{"id":77754,"date":"2017-04-27T11:00:09","date_gmt":"2017-04-27T09:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/stress-primaverile-le-5-regole-per-affrontare-al-meglio-il-periodo-piu-difficile-dellanno\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:15","slug":"151406-stress-primaverile-le-5-regole-per-affrontare-al-meglio-il-periodo-piu-difficile-dellanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/151406-stress-primaverile-le-5-regole-per-affrontare-al-meglio-il-periodo-piu-difficile-dellanno\/","title":{"rendered":"Stress primaverile: le 5 regole per affrontare al meglio il periodo pi\u00f9 difficile dell&#8217;anno"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><b>I 5 consigli di Roberto Re,il guru dell\u2019automotivazione, su come gestire al meglio questo periodo di transizione.<\/b><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">MILANO\u00a0\u2013 Sonnolenza e stanchezza potrebbero essere considerati due imperativi tipici del cambio di stagione. Il periodo pi\u00f9 delicato sembrerebbe essere proprio quello di adesso: <strong>l\u2019inizio della primavera, in cui si ha infatti un significativo cambio climatico associato ad un allungamento delle ore di luce. Questo comporta la necessit\u00e0 di dormire di pi\u00f9, nonostante e paradossalmente pi\u00f9 si riposa e pi\u00f9 ci si sente stanchi, svogliati e privi di forze.<\/strong> \u00c8 quindi anche il periodo in cui tutti i lavoratori fanno pi\u00f9 fatica a gestire questa condizione di astenia. Manager, imprenditori e professionisti cominciano infatti ad accusare di cali fisici dovuti a turni pesanti, all\u2019eccessivo carico di responsabilit\u00e0 e ai conflitti quotidiani con i colleghi.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-151407 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Roberto-1-313x280.jpg\" alt=\"Roberto 1\" width=\"163\" height=\"146\" title=\"\">Nei periodi di transizione, come quelli di stagione, in ogni luogo di lavoro possono esistere situazioni di stress, a danno di tutte le categorie professionali. <strong>Per affrontare al meglio questo periodo dell\u2019anno, secondo Roberto Re, uno dei pi\u00f9 notimental coach in Italia, \u00e8 indispensabile risollevarsi e apprendere 5 semplici consigli per gestire al meglio lo stress dei periodi di cambiamento<\/strong> per aumentare la propria motivazione e quella del proprio team verso il raggiungimento degli obiettivi.<\/p>\n<p class=\"p2\">Ecco quindi cosa consiglia l\u2019esperto:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Organizzare i tempi.<\/strong> La prima regola per evitare lo stress lavorativo causato dal carico di lavoro \u00e8 non ridursi all\u2019ultimo momento per rispettare le scadenze. Giocare d\u2019anticipo \u00e8 quindi la carta vincente, se non praticamente, quanto meno idealmente. Iniziare dunque a preparare una scaletta delle cose da fare per ordine di importanza, permette di non affannarsi nel corso degli ultimi due giorni, come accade quasi sempre. Se \u00e8 vero che tra il dire e il fare c\u2019\u00e8 di mezzo il mare, \u00e8 altrettanto facile darsi una sorta di dead line mentale. Ogni momento \u00e8 buono per \u201cassolvere\u201d a questo compito e rispettare la scadenza che ci si \u00e8 dati.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Prevedere eventuali imprevisti.<\/strong> E\u2019 giusto essere organizzati e gestire una sorta di tabella di marcia della quotidianit\u00e0, ma non bisogna esagerare. Imparare ad accogliere gli imprevisti come possibilit\u00e0 positive \u00e8 la carta vincente. \u201cUscire dai propri schemi e non cercare a tutti i costi di voler portare le proprie abitudini dovunque si vada \u00e8 la strada migliore. In questo modo, se capita il fuoriprogramma, meglio prenderla con il sorriso e un po\u2019 di spirito pratico\u201d, dice Re.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li class=\"p3\">\u00a0<strong>Nuovi stimoli.<\/strong> Sperimentare e aprirsi al nuovo, pu\u00f2 essere un\u2019ottima soluzione per trovare altri stimoli, provenienti ad esempio anche da altri colleghi. Questi possono essere occasione per impegnarsi in attivit\u00e0 diverse dal solito e per venirsi incontro.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-151410 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Tecnica-di-rilassamento-227x280.jpg\" alt=\"Tecnica-di-rilassamento\" width=\"169\" height=\"209\" title=\"\">Lasciare i \u2018pensieri\u2019 in ufficio.<\/strong> In previsione di ponti o settimane di pausa, \u00e8 naturale accelerare i ritmi lavorativi, ma una volta usciti dall\u2019ufficio \u00e8 bene staccare completamente la testa dalle preoccupazioni e dalle ansie da ufficio, cos\u00ec da godere di un riposo reale nelle ore non lavorative. \u201cIn generale comunque, durante tutto l\u2019anno \u00e8 bene imparare a <strong>concedersi momenti dedicati alla cura di se stessi,<\/strong> anche solo una bella dormita a settimana pu\u00f2 di fatto cambiare completamente la nostra percezione\u201d, commenta Re.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li class=\"p6\">\u00a0<strong>Trovare il tempo per rilassarsi.<\/strong> Un ingrediente essenziale per una buona concentrazione, fondamentale soprattutto in questi periodi, \u00e8 il\u00a0<span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2695\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\">rilassamento<\/span><\/a>.<\/span> Essere rilassati, o imparare a concedersi questi momenti, permetter\u00e0 di non sprecare troppo tempo ed energie per raggiungere i propri obiettivi.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I 5 consigli di Roberto Re,il guru dell\u2019automotivazione, su come gestire al meglio questo periodo di transizione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77755,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,52],"tags":[],"class_list":["post-77754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}