{"id":77592,"date":"2017-04-22T07:05:19","date_gmt":"2017-04-22T05:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/randagismo-cosenza-aic-adottami-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:04","slug":"148823-randagismo-cosenza-aic-adottami-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/148823-randagismo-cosenza-aic-adottami-calabria\/","title":{"rendered":"Randagismo a Cosenza, AIC &#8211; Adottami in Calabria: &#8220;disastroso naufragio di una coraggiosa iniziativa&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019Associazione AIC &#8211; Adottami in Calabria per la tutela degli animali e dell\u2019ambiente, ha diramato una nota a seguito delle notizie riguardanti l\u2019avvenuto incontro presso il Palazzo dei Bruzi in data 19 aprile, tra il Comune e l\u2019ASP in tema di randagismo.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; AIC &#8211; Adottami in Calabria esprime &#8220;<strong>profonda amarezza per il disastroso naufragio della coraggiosa iniziativa<\/strong> varata dal sindaco <strong>Occhiuto<\/strong> nella primavera 2012, quando, con ordinanza contingibile ed urgente e ad esito di una rigorosa attivit\u00e0 di conoscenza delle realt\u00e0 del territorio di Cosenza nonch\u00e9 di ogni attivit\u00e0 di prevenzione, predispose la sterilizzazione e conseguente <strong>reimmissione<\/strong> sul territorio dei cani vaganti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Certo, si sa, si trattava di un rimedio temporaneo &#8211; prosegue la nota &#8211; frutto di innumerevoli consultazioni con ASP ed Associazioni di Volontariato operanti sul territorio, ma apprendere che oggi l\u2019Amministrazione Comunale di Cosenza, rinnegando s\u00e9 stessa, operi un\u2019inversione di marcia cos\u00ec decisa, ci addolora e ci spaventa. Emerge la necessit\u00e0 di intervenire con un piano straordinario di \u201ccatture\u201d dei randagi che rendano Cosenza una citt\u00e0 sicura e ci chiediamo cosa sia accaduto negli ultimi mesi per determinare una situazione di preoccupazione e disagio che i cittadini non sono disposti a sopportare e non \u00e8 giusto che sopportino&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Cosa ne \u00e8 stato delle attivit\u00e0 di informazione, comunicazione educazione sanitaria che il Comune di Cosenza aveva ampiamente svolto qualche anno fa e che rendevano possibile la convivenza con il cane reimmesso? Perch\u00e9 il dialogo con le Amministrazioni limitrofe avviato dall\u2019assessore Massimo Bozzo si \u00e8 bruscamente interrotto? E le attivit\u00e0 di vigilanza e repressione dei comportamenti illegittimi da parte dei cittadini e dei proprietari perch\u00e9 si svolgono con discontinuit\u00e0 garantendo esiti logicamente inadeguati, se non addirittura inesistenti?&#8221;. Questi gli <strong>interrogativi<\/strong> lanciati dall&#8217;associazione cosentina.<\/p>\n<p>&#8220;Gli articoli pubblicati dalla stampa ci raccontano di una solerte attivit\u00e0 di cattura svolta dal Comune nei mesi scorsi che, se messa in relazione all\u2019attuale presenza di branchi sul territorio, non fa che confermare le perplessit\u00e0 di AiC:<strong> la cattura non \u00e8 lo strumento adeguato alla risoluzione del fenomeno randagismo.<\/strong> Un piano straordinario per la soluzione di un\u2019emergenza &#8211; conclude la nota AIC &#8211; che non dovrebbe esistere e che, speriamo, sia solo un incidente del percorso intrapreso da un\u2019Amministrazione che, se vuole, sa praticare la prevenzione, la vigilanza e la repressione, come ha dimostrato negli scorsi anni.<br \/>\nUn piano straordinario che resti tale e che non rappresenti l\u2019affermazione di una non-strategia di gestione del randagismo. Perch\u00e9 la gestione passa attraverso la presenza costante degli amministratori del fenomeno con ogni problematica ad esso collegata e l\u2019azione di tutti gli strumenti disponibili per il superamento di ogni dolorosa conseguenza dell\u2019assenza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione AIC &#8211; Adottami in Calabria per la tutela degli animali e dell\u2019ambiente, ha diramato una nota a seguito delle notizie riguardanti l\u2019avvenuto incontro presso il Palazzo dei Bruzi in data 19 aprile, tra il Comune e l\u2019ASP in tema di randagismo.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":77593,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-77592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}