{"id":78496,"date":"2017-05-16T14:30:49","date_gmt":"2017-05-16T12:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sto-male-non-ce-la-faccio-piu-dopo-ore-in-pronto-soccorso-torna-a-casa-senza-cure\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:05","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:05","slug":"154668-sto-male-non-ce-la-faccio-piu-dopo-ore-in-pronto-soccorso-torna-a-casa-senza-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/154668-sto-male-non-ce-la-faccio-piu-dopo-ore-in-pronto-soccorso-torna-a-casa-senza-cure\/","title":{"rendered":"&#8220;Sto male, non ce la faccio pi\u00f9&#8221;, dopo ore in Pronto Soccorso torna a casa senza cure"},"content":{"rendered":"<h4>La testimonianza di un paziente &#8216;vittima&#8217; dell&#8217;inefficienza del Pronto Soccorso dell&#8217;Ospedale di Cosenza. In attesa dalle 14.00, intorno alle 22.00 sceglie di andare via.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Pronto Soccorso di Cosenza continua a far parlare di s\u00e9. Offendo, come sempre, l&#8217;immagine raccapricciante di una sanit\u00e0 allo sfascio. Ormai abituati alle assurdit\u00e0 e i paradossi dell&#8217;Annunziata, i pazienti sembrano rassegnati a subire le inefficienze di una struttura che costa ai cittadini 191 milioni di euro l&#8217;anno. Non tutti per\u00f2 tacciono. <strong>Esiste ancora chi riesce ad indignarsi e invece di &#8216;chiedere il favore&#8217; all&#8217;amico di turno denuncia il malfunzionamento della medicina d&#8217;urgenza cosentina.<\/strong> Un reparto discusso quello del Pronto Soccorso di Cosenza, costretto a fornire assistenza ad un circondario di circa 750mila abitanti in condizioni a dir poco estreme minacciando l&#8217;incolumit\u00e0 dei pazienti in cerca di cure. Francesco Rizzuti \u00e8 un utente dell&#8217;Ospedale di Cosenza. Il trentanovenne ieri alle 14.00, sperando di capire quale sia la causa del proprio malessere, si \u00e8 recato in Pronto Soccorso per essere assistito. Dopo tre ore d&#8217;attesa chiede informazioni e scopre che al triage la sua &#8216;scheda&#8217; non \u00e8 stata ancora aperta. Qualcuno ha dimenticato di stamparla e consegnarla ai sanitari all&#8217;interno del reparto per consentire di avviare l&#8217;iter per accedere alle visite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al suo fianco che attende, nota una signora straniera visibilmente provata,\u00a0lamenta una forte tachicardia e aspetta da quattro ore una visita cardiologica. Alle 19.15 Rizzuti riesce ad ottenere la misurazione della pressione ed un prelievo ematologico. Da giorni il trentanovenne continua a vomitare ed avere capogiri senza nessun apparente motivo.<strong> Attende di essere visitato dal neurologo, ma \u00e8 ormai ora di cena e in fila ci sono i pazienti in coda dal mattino.<\/strong> Terminata la visita, il medico dispone degli accertamenti radiologici per approfondire la situazione e poter fare una diagnosi. Deve fare una Tac, ma il tecnico non c&#8217;\u00e8 perch\u00e9 il turno finisce alle 20.00 e sono quasi le 22.00. In pi\u00f9 il neurologo non ha ancora caricato nel sistema il referto della visita in cui si dispone l&#8217;esame quindi, comunque, anche se arrivasse un radiologo per fare l&#8217;esame dovrebbe aspettare per sistemare le pratiche burocratiche. Stremato da otto ore di attesa, senza nessuna diagnosi e alcun tipo di cura, l&#8217;uomo decide andare via. Ai medici spiega: &#8220;Sto troppo male, non ce la faccio pi\u00f9&#8221;. \u00a0La risposta \u00e8 un foglio da firmare con il quale accetta di non continuare il percorso diagnostico e di allontanarsi dall&#8217;ospedale volontariamente. Un&#8217;altra &#8216;scheda&#8217; \u00e8 cos\u00ec chiusa. E un altro paziente viene rispedito a casa senza terapia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2402\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\"> Quanto si spende all\u2019Annunziata? L\u2019Ospedale di Cosenza finanziato dai cittadini con 191 milioni di euro<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2785\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <span class=\"current\">Malasanit\u00e0 all\u2019Ospedale di Cosenza, si sveglia dal coma e muore per un catetere<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2786\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\"> Malasanit\u00e0 all\u2019Ospedale di Cosenza, la dirigenza tuona: \u201cAllarmismo inutile\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2787\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA IN BASSO PER LEGGERE<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2787\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">I RECENTI SOSPETTI CASI DI MALASANITA&#8217; DELL&#8217;OSPEDALE DI COSENZA<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La testimonianza di un paziente &#8216;vittima&#8217; dell&#8217;inefficienza del Pronto Soccorso dell&#8217;Ospedale di Cosenza. In attesa dalle 14.00, intorno alle 22.00 sceglie di andare via.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":78497,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-78496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}