{"id":78566,"date":"2017-05-18T13:30:36","date_gmt":"2017-05-18T11:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-agli-aguzzini-del-cane-angelo-pm-chiede-16-mesi-di-carcere-la-sentenza-il-26-maggio\/"},"modified":"2023-01-16T19:31:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:31:10","slug":"154933-processo-agli-aguzzini-del-cane-angelo-pm-chiede-16-mesi-di-carcere-la-sentenza-il-26-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/154933-processo-agli-aguzzini-del-cane-angelo-pm-chiede-16-mesi-di-carcere-la-sentenza-il-26-maggio\/","title":{"rendered":"Processo agli aguzzini del cane Angelo. Pm chiede 16 mesi di carcere, il 26 maggio la sentenza"},"content":{"rendered":"<h4>Nella sua arringa il Pubblico ministero ha chiesto la condanna per i 4, giudicati con il rito abbreviato, a 16 mesi di reclusione. Nel pomeriggio il Giudice aveva rigettato la &#8220;richiesta di messa in prova&#8221; ai servizi sociali. Dopo le arringhe di accusa e difesa il Dottor Cosenza ha rinviato la sentenza a venerd\u00ec 26 maggio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211;\u00a0Il <strong>Dottor Cosenza<\/strong>, dopo le arringhe di accusa e difesa, ha <strong>rinviato la sentenza a venerd\u00ec 26 maggio<\/strong>.\u00a0Nella sua arringa il\u00a0Pubblico Ministero ha chiesto la<strong> condanna a 16 mesi di reclusione <\/strong>per tutti i 4 aguzzini del cane Angelo che, lo ricordiamo, vengono <strong>giudicati con il rito abbreviato. Nel primo pomeriggio il\u00a0giudice aveva\u00a0rigettato la richiesta di &#8220;messa alla prova ai servizi sociali&#8221;<\/strong> che avrebbe potuto portare alla<strong> sospensione del procedimento<\/strong>. Questo significa che il processo penale va avanti fino a sentenza. In mattinata il processo \u00e8 stato sospeso ed il <strong>Giudice Alfredo Cosenza<\/strong> si era riservato di decidere sull&#8217;<strong>ammissione delle richieste delle parti civili delle vari associazioni<\/strong>. Le difese avevano chiesto l&#8217;esclusione di alcune associazioni per i requisiti formali mentre uno dei legali della difesa avrebbe chiesto l&#8217;esclusione di tutte le associazioni. Per i 4 ragazzi la pena richiesta dal <strong>Procuratore\u00a0Maurizio De Franchis<\/strong> \u00e8 di un anno e quattro mesi di carcere per ciascuno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-154944 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Due-imputati-presenti-aula-paola-Angelo.jpg\" alt=\"Due imputati presenti aula paola Angelo\" width=\"414\" height=\"303\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il<strong>\u00a0Pm De Franchis<\/strong>\u00a0ha illustrato tutti i dettagli dell\u2019indagine compiuta dai Carabinieri e ha usato parole molto \u201cdure\u201d per gli imputati sottolineando l&#8217;entit\u00e0 del loro\u00a0<strong>\u201cgesto crudele\u201d e di un&#8217;uccisione che non era neanche \u201cnecessaria\u201d in quanto il cane non era mai stato pericoloso per nessuno<\/strong>.\u00a0Gli\u00a0imputati &#8211; ha spiegato il pm &#8211; avrebbero trovato \u201ccompiacimento\u201d nel commettere l\u2019assassinio del cane. Il giudice Cosenza intanto ha rigettato la richiesta, da parte delle difese, della \u201cmessa in prova ai servizi sociali\u201d per i quattro giovani imputati. Una richiesta che avrebbe provocato la sospensione del\u00a0processo e il reato contestato a due degli imputati si sarebbe estinto al termine del periodo della misura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo circa d<strong>ue ore di camera di consiglio<\/strong> il giudice ha <strong>escluso solo dieci associazioni animaliste<\/strong> ammettendo le altre. I\u00a04 ragazzi; <strong>Fusaro, Liparato e i fratelli Francesco e Luca Bonanata sono accusati \u201cin concorso tra loro e con crudelt\u00e0 e senza necessit\u00e0<\/strong>, di un medesimo disegno criminoso e di aver torturato un cane randagio, catturandolo, impiccandolo ad un albero, stringendogli una fune intorno al collo, colpendolo ripetutamente e con violenza con una spranga fino a cagionare la sua morte. Il tutto riprendendo la scena in un video successivamente pubblicato su Facebook\u201d.