{"id":78205,"date":"2017-05-14T04:30:01","date_gmt":"2017-05-14T02:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-vita-dei-cittadini-di-cosenza-sottratta-alla-polvere-degli-scaffali-inaugura-larchivio-anagrafico\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:46","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:46","slug":"153371-la-vita-dei-cittadini-di-cosenza-sottratta-alla-polvere-degli-scaffali-inaugura-larchivio-anagrafico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/153371-la-vita-dei-cittadini-di-cosenza-sottratta-alla-polvere-degli-scaffali-inaugura-larchivio-anagrafico\/","title":{"rendered":"La vita dei cittadini di Cosenza, sottratta alla polvere degli scaffali: inaugura l&#8217;Archivio Anagrafico"},"content":{"rendered":"<h4><strong>La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Mario Occhiuto, ha approvato il regolamento di consultazione dell&#8217;archivio, che verr\u00e0 inaugurato il prossimo venerd\u00ec 19 maggio.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; In pochi sanno che prima del 1809 le nascite e le morti dei cittadini venivano registrate solo nelle parrocchie. Cos\u00ec come non \u00e8 conosciuto il fatto che, a partire dal 1809, tutte le citt\u00e0 annesse al Regno di Napoli avviarono la catalogazione sui registri dei Comuni, e Cosenza era tra questi, in largo anticipo rispetto al Settentrione della penisola (1860).<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-154102 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Archivio-Storico-210x280.jpg\" alt=\"Archivio Storico\" width=\"129\" height=\"172\" title=\"\"> Da un lungo lavoro del personale municipale del settore coordinato dalla dirigente Maria Molezzi, oggi \u00e8 possibile <strong>accedere agli archivi anagrafici e di stato civile storici, finalmente sottratti alla polvere degli scaffali.<\/strong> Si \u00e8 cos\u00ec provveduto al loro riordino complessivo <strong>sin dal 1809<\/strong>, sistemando con criterio gli atti in cui si ritrovano tutti gli eventi principali riguardanti <strong>la vita dei cittadini di Cosenza: nascita, matrimonio, morte e l\u2019eventuale partecipazione alla leva militare.<\/strong> Sono volumi di indubbio valore che nel tempo, purtroppo, non avevano trovato la giusta collocazione, con scarsa possibilit\u00e0 di essere consultati da studiosi della materia, studenti o semplici cittadini che per le leggi sulla privacy possono comunque avere accesso a tutti quei registri che siano di almeno 70 anni fa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-154105 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Occhiuto-visita-in-anteprima-larchivio-storico-del-Comune-210x280.jpg\" alt=\"Occhiuto visita in anteprima l&#039;archivio storico del Comune\" width=\"161\" height=\"215\" title=\"\">Il sindaco <strong>Mario Occhiuto<\/strong> ha effettuato un sopralluogo insieme al vice sindaco <strong>Jole Santelli<\/strong> negli spazi del complesso \u201cI due fiumi\u201d dove hanno sede i servizi demografici e dove appunto sono stati allocati i registri di stato civile relativi al periodo 1809-1929.\u00a0I volumi in questione, catalogati in spazi che verranno <strong>inaugurati ufficialmente il prossimo 19 maggio,<\/strong> contengono al loro interno elementi significativi che storicizzano i vari periodi della societ\u00e0 cosentina, come ad esempio i numeri sulla mortalit\u00e0 infantile, la partecipazione dei cosentini ed il loro sacrificio in occasione della guerra del 1915\/1918, nonch\u00e9 la consistenza dei nuclei familiari, il censo, lo stato sociale eccetera. Tale riorganizzazione dell\u2019archivio storico ha costituito, tra l\u2019altro, occasione di impulso all\u2019analisi statistica dei fattori caratterizzanti negli anni la \u201ccosentinit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-154103 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Occhiuto-e-Santelli-in-visita-allArchivio-Storico-373x280.jpg\" alt=\"Occhiuto e Santelli in visita all&#039;Archivio Storico\" width=\"325\" height=\"243\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dal momento che si tratta di volumi molto datati e che, pertanto, vanno maneggiati con cura (da qui la necessit\u00e0 di un apposito regolamento), \u00e8 previsto un <strong>progetto finalizzato alla digitalizzazione dei registri<\/strong> per una pi\u00f9 agevole consultazione. All\u2019interno dell\u2019archivio storico sono depositati gli atti di stato civile della citt\u00e0 di Cosenza e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-154104 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Fratelli-Bandiera-373x280.jpg\" alt=\"Fratelli Bandiera\" width=\"242\" height=\"181\" title=\"\">delle frazioni di Donnici e Sant\u2019Ippolito, precisando che gli atti di stato civile della citt\u00e0 di Cosenza e della frazione di Donnici risalgono al 1809, quelli di Sant\u2019Ippolito, Torzano (oggi Borgo Partenope) al 1897. Alcune curiosit\u00e0: per l\u2019anno 1844, il registro che contiene <strong>l\u2019atto di morte dei fratelli Bandiera<\/strong> <strong>\u00e8 custodito presso il Museo dei Brettii.<\/strong> Mentre per l\u2019anno 1854, relativamente al territorio di Donnici, esistono ben tre registri di atti di morte a causa di un terribile terremoto che decim\u00f2 la popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Mario Occhiuto, ha approvato il regolamento di consultazione dell&#8217;archivio, che verr\u00e0 inaugurato il prossimo venerd\u00ec 19 maggio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78206,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-78205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}