{"id":77978,"date":"2017-05-04T09:52:01","date_gmt":"2017-05-04T07:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-fentanil-spaccio-di-farmaci-oppiacei-condannati-medici-e-tossici\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:30","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:30","slug":"152372-operazione-fentanil-spaccio-di-farmaci-oppiacei-condannati-medici-e-tossici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/152372-operazione-fentanil-spaccio-di-farmaci-oppiacei-condannati-medici-e-tossici\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Fentanil&#8221;, spaccio di farmaci oppiacei: condannati medici e tossici"},"content":{"rendered":"<h4>Lo scandalo esplose un anno fa a Bisignano e dintorni: 15 persone sospettate. Ieri la sentenza del gup Greco.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; A un anno esatto dall&#8217;ondata di misure cautelari, che aveva destato scalpore a Bisignano e dintorni, sullo<strong> scandalo &#8220;Fentanil&#8221;; si \u00e8 chiusa ieri l&#8217;udienza preliminare contro 15 sospetti.<\/strong> L&#8217;operazione si concentr\u00f2 sull&#8217;attivit\u00e0 di spaccio \u201cnon convenzionale\u201d, prescrizione abusiva di farmaci psicotropi,\u00a0ad opera dei medici di base e truffa aggravata di tutti gli indagati in danno del Servizio Sanitario Nazionale che ha ad oggetto farmaci psicotropi contenenti oppiacei. <strong>L\u2019attivit\u00e0 investigativa prese le mosse da un episodio particolarmente grave ed allarmante, che vide\u00a0inconsapevole vittima un bambino di 2 anni.<\/strong> Infatti, il piccolo giunse\u00a0in gravi condizioni in ospedale, accompagnato dall\u2019elisoccorso dell\u2019ospedale di Cosenza. I genitori riferirono\u00a0ai sanitari ed ai militari della Stazione Carabinieri di Bisignano, intervenuti sul posto, che il bambino inger\u00ec\u00a0accidentalmente dei farmaci antidolorifici presenti in casa, ed in conseguenza di ci\u00f2 perse\u00a0i sensi.<\/p>\n<p>Il padre del bimbo, in preda ai sensi di colpa per le gravi condizioni del figlio, poi spontaneamente dichiar\u00f2 ai Carabinieri della Stazione di Bisignano di fare uso da tempo di un farmaco: Actiq in considerazione degli effetti fortemente allucinogeni, paragonabili agli oppiacei, che il medicinale provocava. La Stazione di Bisignano cos\u00ec inform\u00f2 il Nucleo Operativo della Compagnia di Rende, competente per attivit\u00e0 d\u2019indagine di pi\u00f9 ampio respiro, fornendo il determinante spunto investigativo.\u00a0Attivati servizi di intercettazione, affiancati da classici servizi di osservazione controllo e pedinamento, corroborati da una rilevante attivit\u00e0 di acquisizione documentale effettuata presso i competenti uffici dell\u2019ASP di Cosenza furono\u00a0ricostruiti i contorni dell\u2019intera vicenda.\u00a0<strong>All\u2019esito dell\u2019attivit\u00e0 emerse\u00a0un vero e proprio traffico di farmaci a base di Fentanil, sostanza che produce\u00a0effetti droganti del tutto sovrapponibili a quelli dati dalle sostanze stupefacenti a base di morfina.<\/strong> Questi\u00a0medicinali\u00a0furono\u00a0illegittimamente prescritti a pazienti che non presentavano affatto le patologie per le quali il servizio sanitario nazionale li pone a disposizione dei cittadini.<\/p>\n<h3><span style=\"line-height: 1.5;\">L<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">a sentenza del gup cosentino Giuseppe Greco<\/span><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-152377 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Schermata-2016-05-05-alle-10.56.31-314x280-314x280.png\" alt=\"Schermata-2016-05-05-alle-10.56.31-314x280\" width=\"169\" height=\"151\" title=\"\">La condanna pi\u00f9 pesante \u00e8 andata a quello che \u00e8 stato indicato dagli inquirenti, come il principale responsabile di quel traffico di antidolorifici: <strong>5 anni di reclusione per il 39enne Tancredo Ferraro.<\/strong> Patteggiamento di pena, invece, per <strong>Francesco Cundari<\/strong> (1 anno e 5 mesi di reclusione); <strong>Francesco Cesario<\/strong> (1 anno e 6 mesi); <strong>Umile Ritacco<\/strong> (1 anno e 6 mesi); <strong>Franco Russo<\/strong> (1 anno e 4 mesi); <strong>Teodoro Scotti<\/strong> (1 anno e 4 mesi); <strong>Matteo Martinez<\/strong> (1 anno e 10 mesi) e <strong>Katia Cariati<\/strong> (1 anno). Per gli altri 7 imputati <strong>Stefano Natalizio, Paola Natalizio, Vittorio Conte, Enzo Pugliese, Gianluca Groccia, Francesco Fusaro e Alberto Di Nardo<\/strong>; rinvio al giudizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI ANCHE:<\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2721\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Prescrizione abusiva di farmaci oppiacei, operazioni dei carabinieri nel Cosentino<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2722\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Bisignano, spaccio di farmaci oppiacei. Chiuse le indagini<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2723\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Operazione \u2018Fentanil\u2019, sospesi i sei medici di Bisignano<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scandalo esplose un anno fa a Bisignano e dintorni: 15 persone sospettate. Ieri la sentenza del gup Greco.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":77979,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-77978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}