicazione dell&#8217;articolo di cui ho fatto, poc&#8217;anzi, menzione (di cui mi si addebita, erroneamente, la paternit\u00e0).\u00a0Ovviamente ho immediatamente chiesto, per le vie ufficiali, al Presidente del mio ordine regionale dei Giornalisti che la valutazione avvenga in tempi brevissimi affinch\u00e8, delineata l&#8217;ovvia infondatezza delle accuse, io possa determinarmi, altrettanto ovviamente, nelle sedi opportune. In conclusione, vorrei invitare quanti pi\u00f9 amici possibile, ad unirsi a me in un abbraccio virtuale (o reale, fate voi) nei confronti di Alessandra e Mimmo Esposito che, in oltre due anni, sono rimasti composti nel loro muto dolore.<strong> \u00c8 stata una grande giornata. Altre ne seguiranno. Speriamo non siano molte: due genitori orfani, hanno (legittimamente) fretta che Giustizia trionfi. Com&#8217;\u00e8 giusto che sia&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Anche la nostra redazione, come ribadito dal dottor Marchese, \u00e8 aperta a qualsiasi tipo di replica o di intervento e ci teniamo inoltre a sottolineare che, se la nostra redazione giornalistica, avesse ricevuto quella lettera dai genitori di Giancarlo non avrebbe esitato a procedere alla sua pubblicazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel processo per la morte di Giancarlo Esposito, il bambino che perse la vita nella piscina di Campagnano il 2 luglio 2014, \u00e8 stato sentito anche il dottor Giorgio Marchese, psicoterapeuta che assiste la famiglia di Giancarlo. 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