{"id":77721,"date":"2017-04-26T11:12:48","date_gmt":"2017-04-26T09:12:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/immigrato-muore-per-sospetta-meningite-profilassi-per-tutti-i-soccorritori\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:13","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:13","slug":"149462-immigrato-muore-per-sospetta-meningite-profilassi-per-tutti-i-soccorritori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/149462-immigrato-muore-per-sospetta-meningite-profilassi-per-tutti-i-soccorritori\/","title":{"rendered":"Immigrato muore per sospetta meningite, profilassi per tutti i soccorritori"},"content":{"rendered":"<h4><b>Un immigrato \u00e8 morto per sospetto caso di meningite, dopo un giorno dallo sbarco a Vibo. Profilassi per\u00a0tutto il personale impegnato nel\u00a0soccorso.<\/b><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA\u00a0&#8211; Un immigrato, giunto in Calabria in occasione dello sbarco da una nave avvenuto lo scorso 18 aprile a <strong>Vibo Valentia<\/strong>, \u00e8\u00a0morto in Puglia il 21 aprile <strong>per sospetta meningite. Il caso ha fatto scattare le procedure per la profilassi che riguarderanno tutti i soccorritori coinvolti nelle operazioni di accoglienza, sia a Vibo Valentia che a Bari, dove l&#8217;uomo era stato successivamente trasferito.<\/strong> Secondo quanto ricostruito dal Coisp Calabria (Sindacato indipendente di polizia), l&#8217;immigrato \u00e8\u00a0giunto nel porto di Vibo a bordo del rimorchiatore &#8220;Asso Ventinove&#8221; che aveva salvato in mare oltre 1.000 persone. Uno sbarco record che aveva fatto scattare un&#8217; imponente macchina dei soccorsi, con i successivi trasferimenti in diverse regioni italiane.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-49250 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/sbarchi-reggio-406x280.jpg\" alt=\"sbarchi reggio\" width=\"279\" height=\"192\" title=\"\">L&#8217;immigrato morto \u00e8\u00a0rimasto in Calabria fino al 20 aprile, quando \u00e8\u00a0stato trasferito a Bari, dove \u00e8\u00a0deceduto il giorno successivo.<\/strong> La profilassi per la meningite riguarda tutto il personale di associazioni e forze dell&#8217;ordine che hanno partecipato alle operazioni di sbarco e soccorso. &#8220;<strong>Abbiamo pi\u00f9 volte lanciato l&#8217;allarme sulle condizioni proibitive in cui opera il personale impegnato in queste operazioni<\/strong> &#8211; ha dichiarato\u00a0il segretario generale regionale del Coisp, <strong>Giuseppe Brugnano<\/strong> &#8211; evidenziando sia la questione sicurezza, sia la carenza di personale e la paralisi di alcuni uffici. S<strong>iamo rimasti inascoltati e la notizia del caso quasi certo di meningite ha creato ora scompiglio e preoccupazione nel personale.<\/strong> In Calabria &#8211; ha spiegato Brugnano &#8211; cos\u00ec come in altre regioni, stiamo affrontando questa emergenza internazionale in condizioni drammatiche: piccoli uffici immigrazione delle Questure impegnati nelle operazioni di identificazione e verifica per giornate intere, senza turni e con una mole di lavoro imponente.<\/p>\n<p><strong>Affrontiamo gli sbarchi con centinaia di persone in arrivo e con cadenza ormai quasi quotidiana, ma cos\u00ec\u00a0\u00e8 impossibile garantire sicurezza per gli operatori<\/strong>&#8220;. Secondo il Coisp, &#8220;occorre comprendere la portata dell&#8217;emergenza e tutti noi dobbiamo essere messi nelle condizioni di operare nella massima sicurezza, ma anche nel rispetto della dignit\u00e0 di ogni lavoratore. <strong>Non possiamo pi\u00f9 essere l&#8217;avamposto di una emergenza senza precedenti<\/strong>, che viene scaricata sulle spalle di pochi volontari e pochi operatori delle forze di polizia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un immigrato \u00e8 morto per sospetto caso di meningite, dopo un giorno dallo sbarco a Vibo. 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