{"id":78007,"date":"2017-05-05T07:39:16","date_gmt":"2017-05-05T05:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caporalato-nei-centri-daccoglienza-operazione-allalba-in-sila-14-misure-cautelari-foto-e-video\/"},"modified":"2026-04-21T18:42:27","modified_gmt":"2026-04-21T16:42:27","slug":"152488-caporalato-nei-centri-daccoglienza-operazione-allalba-in-sila-14-misure-cautelari-foto-e-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/152488-caporalato-nei-centri-daccoglienza-operazione-allalba-in-sila-14-misure-cautelari-foto-e-video\/","title":{"rendered":"Caporalato nei centri d&#8217;accoglienza, operazione all&#8217;alba in Sila: 14 misure cautelari (FOTO &#8211; VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Sfruttavano i migranti ospiti dei CAS e li impiegavano illegalmente come manodopera nelle aziende agricole. L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;Accoglienza&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza hanno eseguito all&#8217;alba un&#8217;operazione contro il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento dei migranti nel territorio della Sila, in particolare a Camigliatello Silano. Sono 14 le persone coinvolte tra cui i gestori di tre CAS, centri che ospitano immigrati. Tra i centri di accoglienza nel mirino dei carabinieri il &#8220;<strong>Santa Lucia&#8221; a contrada Neto di Spezzano Piccolo<\/strong>. Cinque migranti del centro sono stati trovati dentro un&#8217;azienda agricola. In pratica i<strong> gestori dei CAS incassavano non solo i soldi stanziati dal Governo<\/strong> per l&#8217;accoglienza, ma anche <strong>quelli delle aziende agricole<\/strong> alle quali fornivano la manodopera.<\/p>\n<p>La vasta operazione avviata all&#8217;alba dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza \u00e8 dunque volta contrasto allo sfruttamento dei rifugiati ospitati nei centri di accoglienza con l\u2019esecuzione di 14 misure cautelari<strong> (2 custodie cautelari in carcere, 4 arresti domiciliari, 8 obbligo di dimora<\/strong>) disposte dal Gip di Cosenza, Salvatore Carpino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, abuso d\u2019ufficio e tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Accoglienza\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/b5ggaBP81Co?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le indagini sono iniziate a settembre dell\u2019anno scorso sotto la direzione della Dott.sa Marisa Manzini, Procuratore Aggiunto e del dott. Giuseppe Cava, Sostituto Procuratore, coordinati dal Procuratore Capo della Repubblica, Dott. Mario Spagnuolo. Gli elementi raccolti dai carabinieri hanno permesso di accertare che i rifugiati, principalmente senegalesi, nigeriani e somali, venivano prelevati da due Centri di Accoglienza Straordinaria di Camigliatello Silano (CS) e portati a lavorare in campi di patate e fragole dell\u2019altopiano della Sila cosentina o impiegati come pastori per<strong> badare agli animali da pascolo.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, il Presidente e due responsabili della gestione di un Centro di Accoglienza Straordinaria risultano accusati di aver illecitamente reclutato i rifugiati a loro affidati per essere impiegati in nero come braccianti e pastori in numerose aziende agricole del luogo, in concorso con i titolari di quest\u2019ultime. I responsabili del CAS dovranno anche rispondere della manipolazione dei fogli presenza dei rifugiati, che venivano dati come presenti nel tentativo di ottenere i finanziamenti previsti dalla legge a sostegno della struttura di accoglienza. Il fenomeno ha riguardato complessivamente una trentina di rifugiati che sono stati sfruttati in nero per somme oscillanti tra<strong> i 15 e i 20 euro per una giornata lavorativa di 10 ore.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-152496 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Accoglienza-02.jpg\" alt=\"Accoglienza 02\" width=\"735\" height=\"425\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nell&#8217;azienda agricola e casearia di<strong> Silvana Mansio<\/strong>, sono stati trovati alcuni migranti ospitati in una <strong>struttura<\/strong> adiacente all&#8217;azienda. Ecco le immagini dell&#8217;operazione Accoglienza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Accoglienza - Parla il procuratore Spagnuolo\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UyUPcBkL5qY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI QUI:<\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/152556-blitz-accoglienza-presi-a-calci-e-minacciati-se-troppo-lenti-a-lavoro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Blitz \u201cAccoglienza\u201d: presi a calci e minacciati se troppo lenti a lavoro<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfruttavano i migranti ospiti dei CAS e li impiegavano illegalmente come manodopera nelle aziende agricole. L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;Accoglienza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78008,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-78007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}