{"id":78425,"date":"2017-05-15T07:52:32","date_gmt":"2017-05-15T05:52:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-il-clan-arena-sullaccoglienza-dei-migranti-tra-i-fermati-don-edoardo-scordio\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:00","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:00","slug":"154380-ndrangheta-il-clan-arena-sullaccoglienza-dei-migranti-tra-i-fermati-don-edoardo-scordio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/154380-ndrangheta-il-clan-arena-sullaccoglienza-dei-migranti-tra-i-fermati-don-edoardo-scordio\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: il clan Arena sull&#8217;accoglienza dei migranti, tra i fermati don Edoardo Scordio"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Oltre 500 tra agenti della Polizia di Stato appartenenti alle Squadre Mobile delle Questure di Catanzaro e Crotone, Carabinieri del ROS e del Reparto Operativo \u2013 Nucleo Investigativo di Catanzaro e Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria e della Compagnia di Crotone, hanno tratto in<strong> arresto 68 persone,<\/strong> destinatarie di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, accusate di associazione di tipo mafioso, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni, malversazione ai danni dello stato, truffa aggravata, frode in pubbliche forniture e altri reati di natura fiscale, tutti aggravati dalla modalit\u00e0 mafiose.<\/p>\n<p>I provvedimenti, disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal Procuratore Capo Dott. Nicola Gratteri, a seguito di indagini coordinate dal Proc. Agg. Dott. Vincenzo Luberto, hanno smantellato la storica e<strong> potentissima cosca di \u2018ndrangheta facente capo alla famiglia Arena<\/strong>\u2013 al centro di articolati traffici delittuosi nelle provincie di Catanzaro e Crotone. Dalle investigazioni, oltre alle tradizionali dinamiche criminali legate alle estorsioni, capillarmente esercitate sul territorio catanzarese e su quello crotonese, \u00e8 emerso che la cosca controllava, a fini di lucro, la<strong> gestione del centro di accoglienza per migranti<\/strong> di Isola Capo Rizzuto e coltivava ingenti interessi nelle attivit\u00e0 legate al gioco ed alle scommesse.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO DELL&#8217;OPERAZIONE JONNY<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Catanzaro Operazione &#039;Jonny&#039;\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SgmLxT95ork?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Fermati Leonardo Sacco e don Edoardo Scordio<\/h2>\n<p>Le indagini hanno evidenziato l\u2019infiltrazione della cosca Arena nel tessuto economico crotonese e, in particolare, il controllo mafioso, da pi\u00f9 di un decennio, di tutte le attivit\u00e0 imprenditoriali connesse al funzionamento dei servizi di accoglienza del C.A.R.A. \u201cSant&#8217;Anna\u201d di Isola Capo Rizzuto. La cosca, per il tramite di <strong>Leonardo Sacco<\/strong>, Governatore della \u201c<strong>Fraternita di Misericordia<\/strong>\u201d, si \u00e8 aggiudicata gli appalti indetti dalla Prefettura di Crotone per le forniture dei servizi di ristorazione presso il centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto e di Lampedusa, affidati a favore di imprese appositamente costituite dagli Arena e da altre famiglie di \u2018ndrangheta per spartirsi i fondi destinati all\u2019accoglienza dei migranti.<strong> Anche il parroco di Isola Capo Rizzuto, <strong>don Edoardo Scordio<\/strong>, 70 anni, \u00e8 tra i fermati.<\/strong><\/p>\n<p>La struttura Sant&#8217;Anna, posizionata in una vecchia area militare, lungo la statale 106, \u00e8\u00a0una delle pi\u00f9 grandi in Italia ed \u00e8\u00a0capace di ospitare <strong>oltre 1.600 persone al giorno.<\/strong> Pi\u00f9 volte, in questi ultimi anni, erano emersi possibili collegamenti tra la &#8216;ndrangheta, la gestione del centro immigrati, collegamenti evidenziati nel provvedimento di fermo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.<\/p>\n<h2>Le scommesse e i giochi on line<\/h2>\n<p>L\u2019inchiesta ha permesso di provare anche, come la potente famiglia di \u2018ndrangheta avesse acquisito e mantenuto, avvalendosi del potere di intimidazione, una \u201cposizione dominante\u201d, nel settore della raccolta delle scommesse on line e del noleggio degli apparecchi da intrattenimento, nella citt\u00e0 di Crotone e nel suo hinterland, conseguendo enormi profitti attraverso l\u2019alterazione degli equilibri concorrenziali che ha determinato la concentrazione della raccolta del gioco nelle mani del crimine organizzato, precludendo l\u2019accesso ad altri operatori commerciali.\u00a0L\u2019indagine delle Fiamme Gialle ha accertato che la societ\u00e0 bookmaker Centurion Bet Ltd, attiva nel settore delle scommesse, operativa in Italia con oltre 500 agenzie e ramificata in tutto il mondo, ha messo a disposizione, per il tramite del barese Francesco Martiradonna, i propri circuiti di gioco on line, alla societ\u00e0 Kroton Games operante nella provincia di Crotone ed espressione commerciale della cosca Arena, determinando volumi di fatturato, sottratti al fisco, per decine di milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;Jonny&#8221; ed \u00e8 scattata nella notte. Il blitz compiuto da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, su disposizione della Dda di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78426,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[19],"class_list":["post-78425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}