{"id":77586,"date":"2017-04-22T05:15:27","date_gmt":"2017-04-22T03:15:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-lettieri-fuscaldo-confessa-lho-uccisa-perche-mi-ricattava\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:04","slug":"148791-omicidio-lettieri-fuscaldo-confessa-lho-uccisa-perche-mi-ricattava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/148791-omicidio-lettieri-fuscaldo-confessa-lho-uccisa-perche-mi-ricattava\/","title":{"rendered":"Omicidio Lettieri, Fuscaldo crolla e confessa: &#8220;si l&#8217;ho uccisa io perch\u00e9 mi ricattava&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Una relazione che durava da anni, le richieste di denaro che lui non poteva pi\u00f9 portare avanti. Salvatore Fuscaldo ha confessato il delitto dopo due ore di interrogatorio. Ha ucciso la commessa con un grosso tubo di metallo ed un coltello a serramanico che ha poi sotterrato in campagna. Dopo ha dato alle fiamme\u00a0gli abiti sporchi di sangue ed \u00e8 tornato a casa<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CIRO&#8217; MARINA (KR) &#8211; Colpo di scena sul caso dell&#8217;efferato omicidio di Antonella Lettieri, la commessa di 42 anni di Cir\u00f2 Marina, massacrata e uccisa la sera dell&#8217;8 marzo scorso nella sua abitazione<strong>. Salvatore Fuscaldo, bracciante agricolo di 50 anni, ha confessato<\/strong> <strong>il delitto<\/strong> davanti al pm della Procura di Crotone, Alfredo Manca, che coordina le indagini. L&#8217;uomo che per mesi ha proclamato la sua innocenza, avrebbe ammesso di aver ucciso Antonella e ricostruito anche i dettagli dell&#8217;omicidio, indicando agli inquirenti dove ha nascosto le armi utilizzate per uccidere la commessa 42enne con la quale aveva una relazione che durava da quasi 7\u00a0anni. Per commettere l&#8217;omicidio Fuscaldo, che avrebbe aggredito la donna alle spalle entrando in casa dalla porta sul retro, avrebbe utilizzato un <strong>grosso tubo di metallo<\/strong>\u00a0ed un <strong>coltello a serramanico<\/strong>. Gli oggetti usati come armi sarebbero poi stati <strong>sotterrati in aperta campagna<\/strong>. I vestiti invece, macchiati con il sangue di Antonella, li avrebbe bruciati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-148798\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Antonella-Lettieri.jpg\" alt=\"Antonella Lettieri\" width=\"591\" height=\"338\" title=\"\"><\/p>\n<p>Gli inquirenti sono convinti che l&#8217;uomo abbia agito da solo e dunque non ci sarebbero complici. Ammettendo le proprie responsabilit\u00e0, <strong>Fuscaldo<\/strong>\u00a0sempre pi\u00f9 alle corde anche dai tantissimi indizi a suo carico (tra le prove a suo carico anche il suo portachiavi ritrovato\u00a0vicino corpo della donna, gli scarponi di Antonella e la trapunta macchiata di sangue trovati nella vigna dove lavorava il bracciante), confermate anche dai primi esiti dei test di laboratorio effettuati dai R.I.S. di Messina, ha anche sollevato da ogni colpa la moglie Caterina e gli altri familiari. \u00a0La sua confessione \u00e8 avvenuta ieri durante l&#8217;<strong>ennesimo interrogatorio fiume<\/strong> nel carcere di Castrovillari (Cosenza), dov&#8217;\u00e8 l&#8217;uomo si trova rinchiuso.<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Avevamo una relazione da quasi 7 anni, ero continuamente ricattato&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-148801 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Fuscaldo2.jpg\" alt=\"Fuscaldo2\" width=\"285\" height=\"288\" title=\"\">Da quanto raccontato durante la confessione, l\u2019omicidio sarebbe avvenuto al culmine\u00a0dell&#8217;<strong>ennesimo furibondo litigio<\/strong>. Il bracciante agricolo 50enne avrebbe raccontato delle <strong>continue richieste di denaro <\/strong>da parte della donna,\u00a0di pagamenti di bollette e spese per la Lettieri con la quale aveva una <strong>relazione sentimentale che andava avanti da quasi 7 anni<\/strong> e che lei minacciava di rendere pubblica e dare cos\u00ec conferme a quelle voci di paese che nell&#8217;ultimo anno iniziavano a girare con sempre pi\u00f9 insistenza. Dopo l&#8217;omicidio salvatore Fuscaldo sarebbe tornato subito a casa con la sua auto (nella quale i R.I.S. avrebbero trovato le tracce di sangue), si sarebbe lavato e cambiato. I\u00a0figli raccontano che avrebbe cenato come se niente fosse accaduto e visto poi un film d&#8217;azione sdraiato sul divano e andato a letto.<\/p>\n<p>Insomma il cerchio sembra oramai chiudersi anche se il <strong>colonnello Gagliano<\/strong> resta ancora molto cauto. Sulle dichiarazioni rese da Fuscaldo il\u00a0comandante provinciale dei carabinieri di Crotone \u00a0dichiara che \u00ab<em>saranno oggetto adesso di approfondimenti perch\u00e9 presentano alcuni aspetti che lasciano perplessi<\/em>\u00bb. Il racconto dell&#8217;uomo, infatti, presenterebbe mole lacune. Secondo il comandante \u00abn<em>on \u00e8 escluso che quella di Fuscaldo non sia una confessione spontanea, ma sia stata motivata dagli incontestabili elementi di prova raccolti a suo carico e possa essere stata motivata dalla volont\u00e0 di coprire le responsabilit\u00e0 di altre persone coinvolte nell&#8217;omicidio. Bisogna stare attenti, dunque, a non lasciarsi andare a facili entusiasmi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una relazione che durava da anni, le richieste di denaro che lui non poteva pi\u00f9 portare avanti. Salvatore Fuscaldo ha confessato il delitto dopo due ore di interrogatorio. 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