{"id":77786,"date":"2017-04-27T18:46:34","date_gmt":"2017-04-27T16:46:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/palazzo-dei-bruzi-i-debiti-debiti-del-comune-di-cosenza-saranno-risanati-entro-il-2022\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:17","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:17","slug":"151519-palazzo-dei-bruzi-i-debiti-debiti-del-comune-di-cosenza-saranno-risanati-entro-il-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/151519-palazzo-dei-bruzi-i-debiti-debiti-del-comune-di-cosenza-saranno-risanati-entro-il-2022\/","title":{"rendered":"Palazzo dei Bruzi: i debiti del Comune di Cosenza saranno risanati entro il 2022"},"content":{"rendered":"<h4>Il Consiglio comunale approva il Conto consuntivo 2016 ed il regolamento per l&#8217;autotutela in materia tributaria.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato con 22 voti favorevoli e due contrari (Rende e Mauro) il Rendiconto della gestione relativo all&#8217;esercizio finanziario 2016 ed il Regolamento comunale per l&#8217;esercizio del potere di autotutela in materia tributaria. Puntuale la relazione dell&#8217;assessore competente Luciano Vigna che, gi\u00e0 in prima battuta, valuta il rendiconto 2016 \u201cin linea con l\u2019azione di risanamento che l&#8217;ente sta portando avanti, <strong>L&#8217;obiettivo finale \u00e8 arrivare alla scadenza del 2022 con il completo risanamento dei debiti<\/strong>\u201d. L&#8217;assessore al Bilancio del Comune di Cosenza ha affermato \u201cchiudiamo con un avanzo di 8 milioni di euro\u201d e sottolinea la novit\u00e0 che \u201cquest\u2019anno si \u00e8 approvato il bilancio di previsione prima del consuntivo.\u00a0Avevamo un obbligo di riduzione della spesa ed il dato 2016 evidenzia l&#8217;ampio raggiungimento del risultato, dal 2012 al 2016 si sono risparmiati svariati milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo dato, rapportato al funzionamento della macchina amministrativa, ci fa concludere che l\u2019efficienza dei servizi offerti pu\u00f2 anche essere inversamente proporzionale alle risorse che si possiedono\u201d. L&#8217;assessore Vigna esprime inoltre grande fiducia nell&#8217;andamento relativo all&#8217;incasso dei crediti cos\u00ec come \u201crelativamente alla cassa, l\u2019ente oggi pu\u00f2 ritenersi soddisfatto di aver chiuso in attivo, ha totalmente restituito l\u2019anticipazione bancaria che aveva utilizzato nel corso dell\u2019anno. \u00c8 un fatto significativo perch\u00e9 i finanziamenti a breve termine rappresentavano una piaga importante. <strong>Teniamo anche conto \u2013 aggiunge &#8211; della riduzione dei tempi medi di pagamento, la percezione della capacit\u00e0 di un ente di avere i conti in equilibrio sta soprattutto nel riuscire a far fronte ai propri impegni<\/strong>\u201d. Un altro aspetto evidenziato da Luciano Vigna attiene alla riduzione del monte debitorio, \u201cil miglioramento del trend di cassa \u2013 afferma &#8211; ha fatto s\u00ec che i pagamenti, il rapporto tra ci\u00f2 che si impegna e si spende nell\u2019anno \u00e8 pari al 65%\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi sui residui passivi \u201cil rendiconto evidenzia che abbiamo stralciato ulteriori crediti per 5 milioni circa che, aggiunti agli sforzi degli anni precedenti, ci porta ad uno stralcio totale di circa 140 milioni di euro\u201d.<strong> Il collegio dei revisori dei conti che ha approvato l\u2019allegata relazione al rendiconto della gestione\u00a0raccomandano un aumento delle performance nel campo delle entrate<\/strong> e comunque evidenziano che nell\u2019ambito degli obblighi di legge vi \u00e8 un sostanziale rispetto della norma rispetto alla percentuale minima di copertura. Prendono atto come siano stati eliminati residui attivi per 5 milioni, oggi il totale dei crediti \u00e8 di 3.279.000 euro che in raffronto ai 39 milioni del 2011, rappresentano uno sforzo importante. Le anomalie evidenziate si muovono intorno al mondo delle partecipate, che entrano nel cosiddetto bilancio armonizzato, \u00e8 un obbligo per il quale gli enti locali non sono pronti tant&#8217;\u00e8 che l&#8217;ANCI ha chiesto al Governo un rinvio al bilancio 2017 di questo adempimento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo due le voci che si fanno sentire dai banchi del Consiglio, quella di Bianca Rende (PD) per la minoranza e di Piercarlo Chiappetta (I Moderati) per la maggioranza.