\u00a0Dopo gli interventi dei difensori degli imputati, al termine delle arringhe il giudice non ha deciso per\u00a0la\u00a0camera di consiglio ma ha\u00a0rinviato l\u2019udienza come detto al 26 maggio.\u00a0Il Pm ha chiesto il <strong>massimo della pena prevista, ovvero due anni, anche se con tale procedimento, il massimo della pena potrebbe essere di 16 mesi ma il giudice potrebbe anche portarla a due anni<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-154938\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/animalisti-italiani-paola-angelo-01.jpg\" alt=\"animalisti italiani paola angelo 01\" width=\"608\" height=\"349\" title=\"\"><\/p>\n<p>Alla presenza di una rappresentanza di associazioni animaliste, al Palazzo di Giustizia di Paola dei quattro giovani <strong>Giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro, Francesco e Luca Bonanata<\/strong>\u00a0solo due ragazzi erano presenti in aula:\u00a0<strong>Liparoto e Fusaro<\/strong>. Il processo come sappiamo deve fare luce e giustizia, sulla morte del cane Angelo incappato nella cieca violenza di quattro balordi che lo hanno torturato, seviziato, assassinato e ripreso la scena con il telefonino postando poi il video sui social. Un cane, un essere vivente vittima dell\u2019atrocit\u00e0, che non ha emesso gemito e per il quale tutti si sono schierati per &#8216;urlare&#8217; per lui. C<strong>lima meno rovente rispetto alla prima udienza, quella del 27 aprile<\/strong>, anche all&#8217;esterno del Tribunale dove comunque si \u00e8 radunata una r<strong>appresentanza delle Associazioni animaliste<\/strong>.<\/p>\n<p>In aula nella scorsa udienza erano presenti invece <strong>Luca e Francesco Bonanata<\/strong> accolti al grido di \u201cassassini\u201d che hanno poi abbandonato l\u2019aula. Contro quel gesto crudele e chi l\u2019ha compiuto si \u00e8 mossa tutta Italia per chiedere giustizia e soprattutto pene pi\u00f9 severe per chi maltratta e uccide gli animali. Sono state inoltre indette manifestazioni di protesta, avviate petizioni del caso si sono occupate anche trasmissioni televisive nazionali.\u00a0Questa mattina una sessantina di persone hanno atteso l&#8217;inizio dell&#8217;udienza tra cui <strong>Mauro Mitrotti,<\/strong> responsabile dell&#8217;Associazione Animalisti Onlus, che \u00e8 stato contattato in diretta dai microfoni di<strong> Rlb.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Mauro-Mitrotti-angelo.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-154941 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/animalisti-italiani-paola-angelo-06.jpg\" alt=\"animalisti italiani paola angelo 06\" width=\"577\" height=\"669\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-154936 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/angelo-tribunale-paola-001.jpg\" alt=\"angelo tribunale paola 001\" width=\"620\" height=\"551\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE:<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2799\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Paola, manifestazione per Angelo al grido di \u201cGiustizia\u201d. Udienza rinviata al 18 maggio (FOTO e VIDEO)<\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella sua arringa il Pubblico ministero ha chiesto la condanna per i 4, giudicati con il rito abbreviato, a 16 mesi di reclusione. Nel pomeriggio il Giudice aveva rigettato la &#8220;richiesta di messa in prova&#8221; ai servizi sociali. Dopo le arringhe di accusa e difesa il Dottor Cosenza ha rinviato la sentenza a venerd\u00ec 26 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":78567,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-78566","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78566"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78566\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}