{"id":78385,"date":"2017-05-13T10:27:33","date_gmt":"2017-05-13T08:27:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terminator-2-condanne-per-gli-omicidi-della-guerra-tra-cosche-cosentine-ergastolo-per-cicero\/"},"modified":"2023-01-16T19:30:57","modified_gmt":"2023-01-16T18:30:57","slug":"154080-terminator-2-condanne-per-gli-omicidi-della-guerra-tra-cosche-cosentine-ergastolo-per-cicero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/154080-terminator-2-condanne-per-gli-omicidi-della-guerra-tra-cosche-cosentine-ergastolo-per-cicero\/","title":{"rendered":"&#8220;Terminator 2&#8221;, condanne per gli omicidi della guerra tra cosche cosentine: ergastolo per Cicero"},"content":{"rendered":"<h4>Omicidi Calvano e Marchio: dieci anni e tre mesi per il collaboratore di giustizia Dedato; ergastolo per Cicero.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Dieci anni e tre mesi<\/strong> di reclusione per il collaboratore di giustizia <strong>Vincenzo Dedato<\/strong> e <strong>l&#8217;ergastolo per Domenico Cicero.<\/strong> Con questa condanna definitiva, a seguito di quella inflitta ad Ettore Lanzino, si \u00e8 conclusa ieri la vicenda processuale <strong>denominata &#8220;Terminator 2&#8221;, riferita agli omicidi Calvano e Marchio. Si tratta degli omicidi che bagnarono di sangue le strade di Cosenza e provincia, sul finire degli anni &#8217;90.<\/strong> Una lunga scia di crimini\u00a0che, a detta degli inquirenti, era collegata da logiche mafiose.<strong> &#8220;Fine pena mai&#8221;, dunque, per Domenico Cicero<\/strong>; stabilita dalla suprema corte di Cassazione nel processo che lo vedeva imputato di due omicidi.<\/p>\n<p>La corte ha rigettato il ricorso di Cicero (accusato di omicidi pluriaggravati di Calvano e Marchio e violazione delle normative sulle armi) e altres\u00ec quello di Dedato (per i reati di estorsione); confermando le condanne. La vicenda giudiziaria, tuttavia, ha vissuto due fasi. <strong>Nel primo processo d&#8217;Appello l&#8217;uomo ritenuto a capo della cosca operante nella citt\u00e0 vecchia fu assolto, ma quasi un anno fa la Corte di Cassazione annull\u00f2 con rinvio la sentenza precedente, confermando invece il &#8220;fine pena mai&#8221; (il primo ad essere definitivo) a Ettore Lanzino.<\/strong> Nelle motivazioni\u00a0si legge: &#8220;la Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello non aveva tenuto conto, assolvendo Cicero, dai predetti delitti di omicidi, che lo stesso <strong>non solo aveva partecipato alla decisione di uccidere Calvano e Marchio<\/strong>, ma aveva mantenuta ferma la disponibilit\u00e0 a contribuire alla realizzazione dei suddetti omicidi, dell&#8217;esecuzione dei quali, tra l&#8217;altro, avrebbero tratto vantaggio sia lui che il suo gruppo, poich\u00e8 l&#8217;eliminazione dei Calvano e Marchio era stata decisa al fine di consentire ai due gruppi alleati di spartirsi anche i proventi delle estorsioni che i due predetti stavano gestendo in proprio&#8221;. La difesa di Cicero, ovviamente, ricorrer\u00e0 in Cassazione per il verdetto finale.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Marcello Calvano, figura storica della criminalit\u00e0 organizzata di San Lucido, venne ucciso nell&#8217;agosto del 1999, proprio nel suo &#8220;regno&#8221; mentre era sul suo motorino. Il successivo novembre tocc\u00f2 a Vittorio Marchio, il &#8220;bandito in carrozzella&#8221;, freddato sotto casa a colpi di pistola nel quartiere di Serra Spiga. Con la sentenza di ieri, si chiude dopo anni, la fase processuale sugli omicidi Calvano e Marchio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Omicidi Calvano e Marchio: dieci anni e tre mesi per il collaboratore di giustizia Dedato; ergastolo per Cicero.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78386,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-78385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}