{"id":78323,"date":"2017-05-12T05:21:31","date_gmt":"2017-05-12T03:21:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-u-patri-nostru-sequestrati-beni-ad-un-imprenditore-legato-alle-cosche-per-28-milioni-di-euro\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:53","slug":"153842-operazione-u-patri-nostru-sequestrati-beni-ad-un-imprenditore-legato-alle-cosche-per-28-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/153842-operazione-u-patri-nostru-sequestrati-beni-ad-un-imprenditore-legato-alle-cosche-per-28-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"&#8220;U patri nostru&#8221;, sequestrati beni ad un imprenditore legato alle cosche per 28 milioni di euro (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Un patrimonio da 28 milioni di euro \u00e8 stato sequestrato dalla Guardia di finanza nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione denomianta &#8220;U patri nostru&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; L&#8217;operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha visto impegnati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, del Nucleo Speciale Polizia Valutaria e del Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalit\u00e0 Organizzata che hanno eseguito nelle province di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Roma un provvedimento di prevenzione patrimoniale del sequestro nei confronti di un imprenditore edile contiguo alle cosche di \u2018ndrangheta \u201c<strong>Mancuso\u201d e \u201cPiromalli\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operazione U PATRI NUSTRU\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/G2A6tOWYPQ0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>I dettagli dell&#8217;operazione &#8220;U Patri Nostru&#8221;<\/h2>\n<p>Nel mirino della Finanza il patrimonio aziendale dell\u2019imprenditore edile vibonese Angelo Restuccia consistenti in 4 imprese commerciali, le rispettive quote societarie, 27 immobili (appartamenti, locali commerciali, terreni), di svariati rapporti finanziari e assicurativi, il tutto per un valore stimato pari a circa 28 milioni di euro.<\/p>\n<p>Dalle attivit\u00e0 investigative della Guardia di Finanza \u00e8 emerso che l\u2019imprenditore \u2013 sebbene abbia riportato solamente condanne per fatti di modesta entit\u00e0 (violazioni fiscali e alla normativa sul lavoro) \u2013 \u00e8 da tempo colluso con la \u2018ndrangheta, avendo avviato ed accresciuto le proprie attivit\u00e0 grazie agli appoggi delle cosche \u201cPiromalli\u201d e \u201cMancuso\u201d operanti rispettivamente nei territori di Gioia Tauro (Rc) e Limbadi (Vv) e legate da accordi e cointeressenze economiche, cos\u00ec come si ricava dalle evidenze giudiziarie del processo \u201cTirreno\u201d e, da ultimo, del processo \u201cMediterraneo\u201d.<\/p>\n<p>Tale rapporto risalente ai primi anni &#8217;80, ha consentito all\u2019imprenditore di prosperare e, nel contempo, ha favorito gli interessi dei sodalizi mafiosi, rafforzandone le capacit\u00e0 operative e di controllo del territorio. La figura di Restuccia, 74 anni, \u00e8 inizialmente emersa nell\u2019ambito dell\u2019operazione di polizia denominata \u201cBucefalo\u201d, condotta dai predetti Reparti delle Fiamme Gialle e conclusasi con l\u2019esecuzione, nel corso del 2015, di provvedimenti cautelari personali e patrimoniali nei confronti di <strong>11 soggetti,<\/strong> tra cui il noto imprenditore \u00a0Alfonso Annunziata anch&#8217;egli 74enne.<\/p>\n<p>In quel contesto era emerso lo storico legame tra quest\u2019ultimo ed i componenti di vertice della cosca \u201cPiromalli\u201d \u2013 da Don Peppino fino a Pino Piromalli \u2013 e come lo stesso si fosse prestato \u201cda oltre venti anni, volontariamente e consapevolmente, al perseguimento degli scopi imprenditoriali ed economici della predetta cosca, cos\u00ec creando e sviluppando, nel tempo, solide cointeressenze economiche, accompagnate da ingenti investimenti commerciali nel territorio di Gioia Tauro (un esempio per tutti la realizzazione del parco commerciale Annunziata). Annunziata, in definitiva, \u00e8 da ritenere partecipe della cosca Piromalli, rappresentandone (\u2026) il \u00abcuore imprenditoriale\u00bb\u201d. Attraverso le indagini svolte era stato possibile accertare che nella realizzazione del \u201cParco Commerciale Annunziata\u201d di Gioia Tauro (RC) erano state impiegate diverse imprese legate, direttamente o indirettamente, a cosche di \u2018ndrangheta.