{"id":78156,"date":"2017-05-08T16:50:55","date_gmt":"2017-05-08T14:50:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-giunta-comunale-avvia-liter-la-fusione-rende-verso-referendum\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:41","slug":"153181-cosenza-giunta-comunale-avvia-liter-la-fusione-rende-verso-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/153181-cosenza-giunta-comunale-avvia-liter-la-fusione-rende-verso-referendum\/","title":{"rendered":"Cosenza, Giunta comunale avvia l&#8217;iter per la fusione con Rende. Verso il Referendum (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Una firma importante che rester\u00e0 nella storia&#8221;; cos\u00ec l&#8217;ha definita il sindaco Mario Occhiuto dopo l&#8217;avvio ufficiale dell\u2019iter della fusione tra Cosenza e Rende.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si chiamer\u00e0 &#8220;<strong>Cosenza<\/strong>&#8221; ed oggi, la delibera \u00e8 stata firmata dalla Giunta municipale. Si tratta della proposta per il Consiglio comunale dell\u2019istituzione di un nuovo Comune unico, mediante la fusione di quelli di Cosenza e Rende. \u201cOggi \u2013 ha detto Occhiuto &#8211; abbiamo approvato un <strong>documento che segner\u00e0 il futuro<\/strong> di questo territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il documento, concentrato in sei pagine, delinea nella premessa una lunga serie di motivazioni che evidenziano come la quotidianit\u00e0 dei cittadini si svolga da un Comune all\u2019altro senza soluzioni di continuit\u00e0 fisica e, di conseguenza, ne attestano di fatto lo status di un unico Comune. L\u2019iter amministrativo ha avuto di recente nuovo impulso grazie ai numerosi incontri tra il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e il sindaco di Rende Marcello Manna.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Non \u00e8 pi\u00f9 procrastinabile<\/strong> \u2013 \u00e8 scritto nella proposta siglata oggi dalla Giunta Occhiuto \u2013 l\u2019effettivo processo di unificazione territoriale tra i Comuni di <strong>Cosenza e Rende<\/strong>, per superare, finalmente, i confini tracciati secoli or sono e non pi\u00f9 riconosciuti tali dalle decine di migliaia di cittadini che quotidianamente fruiscono del territorio dell\u2019area urbana come un unicum indistinto che offre<strong> lavoro, commercio, sanit\u00e0, cultura, attivit\u00e0 produttive, ricreative, sociali ed assistenziali<\/strong> e via dicendo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il progetto di semplificazione istituzionale potr\u00e0 portare ad un miglioramento dei livelli di efficienza e di efficacia della complessiva azione amministrativa, ad una riduzione della spesa pubblica, grazie alle relative \u201ceconomie di scala\u201d, nonch\u00e9 ad una valorizzazione del personale dipendente delle due amministrazioni locali coinvolte&#8221;.<\/p>\n<p>Il sindaco <strong>Occhiuto<\/strong>, ha illustrato ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong> quali sono i vantaggi e l&#8217;iter per arrivare alla concreta fusione dei due Comuni.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h3>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Sindaco-Occhiuto-su-fusione.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-91137 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/comune-di-cosenza.jpg\" alt=\"comune-di-cosenza\" width=\"328\" height=\"228\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Una comunit\u00e0 di 100 mila abitanti<\/h3>\n<p>&#8220;Ancora, la fusione dei Comuni potr\u00e0 portare &#8211; riporta la proposta &#8211; ad una significativa valorizzazione politica, amministrativa ed economica di un territorio che, considerata la popolazione dei due enti locali, accoglier\u00e0 una comunit\u00e0 di oltre 100.000 abitanti residenti e che, dunque, potr\u00e0 spendere, nei rapporti con le altre istituzioni pubbliche e private, un arricchito \u201cpotere contrattuale\u201d nella cura degli interessi della collettivit\u00e0. Elemento di non poco conto, inoltre, \u00e8 che le finalit\u00e0 della fusione vanno oltre la mera realizzazione di un unico centro di governo di una significativa porzione di territorio della Valle del Crati e sono indirizzate al miglioramento dei livelli di efficienza e di efficacia dell&#8217;azione amministrativa e dell\u2019erogazione dei servizi ai cittadini, grazie anche alle incentivazioni economiche e finanziarie previste dalla normativa statale e regionale vigente a favore del Comune nascente dalla fusione per il decennio ad essa successivo&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-84763 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/comune-rende.jpg\" alt=\"comune rende\" width=\"292\" height=\"197\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Presto la delibera sar\u00e0 sottoposta a Referendum popolare<\/h4>\n<p>La delibera odierna, che sar\u00e0 adottata anche dalla Giunta municipale di Rende, verr\u00e0 sottoposta a<strong> referendum consultivo popolare obbligatorio,<\/strong> secondo le leggi vigenti, referendum che si svolger\u00e0 in entrambi i territori comunali interessati, mediante indizione da parte della <strong>Regione Calabria.<\/strong> Si precisa per\u00f2, che per tale referendum la legge prevede la maggioranza dei voti validamente espressi, ma in tal caso \u00e8 stato ritenuto che si potr\u00e0 procedere alla fusione tra i Comuni di Cosenza e di Rende solo nel caso in cui, oltre al voto favorevole della maggioranza dei voti complessivi dell\u2019intero bacino elettorale validamente espressi, si abbia la maggioranza dei voti favorevoli anche in ciascuno dei due Comuni, sia a Cosenza che a Rende. La denominazione del nuovo Comune che nascer\u00e0 dalla fusione sar\u00e0 quella di \u201cCosenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Una firma importante che rester\u00e0 nella storia&#8221;; cos\u00ec l&#8217;ha definita il sindaco Mario Occhiuto dopo l&#8217;avvio ufficiale dell\u2019iter della fusione tra Cosenza e Rende.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-78156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}