{"id":78332,"date":"2017-05-12T07:44:06","date_gmt":"2017-05-12T05:44:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cadavere-di-una-neonata-nascosto-in-una-valigia-condannata-la-madre\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:54","slug":"153862-cadavere-di-una-neonata-nascosto-in-una-valigia-condannata-la-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/153862-cadavere-di-una-neonata-nascosto-in-una-valigia-condannata-la-madre\/","title":{"rendered":"Cadavere di una neonata nascosto in una valigia: condannata la madre"},"content":{"rendered":"<h4>La tragedia accadde nell&#8217;agosto 2015, quando la mamma uccise la neonata e la nascose nell&#8217;armadio in una valigia, presso un&#8217;abitazione di Montepaone.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Dieci anni e dieci mesi: questa la condanna per la donna <strong>ucraina 33enne, Marianna Roshka<\/strong>, che il 17 agosto 2015 uccise la figlioletta appena nata, nascondendone il corpicino senza vita in una valigia all&#8217;interno di un armadio, presso un&#8217;abitazione di\u00a0Montepaone. Ieri il Gup di Catanzaro ha emesso la condanna, ritenendo la <strong>donna colpevole di omicidio e occultamento di cadavere<\/strong>, ed \u00e8 stata giudicata con il rito abbreviato che ha comportato uno sconto di pena pari ad un terzo.<\/p>\n<p>La terrificante vicenda\u00a0venne scoperta dai Carabinieri di Soverato, dopo una segnalazione partita dal Pronto soccorso dell&#8217;ospedale. La donna, residente in provincia di Varese, ma in vacanza a Montepaone insieme alla famiglia, vi era giunta dicendo di non sentirsi bene. <strong>A<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>veva nascosto la sua gravidanza<\/strong> anche al convivente, con il quale aveva gi\u00e0\u00a0avuto altri due figli,<strong> partorendo\u00a0la bambina in casa.<\/strong> Marianna Roshka nell\u2019ospedale di Soverato, ai medici neg\u00f2 che poco prima avesse partorito o avesse avuto un aborto, malgrado l\u2019evidenza del suo quadro clinico. Nel corso di un sopralluogo fatto nell\u2019abitazione della donna, a Montepaone, <strong>i militari trovarono il cadavere\u00a0della neonata avvolto in un asciugamani e nascosto in una valigia.<\/strong> Dall\u2019autopsia emerse che la bambina <strong>era nata viva ed era poi deceduta<\/strong>, presumibilmente per soffocamento e per emorragia. La neonata sarebbe stata uccisa perch\u00e8 la donna riteneva che il convivente non volesse un terzo figlio.\u00a0<\/span>Le indagini portarono, nel dicembre dello stesso anno, all&#8217;arresto della donna.<\/p>\n<p><em>In foto: l\u2019abitazione in cui \u00e8 stato trovato il cadavere della piccola<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI ANCHE:<\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2760\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Neonata trovata morta a Montepaone, la madre trasferita in una struttura protetta<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2761\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Neonata trovato morto a Montepaone, il cadavere nascosto nell\u2019armadio in una valigia<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tragedia accadde nell&#8217;agosto 2015, quando la mamma uccise la neonata e la nascose nell&#8217;armadio in una valigia, presso un&#8217;abitazione di Montepaone.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78333,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-78332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}