<\/p>\n<p>L\u2019assegnazione dei lavori, infatti, era una prerogativa esclusiva della cosca \u201cPiromalli\u201d, tanto da rappresentare uno dei motivi scatenanti la storica rottura dei rapporti tra la citata famiglia e la cosca \u201cMol\u00e8\u201d, le pi\u00f9 potenti della piana di Gioia Tauro, storicamente legate da vincoli economici e di sangue. In questo contesto, la Restuccia Costruzioni\u00a0S.p.a. \u2013 gestita ed interamente riconducibile ad Angelo Restuccia \u2013 ha realizzato una consistente parte dei lavori edili, ovvero la struttura prefabbricata adibita a nuova sede dell\u2019\u201cAnnunziata S.r.l.\u201d, oltre a due capannoni ed un fabbricato che insistono all\u2019interno del parco commerciale.<\/p>\n<p>Le investigazioni svolte, corroborate dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno inoltre consentito di appurare come \u201c\u2026don Angelo Restuccia\u2026\u201d non solo conoscesse da tempo i vertici della cosca \u201cMancuso\u201d, ma li frequentasse e si rapportasse con loro, attraverso un rapporto duraturo e sinallagmatico tale da produrre reciproca collaborazione e reciproci vantaggi, aventi ad oggetto il comune interesse alla realizzazione di opere edili &#8211; sia pubbliche che private &#8211; nel territorio calabrese. Restuccia \u00e8 quindi un esempio emblematico di \u201cimprenditore mafioso\u201d, che ha instaurato con la &#8216;ndrangheta, tanto reggina quanto vibonese, un rapporto interattivo fondato su legami personali di fedelt\u00e0 e orientato ad un vantaggio economico, avendo certamente tratto dall&#8217;attiguit\u00e0 agli ambienti criminali un beneficio per la propria attivit\u00e0 imprenditoriale. Una volta delineato il profilo di pericolosit\u00e0 sociale qualificata del proposto, l\u2019attivit\u00e0 investigativa si \u00e8 concentrata, poi, sulla ricostruzione del complesso dei beni di cui Restuccia\u00a0e il suo nucleo familiare sono risultati poter disporre, direttamente o indirettamente, nell\u2019arco temporale intercorrente dal 1985 al 2017, accertando, non solo la sproporzione esistente tra il profilo reddituale e quello patrimoniale, ma, soprattutto, il ruolo di imprenditore \u201cmafioso\u201d che lo stesso ha rivestito nel tempo, tanto da poter sostenere che il patrimonio accumulato altro non sia che il frutto o il reimpiego dei proventi di attivit\u00e0 illecite e, nella specie, dell\u2019attivit\u00e0 delittuosa di cui all\u2019art. 416-bis c.p..<\/p>\n<p>Si \u00e8 appurato infatti, che la &#8220;corporate governance&#8221; sistematicamente illecita abbia alterato nel tempo le attivit\u00e0 economiche riconducibili alla famiglia Restuccia, snaturandone la loro ipotetica origine lecita, e trasformandole quindi &#8211; quale &#8220;frutto di attivit\u00e0 illecita&#8221; &#8211; in altre entit\u00e0 economiche distinte dalle precedenti.<\/p>\n<p>Alla luce di tali risultanze, su richiesta della stessa Direzione Distrettuale Antimafia, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto, con l\u2019odierno provvedimento, il sequestro di prevenzione sui seguenti beni riconducibili a Restuccia:<br \/>\n&#8211; patrimonio aziendale e capitale sociale della \u201cRestuccia Costruzioni S.p.a.\u201d (8 immobili e 27 veicoli), con sede in Filandari (VV), esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201cfabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l&#8217;edilizia\u201d;<br \/>\n&#8211; patrimonio aziendale e capitale sociale della \u201cSud Frantumati S.r.l.\u201d (3 immobili), con sede legale in Filandari (VV), esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201clavori generali di costruzione di edifici\u201d;<br \/>\n&#8211; patrimonio aziendale e capitale sociale della \u201cAEDES Immobiliare S.r.l.\u201d, con sede in Filandari (VV), esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201clocazione immobiliare di beni propri\u201d;<br \/>\n&#8211; quote sociali (33,33%) della \u201cF.C.F. Societ\u00e0 Agricola S.r.l.\u201d con sede legale in Nicotera (VV), esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201ccoltivazione di ortaggi in piena aria\u201d;<br \/>\n&#8211; n. 27 beni immobili, tra appartamenti, locali commerciali e terreni siti nella provincia di Vibo Valentia e Roma;<br \/>\n&#8211; n. 3 polizze vita e plurimi rapporti finanziari\/assicurativi personali e aziendali.<br \/>\nContestualmente all\u2019esecuzione della misura di prevenzione, i predetti Reparti della Guardia di Finanza hanno eseguito diverse perquisizioni locali nei luoghi nella disponibilit\u00e0 del proposto e dei suoi familiari, ubicati prevalentemente nel territorio di Vibo Valentia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un patrimonio da 28 milioni di euro \u00e8 stato sequestrato dalla Guardia di finanza nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione denomianta &#8220;U patri nostru&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78324,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-78323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}