\u00a0\u201cNon ci sono grandissimi ragionamenti di tipo politico da fare \u2013 esordisce Bianca Rende &#8211; ma bisogna leggere i dati e i rilievi effettuati dall&#8217;organo di revisione che \u00e8 garanzia rispetto alla seriet\u00e0 dei conti. <strong>Mi spiace che i componenti del collegio dei revisori non abbiano accolto l&#8217;invito a partecipare alla seduta del Consiglio come previsto dallo Statuto e dalla legge<\/strong>, perch\u00e9 avremmo chiesto loro dei chiarimenti rispetto all&#8217;emissione di parere favorevole che essi stessi definiscono limitato, manca nella dichiarazione dei revisori la parte relativa alla contabilit\u00e0 economica, e non capisco come si possa dare parere favorevole ad un oggetto che manca di una parte\u201d. \u00a0Secondo Bianca Rende, \u201cla pagina pi\u00f9 preoccupante \u00e8 quella legata alle societ\u00e0 partecipate. Siamo di fronte ad un&#8217;inadempienza grave da parte di chi dell\u2019Amaco dovrebbe riferire all&#8217;ente partecipante la propria situazione contabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I revisori attestano che al 12 aprile 2017 non \u00e8 stata trasmessa da parte di Amaco nessuna nota asseverata se non un prospetto. La conclusione a cui i revisori arrivano \u00e8 che, <strong>non avendo Amaco trasmesso il bilancio al 31\/12 \/2016, l&#8217;organo revisione non \u00e8 in grado di verificare se vi siano perdite per le quali si richiedono interventi di accantonamento.<\/strong> Sempre i revisori reputano non attendibili i risultati del conto economico e quindi non sono in grado di attestarne la competenza e l\u2019attendibilit\u00e0. Non risulta appostato alcun fondo svalutazione crediti, e non risultano accantonati importi su fondi per rischi ed oneri. Rappresento \u2013 conclude \u2013 la necessit\u00e0 che i cittadini siano opportunamente informati sulla qualit\u00e0 della gestione del bilancio che non giustifica toni trionfalistici se poi conduce a relazioni di questo tipo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima del voto \u00e8 stato registrato un breve intervento del Sindaco Mario Occhiuto il quale ringrazia l&#8217;assessore Luciano Vigna, \u201clo ringrazio sempre convintamente &#8211; afferma \u2013 perch\u00e9 in questi anni ha dato la possibilit\u00e0 al Comune da noi amministrato di andare avanti nell&#8217;azione amministrativa. <strong>Sappiamo bene che nel 2011, a seguito delle criticit\u00e0 sul consuntivo 2010, la Corte dei Conti aveva dato avvio alla procedura di dissesto.<\/strong> L\u2019azione di riequilibrio da noi proposta fu addirittura bocciata dalla Corte dei Conti regionale, facemmo ricorso e dopo alcune determinazioni prese abbiamo avuto l&#8217;apprezzamento della Corte dei Conti che ha poi approvato il nostro piano di riequilibrio che entro il 2022 dovr\u00e0 sanare il Comune\u201d. Il Sindaco ricorda i 140 milioni di residui attivi, la riorganizzazione degli uffici, il notevole miglioramento delle performance rispetto alla riscossione, la riduzione della pressione fiscale, \u201csiamo un&#8217;Amministrazione \u2013 evidenzia Occhiuto &#8211; che mira a ridurre le tasse comunali a fronte di un drastico taglio dei trasferimenti statali, per le utenze idriche applichiamo tariffe molto pi\u00f9 basse rispetto alle altre citt\u00e0, per la Tari parliamo di 228 euro di media, tra i pi\u00f9 bassi di Italia, abbiamo ridotto l&#8217;aliquota IMU dal 10,6 al 10,4. Oggi il Comune \u2013 conclude &#8211; ha una situazione molto pi\u00f9 tranquilla\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale approva il Conto consuntivo 2016 ed il regolamento per l&#8217;autotutela in materia tributaria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77787,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-77786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}