{"id":78554,"date":"2017-05-18T04:46:17","date_gmt":"2017-05-18T02:46:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/debiti-fallimento-denunciati-gli-amministratori-societa-edile-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:08","slug":"154907-debiti-fallimento-denunciati-gli-amministratori-societa-edile-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/154907-debiti-fallimento-denunciati-gli-amministratori-societa-edile-cosenza\/","title":{"rendered":"Societ\u00e0 edile di Cosenza dichiara fallimento e non paga i creditori, denunciate due persone"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di finanza di Cosenza ha scoperto un caso di bancarotta fraudolenta. Una societ\u00e0 edile si \u00e8 prima indebitata per oltre due milioni di euro dichiarando poi fallimento.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La Guardia di Finanza di Cosenza ha denunciato gli<strong> amministratori di una societ\u00e0 cosentina<\/strong> operante nel<strong> settore edile<\/strong> per bancarotta fraudolenta e sequestrato beni aziendali ceduti ad altra societ\u00e0. La societ\u00e0 edile con sede a Castrolibero, formalmente gestita da un amministrare fittizio, <strong>una \u201ctesta di legno\u201d<\/strong>, dopo aver assunto <strong>debiti<\/strong> tributari per circa <strong>due milioni di euro<\/strong> ed altri <strong>debiti<\/strong> per circa <strong>tre milioni<\/strong>, al fine di sottrarsi al pagamento dei debiti, ha ceduto i propri beni aziendali ad un&#8217;altra societ\u00e0 controllata dallo stesso amministratore ed \u00e8 stata avviata a fallimento.<\/p>\n<p>In particolare, prima della dichiarazione del fallimento, la societ\u00e0 al fine di sottrarsi al pagamento dei debiti, ha venduto terreni e automezzi nonch\u00e9 la titolarit\u00e0 di attestazioni di qualificazione necessarie per la partecipazione alle gare pubbliche, vera \u201cricchezza patrimoniale\u201d disponibile dal soggetto avviato a fallimento.<\/p>\n<p><strong>I creditori<\/strong> sono stati quindi <strong>privati<\/strong> di ogni<strong> utile garanzia di pagamento<\/strong>, risultando la societ\u00e0, al termine dell\u2019operazione, una vera e propria \u201cscatola vuota\u201d, non pi\u00f9 in grado di saldare i debiti. Il risultato finale \u00e8 stato quello di \u201csvuotare\u201d la societ\u00e0 indebitata, privandola dei beni aziendali per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.<\/p>\n<p>Una volta \u201csvuotata\u201d, la societ\u00e0 ha continuato parzialmente l\u2019attivit\u00e0 e si \u00e8 resa sconosciuta al Fisco, non presentando pi\u00f9 le dichiarazioni fiscali. A conclusione delle indagini, \u00e8 stato individuato il vero amministratore della societ\u00e0 (amministratore di fatto), denunciato per bancarotta fraudolenta in concorso con l\u2019amministratore fittizio (la \u201ctesta di legno\u201d). Entrambi rischiamo ora la pena della reclusione fino ad un massimo di 10 anni. Ricostruite le fittizie cessioni di beni, sono stati richiesti ed ottenuti provvedimenti di sequestro cautelare i beni aziendali ceduti, che saranno posti a garanzie dei debiti non pagati dalla societ\u00e0 fallita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di finanza di Cosenza ha scoperto un caso di bancarotta fraudolenta. Una societ\u00e0 edile si \u00e8 prima indebitata per oltre due milioni di euro dichiarando poi fallimento.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78555,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-78554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}